Petrarca riappare nella scatola magica di Cascina Linterno

Francesco Petrarca ci guiderà nella sua stessa casa. Quella milanese. Avrà un volto virtuale: la sua figura verrà ricreata dalla tecnologia più moderna (anche attraverso una videoinstallazione), capace di fornirci un accompagnatore d’eccezione per un viaggio nel lontano XIV secolo. Sugli schermi apparirà il Poeta che, impersonato da un attore in costume, racconterà i suoi otto anni in città. Anche i libri otterranno una ribalta: sarà allestita una biblioteca speciale in cui le pagine finiranno al centro di un percorso interattivo e coinvolgente per i visitatori, durante il quale i racconti prenderanno vita. Un progetto che unisce storia e applicazioni hi-tech: è suggestivo e capace di farci dire che, davvero, questa volta, la memoria di Petrarca rivive nella sua dimora: Cascina Linterno a Quarto Cagnino. Quando la località si chiamava Infernum , Petrarca vi soggiornò: tra il 1353 e il 1361 la frequentò soprattutto durante l’estate.

La sala multimediale con le proiezioni dedicate al Poeta, le sezioni interattive create in biblioteca, così come un laboratorio didattico in cui consultare tavole storiche e allestire lezioni fanno parte del piano appena presentato negli uffici del Touring club, da sempre patrocinatore e promotore della tutela della Cascina che ha ospitato il grande poeta, che qui passeggiava alla ricerca della «diletta solitudine». Il progetto è frutto del lavoro di affinamento dell’idea con cui Csa Petrarca, onlus in prima linea nella valorizzazione della struttura, l’anno scorso ha vinto un bando-concessione del Comune. Palazzo Marino chiedeva di lanciare un percorso culturale dedicato alla memoria petrarchesca. Ora l’idea è stata affinata dallo Studio di architettura Ermentini con la collaborazione di Studi museali di Maria Cristina Vannini, che si occuperà dell’allestimento.

Mentre la onlus sta seguendo – con Municipio 7 e Soprintendenza – le pratiche per l’abitabilità, il progetto dello Studio Ermentini, a dispetto del poco spazio disponibile, fa proprio dire che Petrarca torna a Milano. La prima parte del percorso prevede uno spazio dedicato al paesaggio tanto amato dal Poeta. Poi, il clou del piccolo museo con la sala multimediale con videoinstallazione divulgativa in cui Petrarca virtuale racconta i temi della mostra: la residenza, il territorio, i personaggi del luogo. A seguire, si passerà nella biblioteca con video interattivi e nel laboratorio. La generosità tradizionale dei milanesi consentirà a chiunque sia sensibile di scegliere fra varie formule di partenariato che leghino al proprio nome un’offerta culturale eccezionale.

Finte: https://milano.corriere.it/19_marzo_11/petrarca-riappare-scatola-magica-cascina-linterno-6a7cf434-43c6-11e9-bcde-19097826363a.shtml

Novità! Folder ‘La Solitudine di Petrarca ritrovata’

Se si considera che un piccolo libro, con l’apporto di nuovi contributi, contribuisce alla crescita del patrimonio di conoscenze, così come le ricerche storiche di maggior evidenza e rilievo, il saggio breve argomentativo ‘Linterno/Infernum. La Solitudine di Petrarca ritrovata’ è uno strumento originale e dinamico, molto flessibile poiché studiato per essere articolato in più argomenti estrapolabili, nella moderna dinamica interattiva della multimedialità.

Si tratta di un compendio di anni di ricerche, alla luce delle recenti scoperte archeologiche nel nucleo storico di Linterno, dimora agreste milanese di Francesco Petrarca, dichiarata Monumento nazionale con DM 9.3.99. Sulla dimora petrarchesca dell’antica Infernum (come venne chiamata Linterno fino al XVI sec.) esiste un’eccezionale quantità di fonti, che il CSA Petrarca ha raccolto e pubblicato negli anni con il plauso del mondo della Cultura. Sono fonti biografiche che vengono riassunte in questo pieghevole, a partire dal primo incunabolo nel centenario della morte del Poeta, realizzato da Pier Candido Decembrio, segretario ducale con libero accesso agli archivi.

Rispetto alle altre 4 dimore principali petrarchesche (Arezzo, Fontaine de Vaucluse, Selvapiana e Arquà) il nucleo più antico di Linterno è la testimonianza più genuina di Petrarca giunta ai giorni nostri. La scoperta delle imprese araldiche di Casa Petrarca ha il suo più significativo emblema nella ‘Radia magna (Razza)‘, il sole raggiante visibile sulla vetrata absidale del Duomo e simbolo dei Visconti. La ‘Razza‘, pur senza il dovuto restauro, emerge nel suo fulgore a Casa Petrarca assieme ad altre decorazioni a “mezzo fresco”. Qui si respira l’Umanesimo di Petrarca e scopo del saggio breve argomentativo è divulgare il nodo culturale del Monumento nazionale: Linterno è un vero, autentico luogo della memoria e Francesco Petrarca è un riferimento universale all’origine dell’Umanesimo e del Rinascimento.

In questa prospettiva, CSA Petrarca Onlus (recente concessionario dell’antica dimora petrarchesca) ha presentato al Comune di Milano un’idea progettuale con importanti sbocchi turistici: il Museo interattivo, spazio culturale con le nuove tecnologie in un luogo d’ingresso tra città e campagna, in sistema con le altre località legate a Petrarca. Uno spazio multimediale che accompagnerà il visitatore in un affascinante viaggio nel Medioevo in compagnia del Cantore di Laura.

Questo pieghevole strutturato è stato pensato, quindi, come un ponte tra il mondo archivistico tradizionale e le nuove tecnologie multimediali, più complesso di altri prodotti editoriali nell’ideale di connettersi con il paradigma multimediale, il diffondersi della comunicazione telematica, attraverso un canovaccio realistico che indichi gli elementi base del futuro “Museo interattivo” in fase di progettazione a Casa Petrarca di Linterno.

La sua funzione primaria è comunicare un percorso culturale senza appesantimenti, coinvolgendo il target a cui è rivolto, sia che richieda raffinata qualità e rigore scientifico, sia che più semplicemente sia alla ricerca di nozioni basilari per ulteriori approfondimenti.

L’insieme dell’opera si suddivide in argomenti diversificati.

– Predominante è la componente storica scientifica, con riferimenti bibliografici per consentire ulteriori approfondimenti.

– Nell’ambito di questa ricerca, si allegano attestazioni e fonti iconografiche.

– Vengono descritti il contesto storico con lo splendore della Signoria dei Visconti e il contesto ambientale del Parco delle Cave (Parco Petrarca) che si identifica nel contado medievale di Milano.

Si sottolinea che la ricerca storica, la redazione e l’impaginazione sono state eseguite a titolo di volontariato dal CSA Petrarca Onlus con il Patrocinio del Municipio 7 e la sovvenzione del Comune di Milano.

Progetto grafico e fonti iconografiche: Massimo de Rigo

Testi e indagini storiche: Massimo de Rigo, Roberto Gariboldi e Renato Bosoni

Fotografie: Renato Bosoni

Revisione testi: Eraldo Alenghi

© 2018 CSA Petrarca Onlus

Presentato in Municipio 7 il progetto Museo interattivo di Casa Petrarca

Martedì 6 marzo, Marco Ermentini, autore dello studio, ha presentato e descritto il progetto ‘Museo interattivo di Casa Petrarca’ alla Giunta del Municipio 7 (Marco Bestetti Presidente; Antonio Salinari, Tina Ghilardi e Tiziana Vecchio, Assessori) e al Direttore Gabriella Della Valle.

L’illustre professionista, nell’argomentare lo studio, ha evidenziato la radicazione del Poeta nel luogo del suo soggiorno, a contatto con una particolare natura agreste, divenendone così, l’inventore del “Paesaggio”. È stato quindi mostrato il plastico degli spazi del futuro museo, integrati da disegni e copie dello stesso che illustrano le destinazioni e le relative soluzioni suggerite per ogni ambiente interessato. Per esempio, all’ingresso (scala) si immagina rappresenti l’ambiente agreste con alberi ed acque, l’ingresso al primo piano fungerà da spazio accoglienza-segreteria, la sala principale diventerà il cuore della multimedialità del “personaggio” Petrarca; la sala affreschi sarà integrata con pannelli; la stanza del Poeta ospiterà la sua biblioteca e la di Lui storia; la sala posta al fondo della residenza ospiterà un laboratorio multimediale con due tavoli smontabili e movibili per attività scolastiche, mentre la sala più piccola sarà dedicata alle mappe del Trecento visconteo.

Presenti all’incontro GianMario Maggi per il Touring Club Italiano, una delegazione del CSA Petrarca Onlus, Maria Cristina Vannini di Soluzioni Museali e Luigi Santambrogio.

Passeggiata Petrarchesca e Concerto Nuove Vi(t)e

Brahms a Milano vi aspetta a CN l’HUB in via Luigi Mengoni, 3

martedì 19 marzo alle ore 20.30, in collaborazione con Libera.

Via Luigi Mengoni, 3 è raggiungibile con linea metropolitana M1 Bisceglie, con gli autobus 58 e 78.

 

Il concerto sarà preceduto alle ore 18.00 da una passeggiata petrarchesca a cura del CSA Petrarca:

Massimo de Rigo illustrerà la storia di Villa Linterno (Infernum), citando le principali attestazioni storiche che testimoniano la presenza del Poeta.

Roberto Gariboldi parlerà di Petrarca come inventore dell’Umanesimo e di Milano come culla di questo movimento culturale.

L’attrice Debora Mancini reciterà Rime e brani petrarcheschi.

Arrivo a Casa Petrarca.

Al termine del percorso sarà possibile raggiungere CN l’HUB in via Luigi Mengoni, 3 con un breve trasferimento in autobus (linea 78) o a piedi (15 minuti).

Per garantire la migliore fruibilità a tutti, l’affluenza è limitata a  70 posti, con prenotazione.

Sarà richiesto un piccolo contributo di 3 € a persona per la radioguida.

Punto ritrovo: via Rossellini angolo Paone (bus 49 oppure a piedi da M5 San Siro Stadio).

Per iscrivervi scrivete a:  info@associazionemarcobudano.it  specificando nell’oggetto “VISITA GUIDATA 19 MARZO

 

BRAHMS a MILANO È UN PROGETTO DI ESECUZIONE INTEGRALE DELLA MUSICA DA CAMERA DI JOHANNES BRAHMS.

 

https://brahmsamilano.it/