Mostra fotografica “A piedi nudi nel parco del Petrarca”

Il CSA Petrarca Onlus con il patrocinio del Municipio 7 vi invita all’iniziativa: “A piedi nudi nel parco del Petrarca”.
L’iniziativa consiste in una mostra fotografica, con inaugurazione il 7 aprile a Milano, presso Villa Linterno del Petrarca, in via Fratelli Zoia 194, a cura della fotografa milanese Paola Bernabei.

La mostra è visitabile fino al 14 aprile dalle 17 alle 19

Il nuovo concept della fotografa milanese Paola Bernabei ci restituisce una visione in sospeso fra la modernità della esigenza di evasione data dai colori di un’estate in pieno periodo di pandemia, che non ha comunque fermato la voglia di evasione e di un relax ricercato in uno dei paradisi metropolitani, che gode di un passato glorioso e che ha dato ospitalità anche a poeti e artisti del calibro del Petrarca. 

L’estate dei colori lascia per l’appunto spazio al bianco e nero, di per sé molto più evocativo di un passato e di una storia che ancora oggi si cerca di onorare nel Parco delle Cave, uno dei parchi più suggestivii di Milano. E a maggior ragione rimarcando in questo studio più intimistico il vero valore di un parco e di un ambiente che diventa evasione dal traffico metropolitano.

https://www.comune.milano.it/web/municipio-7/-/a-piedi-nudi-nel-parco

Il racconto della conferenza “Nascita e apocalisse dei Templari”

Domenica 27 marzo, alle 15,30 la sala di Casa Petrarca era già colma di spettatori.

Il tema dell’incontro era ”Nascita e apocalisse dei Templari”. Argomento coinvolgente era la replica dell’incontro tenuto nell’ottobre 2021 a Morimondo, nell’ambito del consueto appuntamento annuale che da nove anni si tiene in quel luogo evocativo. Prima dell’inizio dell’incontro, si è tenuta una commemorazione di Gianni Colli da parte del figlio Alessandro, il quale con parole commosse ha brevemente ricordato la figura di studioso e ricercatore storico del padre.

Ha aperto l’incontro Massimo de Rigo che ha trattato il tema dell’origine dei Templari con particolare riguardo al suo fondatore Hugo de Paganis, dimostrando la possibile origine italiana, più precisamente campana, del fondatore, illustrando la sua tesi con una documentazione che capovolge la vulgata corrente che lo vuole di origine francese. Il relatore ha illustrato una serie documenti che dimostrano l’italianità di Hugo de Paganis, comprovando come la sua presunta origine francese sia lacunosa e probabilmente una montature storica creata successivamente. In effetti, la repubblica marinara di Amalfi aveva forti contatti con la Terrasanta già da prima della Crociata in cui molti cavalieri normanni che vivevano nel sud Italia, parteciparono; quindi la tesi sostenuta dal relatore è credibile e molto interessante, sicuramente da approfondire e da sviluppare con ulteriori ricerche.

La seconda relazione è stata tenuta da Lucia Zemiti che compiuto un excursus della storia dei Templari, inquadrandoli storicamente nel periodo delle Crociate, spiegando con dovizia di particolari la loro vita, il loro insediarsi a Gerusalemme e poi nei vari castelli della Palestina, diventando il braccio militare dei fragili regni crociati, non ha mancato anche di segnalare come la fine di questo ordine sia anche in parte da attribuire agli stessi Templari che dopo la caduta di Acri nel 1291 non erano stati in gradi di adattarsi alla nuova situazione. Sono stati due secoli di glorie e sconfitte, di grande fede e inutile orgoglio, arrivando sino allo scioglimento dell’Ordine per opera di Clemente V sotto la spinta di Filippo IV re di Francia.

Il terzo intervento lo ha tenuto Roberto Gariboldi che ha illustrato la figura di Flippo IV il bello, oppure come sarebbe più corretto chiamarlo ‘il falsario’. Il relatore ha percorso la sua vita, salito al trono a 17 anni, ha governato per 29 anni la Francia con alterne fortune, il carattere di questo re ha sempre reso incerti gli storici, è sfuggente, non parla mai e lascia ai suoi sottoposti questo compito, non si impegna sul campo di battaglia e vive costantemente oberato dai debiti. Per far fronte a queste situazioni non esita a spremere gli ebrei, i banchieri italiani, i nobili e il clero, arrivando per ben tre volte a falsificare la moneta. Combatte papa Bonifacio VIII e alla fine, sempre alla ricerca spasmodica di denaro, conclude il suo regno scagliandosi contro i Templari; morirà in seguito ad un incidente di caccia e i suoi tre figli moriranno tutti senza eredi diretti.

Voce narrante della conferenza è stata Laura Viganò, con due momenti di alta intensità: la lettura di uno scritto di Guglielmo di Saint Thierry sulla spiritualità dei Templari e un brano mistico-sapienziale del biblico ‘Cantico dei cantici’ di Salomone legato ai Templari dalla figura dell’ispiratore della loro Regola, Bernardo di Chiaravalle, che scrisse i “Sermoni sul Cantico dei Cantici”. 

Gli spettatori hanno seguito le tre relazioni in silenzio, attenti e incuriositi. Con questa iniziativa abbiamo iniziato a portare a Casa Petrarca il nostro impegno che riguarda gli studi sul Templari. 

Fare cultura è la nostra missione e noi continueremo a portare avanti iniziative culturali, le più disparate, cercando di coinvolgere e interessare più persone possibili.

Roberto Gariboldi, coordinatore culturale di CSA Petrarca Onlus