Salotto letterario a Linterno

Petrarca ha onorato Linterno con la sua illustre presenza che ci impegna alla conservazione dell’edificio, sua dimora campestre prediletta. Nel Canzoniere, rivolto “a chiunque per prova intenda amore” (I, 7), riversa la sua stessa esperienza ”perché cantando il duol si disacerba” (XXIII, 4).

A cura di Liudda Campese

Studiosa delle ‘Tre Corone’ della lingua italiana, con passione e competenza ha descritto Petrarca, poeta di raffinato stile e musicalità. Petrarca e Boccaccio: due personalità innovatrici nell’ambito letterario. La novella italiana tra fortune e sfortune dal tardo ‘300 al primo ‘500.

Saluto e presentazione di Massimo de Rigo Presidente CSA Petrarca Onlus

L’incontro con Boccaccio.

Nel 1350, a Firenze, Giovanni Boccaccio conosce Francesco Petrarca, intellettuale cosmopolita di origine fiorentina e padre della poesia amorosa, mentre questi si reca a Roma per il giubileo. I due diventano amici, Boccaccio è affettuoso e riverente ammiratore dell’amico, che considera un maestro; Petrarca guarda al giovane e talentuoso con stima. Per Giovanni Boccaccio l’incontro con Petrarca è stato uno di quegli incontri che cambiano la vita, fu completamente galvanizzato, e iniziò un processo di conversione personale, letteraria e culturale che, come lui stesso ammette, lo spinse a migliorarsi.

Perché un Salotto letterario a Casa Petrarca. 

Questa formula aggregativa può essere vista come effetto della domanda sociale di Cultura, in un’epoca in cui si privilegiano i numeri rispetto alla qualità. Il costume del conversare, inteso classicamente come “dialettica” tra gli amanti della Cultura – è il cosiddetto ‘metodo socratico’, ossia il metodo con cui Socrate, secondo quanto riportato da Platone, portava il suo interlocutore a giungere a una verità in maniera autentica – semplicemente aiutandolo a dialogare. Riproporre a Linterno/Infernum, la dimora più genuina di Petrarca, questo salotto letterario vuole fare rivivere tra le mura del Poeta il processo dell’espansione culturale all’origine dell’Umanesimo.

Il Mondo dei Celti: invito alla conferenza

Sabato 24 febbraio 2024 ore 15.30
Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Attualità della Spiritualità Celtica. Storia, leggenda, continuità nel tempo. La seconda edizione del Mondo dei Celti ci avvicinerà alla scoperta di questo popolo affascinante e misterioso, con una spiritualità cosmica. La cultura celtica è una delle fondamenta su cui è sorta l’Europa: in simbiosi con la natura, uomini, piante e animali vivevano in assoluta armonia. I Celti furono i primi veri, temibili “barbari” con cui i romani si scontrarono; i primi rivali la cui civiltà non provenisse dalle rive del Mediterraneo, ma dalle foreste che coprivano gran parte del continente, in vaste pianure nebbiose traversate da fiumi maestosi e sotto cieli bassi. Plinio e Strabone raccolsero le notizie e gli stupori che circolavano nel mondo ellenizzato: del loro furore guerresco e della loro infantile passione per gli ornamenti, i monili, le vesti sgargianti; descrissero l’esistenza, presso i Celti, di poeti lirici (i bardi) e di filosofi e teologi (i druidi). Le fonti antiche sottolineano la loro passione per le grandi feste collettive, i banchetti vicino ai camini dove ardevano grandi fuochi. I Celti esistono ancora. La lingua celtica ha lasciato numerosi elementi lessicali e grammaticali. I Celti Insubri occuparono la zona tra Ticino Adda e Po, e probabilmente si stanziarono anche nel territorio ad ovest di Milano, posto sulla loro direttiva di marcia. Lo testimonierebbe un misterioso Nemeton nell’adiacente Parco delle Cave.

Agli Insubri è attribuita la fondazione di Milano (Medhelan) che fu il loro centro principale. Milano fu fondata come luogo sacro posto al centro simbolico del territorio, punto di congiunzione tra Terra e Cielo, tra le aspettative dell’uomo ed il potere divino in grado di soddisfarle: “polo spirituale” da cui tutto parte e a cui tutto fa ritorno.

Sabato 24 febbraio 2024 ore 15.30Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Annemeton, Annalisa Locatelli

“Esplorando le radici: l’attualità della Spiritualità Celtica”


Massimo de Rigo

“Viaggio nel mondo dei Celti, il popolo dei misteri”


Lucia Zèmiti

“I Celti a Milano: gli Insubri di piazza della Scala”


Maria Maffucci

“I Druidi e la Triplicità Celtica”


Letture di Laura Viganò – Officine Teatrali


Riscoprire Francesco Petrarcanel 650° della morte

Allo scopo di onorare il ricordo del nostro nume tutelare nel 650° (1374 -2024) CSA Petrarca Onlus ha studiato un logo originale che accompagnerà tutti gli eventi di quest’anno. Tutti gli eventi (primo semestre) saranno accumunati dal tema del 650° anno di Petrarca. 

– 28 gennaio: Presentazione libro “Myriam di Magdala” di Maria Maffucci

– 24 febbraio: Incontro culturale “Il Mondo dei Celti”

– 7 marzo: Salotto letterario “Omaggio a Petrarca” a cura di Liudda Campese

– 16 marzo: Conferenza “Le 3 Corone: l’ultimo viaggio verso l’eternità” a cura di Aquilele Campiotti

– 23 marzo: “Progetto Monteverdi” a cura di Tania Bartolini

– 14 aprile: Conferenza “De vulgari eloquentia” a cura di Franco Sanna

– aprile: Inaugurazione parete restaurata delle imprese viscontee

– fine maggio: “Corteo Storico Medievale” della sms Benedetto Marcello

– fine maggio/primi giugno: “Lusiroeula” nei delitiosi passeggi di Petrarca

Presentazione del libro MYRIAM di MAGDALA. Il racconto dell’incontro con l’autrice Maria Maffucci

Casa Petrarca di Linterno, 28 gennaio 2024. Un evento coinvolgente che non poteva che avvenire nella dimora di Francesco Petrarca, nell’anno delle celebrazioni per il 650mo anniversario della morte di Francesco Petrarca.

Un evento coinvolgente che non poteva che avvenire nella dimora di Francesco Petrarca, nell’anno delle celebrazioni per il 650mo anniversario della morte di Francesco Petrarca. L’evento si apre con la lettura, da parte della brava Dumitrita Moraru, del carme “Elogio di Maria Maddalena”, espressione della devozione del poeta e umanista verso la Santa, da lui definita la “dolce amica” di Cristo accomunando il proprio passaggio da una vita travagliata al percorso esistenziale della Santa.
Il presidente del CSA Petrarca Onlus saluta i numerosi ospiti intervenuti e presenta l’associazione CSA Petrarca, le sue lotte e conquiste: il sogno di dare un futuro a Casa Petrarca si avvera oggi con il cantiere di restauro, autofinanziato con tutte le risorse dei volontari, della parete delle imprese viscontee.
Chi era colei che viene definita “l’Apostola degli Apostoli”?
L’autrice, Maria Maffucci, studiosa della spiritualità celtica, Antropologia e di culti antichi, ricercatrice del Sacro Femminino, della Maddalena e delle antiche verità sul Principio Femminile, lo spiega nel suo straordinario libro, frutto di anni di studi e di ricerche: la controversa figura della discepola prediletta del Maestro è stata identificata come il fulcro di una nuova coscienza femminile e ancora oggi suscita interesse non solo mistico.
Una donna che mostrò un grande amore a Cristo  e fu da Cristo tanto amata” così Papa Francesco ne spiego’ la rilevanza.
Il libro è diviso in due parti.
La prima analizza le ragioni storiche e antropologiche che hanno portato alla negazione del sacro femminile.
La seconda parte cerca di scoprire chi era Myriam di Magdala ed emerge una figura di donna colta, ricca e sapiente.
Un’analisi di una serie di figure femminili, archetipi, dee o donne in carne ed ossa, che riportano tutte al sacro femminile. Alcune figure femminili sono riuscite a fare sentire la propria voce, la cui eco riverbera fino ai giorni nostri: tra tutte loro emerge la controversa figura di Myriam di Magdala.

Molto interesse da parte dei numerosi ospiti che, al termine, hanno posto a Maria Maffucci, nostra socia storica, molte domande alle quali ha risposto in modo esauriente approfondendo ulteriormente l’argomento.
Un libro prezioso nel suo genere nel luogo ideale per la sua presentazione ufficiale.
A cura di Giusepina Mazzotti e Massimo de Rigo

Intervista a Rai-TGR Lombardia

L’intervista a Massimo de Rigo, presidente CSA Petrarca ONLUS, ed a Laura Tosi, restauratrice accreditata presso il Ministero della Cultura, nella puntata del 2 febbraio 2024 di Rai TGR Lombardia, durante i lavori di restauro di una delle pareti con le “imprese” araldiche viscontee affrescate completamente autofinanziato con le risorse dal CSA Petrarca: restauro resosi inderogabile per la sua preservazione, in assenza di aiuti economici, nonostante i bandi mirati a cui CSA Petrarca ha partecipato. Costa, A., Carbone, L., 2024. Casa Petrarca: mancano i fondi per i restauri. In: TGR Lombardia 2024-02-01. Rai – Radiotelevisione Italiana Spa, Roma, Italy, p. 22251937+