Grande successo di pubblico con Open House Milano 2024 a Casa Petrarca

Il ricco fine settimana del CSA Petrarca ha visto anche l’incessante flusso di cittadini per la IX edizione di Open House Milano sabato 25 e domenica 26, un weekend di porte aperte per conoscere e condividere l’architettura milanese).
Centinaia di visitatori ignari hanno scoperto con sorpresa e interesse la Casa di Petrarca grazie all’accoglienza ed al racconto dei nostri volontari instancabili volontari. Si tratta infatti di un aumento esponenziale di visite, rispetto allo scorso anno: ben otto gruppi, nei nostri locali: la dimora prediletta di Francesco Petrarca dal 1353 al 1361.
OpenHouse Milano riprende l’antica suddivisione della città in sestieri, estesi agli attuali confini amministrativi con l’intento di sottolineare la continuità tra centro e periferia dando la possibilità ai cittadini di approfondire l’architettura nelle varie epoche.
Quest’anno l’avvenimento è coinciso con un altro importante evento: nella mattinata di sabato 25 maggio ha avuto luogo l’inaugurazione della preziosa parete delle imprese viscontee, restaurata da Csa Petrarca Onlus, con la presenza di istituzioni, personalità e cittadini amanti dell’arte e letteratura.
I nostri numerosi ospiti di OpenHouse hanno avuto così un valore aggiunto nel conoscere e ammirare questa importante pagina di storia, ideata da Francesco Petrarca durante il suo soggiorno qui dal 1353 al 1361, tornata al suo primitivo splendore.
Un grazie al nostro presidente Massimo de Rigo e ai nostri volontari che hanno accolto cittadini, provenienti da diverse zone di Milano, che non conoscevano questa dimora, luogo di ispirazione per la produzione letteraria più importante del nostro grande poeta.
Un grazie ai nostri numerosi ospiti che, con il loro interesse nell’apprendere particolari storici, architettonici e letterari, ci hanno fatto vivere queste due giornate con entusiasmo e soddisfazione per avere fatto loro conoscere aspetti perlopiù assenti sui libri di storia, arte e letteratura.

Il sogno si è avverato: il racconto della cerimonia di inaugurazione e consegna della parete restaurata delle imprese viscontee

Villa Linterno del Petrarca – Sabato 25 maggio 2024

Il coronamento di un sogno, un sogno realizzato da CSA Petrarca Onlus e dai suoi volontari. Le più grandi conquiste scientifiche, letterarie ed artistiche sono nate da un sogno e dal suo tenace desiderio di concretizzarlo e noi l’abbiamo attuato sotto la guida del nostro presidente Massimo de Rigo. CSA Petrarca Onlus è orgogliosa di consegnare alla cittadinanza e alla nazione la parete delle imprese viscontee (sec. XIV), ideata da Francesco Petrarca in questa sua dimora prediletta dal 1353 al 1361, la stessa che doveva essere distrutta dal cantiere Expo del 2014. Senza la nostra azione, la memoria di Francesco Petrarca sarebbe stata cancellata a Linterno, assieme alle sue preziose tracce in cui spiccano la “Radia magna” che un secolo dopo divenne il simbolo della vetrata absidale del Duomo di Milano, la “Colombina” ideata dal Poeta per il giovane Gian Galeazzo Visconti come emblema augurale per le nozze con Isabella di Valois, assieme al motto ‘À bon droit’ (a buon diritto).

Massimo de Rigo ha salutato i numerosi presenti: le autorità istituzionali, le personalità e i nostri concittadini che ci hanno onorato della loro presenza. Ricorda che le lunghe lotte per ridare ai milanesi Casa Petrarca non avrebbero avuto successo senza il sostegno del mondo della Cultura, del Municipio 7, rappresentato alla cerimonia dal Vicepresidente Manuel Sciurba, dal Presidente della Commissione Cultura Andrea Bonetti e dalla consigliera Lucrezia Ferrero.
Un pensiero riconoscente va ai nostri soci Tino Vida, Giordano Pirola, Renato Bosoni, GianCarlo Dalto e alle grandi personalità che hanno creduto in noi e dato le ali al nostro sogno: il console del Touring Club GianMario Maggi, vero motore pulsante della nostra azione, l’editorialista Franco Morganti, Monsignor Giovanni Balconi, Philippe Daverio e Claudio De Albertis grande mecenate.

Sincera gratitudine alla restauratrice Laura Tosi che ha realizzato il restauro con perizia, con il coordinamento della Soprintendenza di Milano, nella figura dell’arch. Laura Gnaccolini.
Massimo de Rigo ha inoltre ringraziato il nostro Vicepresidente Gino Mereghetti, il Consiglio direttivo e i volontari che si sono stretti attorno a lui con un lavoro spesso oscuro ma decisivo per questa difficile impresa.
La nostra socia Laura Viganò ci ha deliziato con le letture recitate “Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono”, “Or che’l ciel e la terra” dal Canzoniere; “O ciechi” dai Trionfi.
Grande emozione al taglio del nastro tricolore da parte del Vicepresidente del Municipio 7 Manuel Sciurba, davanti alla preziosa parete rinata all’antico splendore, primo passo affinché Linterno torni ad essere una perla di Milano e un punto di riferimento della cultura europea.
Linterno è un vero, autentico luogo della memoria e il restauro della parete è un doveroso omaggio a Petrarca, nel 650mo della sua morte, che tanto ha donato a Milano, all’Italia e al mondo, fonte di ispirazione per i letterati dei secoli successivi.
“A’ bon Droit”. (A buon diritto)
Giuseppina Mazzotti e Massimo de Rigo