CiclOvEstate 2019 – Biciclettata per il Solstizio d’Estate con arrivo alla Certosa di Milano

Si è svolta venerdì 21 giugno la biciclettata serale nel giorno del solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, tradizionale evento organizzato da Siro Palestra per Ciclobby.
Partenza da piazzale Lotto alle 18, la rappresentanza del CSA Petrarca è partita da Casa Petrarca.

Novità di quest’anno l’arrivo alla Certosa di Milano a Garegnano, dove si è svolta una bella serata con i 21 amici ciclisti che hanno partecipato grazie all’organizzazione del nostro Roberto Gariboldi, vicepresidente CSA Petrarca Onlus e archivista della Certosa di Milano, ascoltando con notevole interesse la guida che aiutava a capire i bellissimi dipinti.

Poi… gambe sotto il tavolo per la cena con pastasciutta e secondo a base di Gnocco Fritto.

Lucciolata di Figino 2019, il racconto di una serata magica

La serata è stata molto propizia ed è iniziata, alla presenza di numerose persone, con un’interessante e curiosa video-presentazione sulla vita delle Lucciole. Con l’approfondimento della materia, emerge la legge della sopravvivenza e di involontaria crudeltà che è insita in tutti gli animali per la continuità della specie.

A seguire, Massimo de Rigo ha raccontato la storia del territorio, con nozioni storiche che collocano Figino sul percorso delle grandi vie di pellegrinaggio dei fedeli, che dal nord Europa si dirigevano verso i luoghi sacri a Roma e in Palestina. Massimo ha successivamente descritto il periodo della presenza a Milano di Francesco Petrarca e le testimonianze della sua dimora tuttora visibili nella cascina Linterno, che i volontari del CSA Petrarca si sono prodigati a salvaguardare e diffondere. L’associazione è attiva più che mai nella conservazione e valorizzazione della memoria del grande poeta, con reperti storici recuperati, che verranno resi disponibili ai visitatori della cascina stessa.

Il CSA Petrarca si impegna inoltre a diffondere la figura di Francesco Petrarca, creando un museo interattivo e altre iniziative, atte a recuperare la conoscenza di quel periodo storico.

Abbiamo quindi visitato il giardino d’acqua e l’hotel degli insetti, progettati da CFU-Boscoincittà per ricreare le realtà faunistiche e floreali tipiche del nostro territorio.

Nelle zone umide e boschive, in prossimità del canale e del ‘Laghetto delle Rane’ abbiamo potuto ammirare la danza dell’amore delle lucciole. Inevitabile lo stupore delle persone che non le avevano mai viste in città. Concludendo, ci sentiamo gratificati, in questi bellissimi momenti, nel divulgare la conoscenza di un territorio curato con grande impegno da “ CFU-Boscoincittà “, che con il suo prezioso lavoro ha permesso la valorizzazione di un ambiente naturale unico.

La serata si è conclusa con il gradimento dei presenti nel partecipare a un fenomeno unico nel suo genere.

Pedalata tra storia e natura 2019: un “viaggio” della memoria, lento e affascinante, sulle due ruote da passeggio, intriso di storia, cultura e fede.

Domenica 9 giugno si è svolta la tradizionale uscita in bicicletta, aperta a tutti, denominata “Pedalata tra storia e natura”: un itinerario storico e naturalistico articolato in cinque tappe nell’area di Porta Vercellina ed organizzato dal CSA Petrarca in collaborazione con Ciclobby.

E se non c’è Tour de France senza arrivo sugli Champs Elysées, da quest’anno la nostra pedalata non può esistere senza arrivare in un altrettanto storico ed importante luogo: Casa Petrarca!
E così è stato, perchè dopo anni di battaglie finalmente il CSA Petrarca ha vinto il bando per la gestione dei locali di Villa Linterno dove soggiornò Francesco Petrarca.

Ma facciamo un passo indietro. Partenza da piazza De Angeli, un luogo che porta nella sua storia la denominazione “La Maddalena”, dalla colonna che sostiene la statua dedicata a Maria di Magdala, o Maria Maddalena. Il gruppo a due ruote, guidato dal presidente del CSA Petrarca, si è poi spostato sulla “strada Vercellese”, l’odierna Via Novara, verso quanto resta dell’hospitale Sancti Jacobi Zebedei Rathocanum (San Giacomo al Restocano), soffocato dalle case di via Molinazzo. E poi la tradizionale tappa a Cascina “Torrette di Trenno”, gli spunti di carattere storico e culturale durante il passaggio a Quarto Cagnino, e quindi, attraversato il parco delle Cave, l’arrivo presso Linterno/Infernum, monumento storico legato a Francesco Petrarca di eccezionale interesse culturale e turistico, per cui il CSA Petrarca ha speso enormi energie nella battaglia a difesa del nucleo più antico e degradato, nonostante il Vincolo Monumentale D.M. 9.3.99 che avrebbe dovuto tutelarlo.

Luogo che ora è diventato Casa Petrarca. E la soddisfazione cancella anche la fatica della pedalata!

Conferenza “La Milano di Leonardo e Ludovico”

Cari amici del CSA Petrarca Onlus, nel pomeriggio di sabato 8 giugno si è svolta la prima conferenza ospitata nei locali di Casa Petrarca dopo l’inaugurazione della settimana precedente. In collaborazione con l’Antica Credenza di Sant’Ambrogio ed il Centro Culturale Cattolico San Benedetto, un nutrito gruppo di cittadini ha potuto assistere all’incontro “La Milano di Leonardo e Ludovico”, tenuto dall’ottima Ariana Scagliola.

E’ stata l’occasione per vedere a confronto le vicende di due milanesi d’adozione e di eccezione. Da una parte Ludovico Maria Sforza detto il Moro, mecenate dell’arte e promotore dei primati economici del Ducato. Dall’altra, Leonardo da Vinci: pittore, scenografo, urbanista, agronomo, consulente tecnico e idraulico, ovvero ingegnere ducale a tutto tondo.

Una passeggiata tra dipinti, antiche mappe, monumenti ed un finale in poesia per capire quanto la città da sempre “lievito di talenti”, abbia influito sulla piena realizzazione del loro genio.
Una città che oggi a fatica, e solamente grazie alle battaglie del CSA Petrarca, potrà scoprire le tracce di un altro grande genio, Francesco Petrarca.
Grande soddisfazione anche per l’organizzazione e la cornice del salone di Casa Petrarca, perfetto per questo genere di eventi. Non altrettanto si può dire dell’accoglienza riservataci dai “vicini di cascina”, che ha anche disorientato gli invitati all’ingresso dell’aia. Ma siamo fiduciosi che potremo migliorare anche questo aspetto, con la collaborazione di tutti gli attori presenti in cascina. In questo caso non serve genialità ma solamente buonsenso.

Lusiroeula de Quart 2019, il racconto della decina edizione

Cari amici del CSA Petrarca, venerdì 7 giugno si è svolta la tradizionale Lusiroeula de Quart organizzata dalla nostra Associazione. L’appuntamento era di quelli importanti per un duplice motivo. Era la decima edizione e l’arrivo, per la prima volta dopo tanti anni e tante battaglie, era a Casa Petrarca, fresca di inaugurazione avvenuta sabato 1° giugno.
Un’emozione infinita per tutti noi, che si è sommata a quella sempre unica dello spettacolo delle lucciole in volo che accendono la notte del parco.
Anche quest’anno grazie alle nozioni scientifiche divulgate dalla nostra entomologa Isabella Regazzi, è stato possibile per grandi e soprattutto per i tanti bambini entusiasti apprezzare questo prodigio della natura, mentre il Presidente del CSA Petrarca ha spiegato la storia dei luoghi attraversati, dalla chiusa Tribaselloni, passando per il sentiero del Boscaccio, dagli amici della Cava Aurora sempre ospitali, le marcite ed i sentieri del Petrarca che circondano Villa Linterno, e, come dicevamo, fino ai locali di Casa Petrarca, ammirando gli affreschi e la storia della residenza del Poeta.

Una serata davvero speciale. Perchè a nostro avviso non servono ondate oceaniche di centinaia di persone per decine di camminate in serie che ben poco si sposano con il silenzio e la magia del volo delle lucciole. Il rispetto della natura passa anche da questo.

Lusiroeula al Boscoincitta’ 2019

CSA Petrarca Onlus e Comitato di quartiere di Figino

Invito

Lusiroeula al Boscoincittà

Una serata con la magia delle Lucciole immersi nella natura del Boscoincittà a Figino

Anche quest’anno il CSA Petrarca Onlus organizza l’ormai tradizionale ‘Lusiroeula del Boscoincittà’.
Percorreremo, insieme ad adulti e piccini, i sentieri che conducono alle selve del Boscoincittà, progettato e gestito dal CFU ItaliaNostra dagli anni ’70.
Visiteremo il Laghetto delle Ninfee, il giardino d’acqua e l’hotel degli insetti,in compagnia delle Lucciole del Boscoincittà.

Rientro previsto alle ore 22.30.

Partecipazione libera e gratuita

Si consigliano calzature per camminata su sterrato e sentiero.
Utile l’uso di una piccola torcia tascabile
Non si assume alcuna responsabilità per fatti e accadimenti.
Parcheggio auto a Figino via Ponte del Giuscano

Mezzi pubblici:
Fermata bus 72
(collegamento con le stazioni M1)
e 80 a Figino in via Morelli
(collegamento con le stazioni M5)

INAUGURAZIONE CASA PETRARCA

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Sabato 1 giugno 2019, una data da segnare a caratteri d’oro nella storia della Cascina Linterno che da ora noi chiameremo sempre Casa Petrarca.

Giornata splendida, con un cielo sfolgorante che solo in poche giornate del maggio milanese si possono trovare, già prima dell’ora convenuta numerose persone si erano radunate sull’aia in attesa della cerimonia, la banda civica allietava l’ambiente con allegre note mentre arrivavano le autorità invitate: l’assessore alla cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, il presidente del Municipio 7 Marco Bestetti, la rappresentante del Ministero dei beni Culturali, il console del Touring Club Gianmario Maggi e molte altre personalità politiche e della società civile e naturalmente i soci del CSA Petrarca Onlus, amici e curiosi.

Dopo i discorsi di benvenuto dell’assessore e del presidente del Municipio, c’è stata la cerimonia del taglio del nastro con la banda che intonava l’inno nazionale. Poi si sono visitate le sale della residenza petrarchesca affidate al CSA, dove i presenti hanno potuto visionare il progetto del futuro museo interattivo dedicato al grande poeta.

Dopo il messaggio di benvenuto del presidente Massimo de Rigo, sono seguiti gli interventi di saluto di amici e politici intervenuti: ricordiamo il petrarchista Mons. Giovanni Balconi, l’editorialista Franco Morganti, l’avv. Luigi Santambrogio già Presidente di Italia Nostra Lombardia, il Prof. Carlo Monti del Politenico di Milano, l’architetto Marco Ermentini che collabora con Renzo Piano, progettista del museo interattivo di Casa Petrarca, seguiti poi dall’interventi di rappresentanti politici del Municipio 7: Tina Ghilardi, Tiziana Vecchio e Antonio Salinari. Ha concluso l’assessore Filippo Del Corno con parole di stima nei confronti del CSA Petrarca.

Alla fine si è tenuto un rinfresco che ha concluso in letizia questo evento che, nelle intenzioni del CSA rappresenta la svolta decisiva per rilanciare questo luogo, vero faro di cultura milanese. Il lavoro sarà molto impegnativo, ma il CSA con il lavoro dei suoi soci ed amici cercherà in tutti i modi di realizzare questo importante progetto per la cultura cittadina e nazionale.

https://www.touringclub.it/notizie-di-viaggio/alla-periferia-di-milano-rivive-casa-petrarca

https://www.pressreader.com/@NewChannel3910856/csb_CyTVN3n-YRfZV-FhhPxESdSIa-p_EaduXdlOgj37-PryGvS2YYcU0KlOZgN-bsLE

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Cerimonia di consegna dello Spazio Casa Petrarca

Benvenuti a Casa Petrarca!

Rivolgo un saluto a tutti i presenti: le autorità istituzionali, le personalità e i cari concittadini che oggi ci onorano della loro presenza.

Ci ritroviamo qui oggi per la cerimonia di consegna dello Spazio Casa Petrarca, il culmine di un percorso iniziato molti anni fa dai volontari del CSA Petrarca Onlus, cultori di storia e ambiente a tutela del territorio ad ovest di Milano: unica associazione a difendere per anni, incessantemente, l’inestimabile ma fragile essenza di Villa Linterno, da appetiti e lusinghe insidiose.

ll nodo culturale più importante per Linterno è che si tratta di un vero, autentico luogo della memoria.

Pochi sanno che nella nostra città, Francesco Petrarca visse un lungo periodo – otto anni – che copre la maturità della sua vita. Nella quiete agreste del contado riposava dagli impegni di ambasciatore dei Visconti e dal caos della frenesia che già allora perseguitava la vita di Milano.

Pochi sanno che delle sue dimore milanesi, Villa Linterno – chiamata ‘Infernum’ sino alla fine del ‘500 – è l’unica ancora miracolosamente sopravvissuta. L’epicentro di questo costante interesse culturale – che ha attraversato i secoli – è l’amore di Petrarca per un luogo reale (sempre identificato con ‘Infernum/Linterno’ fin dai primi incunaboli), e al tempo stesso ideale, il ritiro nella solitudine della natura.

Potete immaginare l’emozione che provo al traguardo di un’incredibile Odissea. Grazie alla nostra tenacia e all’aiuto di veri grandi amici, ci troviamo finalmente nel luogo per la cui difesa abbiamo speso infinite energie: siamo a Casa Petrarca, il nucleo storico di Villa Linterno e dimora prediletta del Poeta. Siamo circondati dalle stesse pareti e sotto lo stesso tetto che ospitò il nostro illustre amico Francesco Petrarca, non solo un poeta ma uno dei padri della nostra lingua, il fondatore dell’Umanesimo all’origine del Rinascimento.

Un ricordo va a coloro che non sono più con noi fisicamente, ma si sono battuti assieme a noi con la loro generosità consentendoci di raggiungere questo obiettivo. Sentiamo vicini i cari amici che sono andati “avanti”: Tino, Luigi, Giordano e Franco.

Tino Vida, docente della scuola media Benedetto Marcello, di cui potete ammirare i teli pittorici degli alunni e la mostra itinerante, fu il propulsore del Vincolo Monumentale che salvò il nostro gioiello dalle ruspe. Il grande Luigi Zanzi, docente universitario e storico, elogiò pubblicamente l’azione solitaria del CSA Petrarca offrendo in dono la sua ultima opera. Giordano Pirola ci garantì una sede accogliente per lavorare. Franco Zamboni fu il pioniere del Parco delle Cave, ne disegnò con il suo sudore il prezioso territorio medievale legato a Francesco Petrarca e lo tramandò così come lo vediamo.

La grande novità che comunichiamo alla cittadinanza sono le imprese araldiche viscontee scoperte qui, nell’unica dimora petrarchesca originale sopravvissuta, a seguito della nostra azione di tutela.

L’ambiente è permeato dell’Umanesimo di Petrarca.

Senza la nostra azione, la memoria di Francesco Petrarca non esisterebbe più a Linterno, assieme alle sue preziose tracce in cui spicca la “colombina” ideata dal Poeta per il giovane Gian Galeazzo Visconti come emblema augurale per le nozze con Isabella di Valois, assieme al motto ‘À bon droit’ (a buon diritto).

CSA Petrarca Onlus ha presentato al Municipio 7 un’idea progettuale per un turismo avanzato e internazionale: il Museo interattivo (progettato dall’arch. Marco Ermentini, che lo illustrerà) un affascinante viaggio multimediale nel Medioevo, in compagnia del Cantore di Laura, in sistema con le altre località legate a Petrarca: Arezzo, Vaucluse, Selvaplana e Arquà. Il progetto, che potrete vedere esposto nella sala alle mie spalle, prende concretamente il via con la consegna ufficiale dei locali all’associazione, ma il difficile sarà dare le ali a questo sogno, che era già a portata mano in occasione di Expo, con l’offerta proposta inutilmente al Comune di Milano di questa eccellenza per la periferia milanese, attraverso uno sponsor e il contributo volontario del Touring: a costo zero per le casse comunali.

Siamo quindi ripartiti, partecipando a raccolte di fondi e a bandi attraverso lo studio ‘Soluzionimuseali, anche se non possiamo nascondere le enormi preoccupazioni economiche che ci sovrastano come una spada di Damocle.

Concludo queste note essenziali, ricordando che il nostro lungo assedio per ridare ai milanesi Casa Petrarca non avrebbe avuto successo senza il sostegno dell’assessore Filippo Del Corno che stralciò il nucleo più antico di Linterno dal precedente Settore Agricoltura al Settore Cultura. All’Assessore Del Corno va la nostra riconoscenza, unitamente al Municipio 7, nelle figure del Presidente Marco Bestetti e della Giunta che hanno sostenuto il nostro ideale. La nostra gratitudine con anima e cuore va in particolare al console del Touring Club, GianMario Maggi, motore propulsore della nostra azione. Siamo grati agli amici Luigi Santambrogio (già presidente di ItaliaNostra Lombardia), al progettista museale arch. Marco Ermentini (collaboratore di Renzo Piano) al citato studio Soluzionimuseali di Cristina Vannini, con cui abbiamo messo a punto una strategia per concretizzare il progetto del Museo interattivo. Grazie a Mons. Giovanni Balconi che, con il suo alto magistero, segue la nostra azione da oltre 25 anni. Ringrazio l’editorialista Franco Morganti che ha comunicato alla nostra metropoli l’emergenza Casa Petrarca; l’avvocato Perli che ha prodotto esposti mirati alla tutela di questo Bene comune. Siamo grati alle restauratrici Emanuela Bissoli e Laura De Nardi che hanno effettuato a titolo di volontariato, un saggio di restauro sulla parete delle imprese viscontee e al restauratore Luca Quartana che ha evidenziato il potenziale storico e culturale dei soffitti lignei degradati, con l’attenzione dell’arch. Paolo Savio della Soprintendenza di Milano.

Infine ringrazio ad uno ad uno, singolarmente, tutti i volontari della nostra Associazione, che si sono stretti attorno a me con un lavoro spesso oscuro ma decisivo per questa difficile impresa, dandomi forza anche nei momenti più difficili.

Linterno deve tornare ad essere una perla di Milano, un punto di riferimento della Cultura europea, in sintonia con l’indole universale del suo illustre inquilino.

“À Bon Droit” (a buon diritto)

 

Massimo de Rigo, Presidente del CSA Petrarca Onlus. Linterno, 1° giugno 2019

Francesco Petrarca torna a casa. A Bon Droit.

’Benvenuti a Casa Petrarca. Spazio prezioso in cui si respira l’Umanesimo del Poeta, dove condividere arte, cultura e sperimentazione’.

Il percorso – L’apertura dello Spazio Casa Petrarca (che visse a Milano dal 1353 al 1361) è il culmine di un percorso iniziato molti anni fa dai volontari del CSA Petrarca Onlus, associazione non profit iscritta all’Albo delle Associazioni del Municipio 7, cultori di storia e ambiente a tutela del territorio ad ovest di Milano. CSA Petrarca Onlus nasce dal gruppo culturale fondatore delle iniziative per salvare (1994) e far rinascere (Vincolo monumentale, DM 9/3/99) Villa Linterno, che per molti anni coinvolsero cittadini, scuole e intellettuali. Quel nucleo fondatore sentì l’obbligo morale di costituirsi in un’associazione determinata a non disperdere la memoria petrarchesca e le fonti archeologiche di Casa Petrarca, il nucleo antico di Linterno chiamato all’epoca del Poeta, ‘Infernum’ dall’idioma longobardo ‘In fernem Land’ (In paese lontano). Quel gruppo culturale si è arricchito, nel tempo, di altri generosi volontari: unica associazione a difendere per anni, senza posa, l’inestimabile ma così fragile essenza di ‘Infernum/Linterno’, da appetiti e insidiosi abbagli.

Le scoperte – La grande novità che è nostro orgoglio comunicare alla cittadinanza sono le imprese araldiche viscontee scoperte nell’unica dimora petrarchesca originale sopravvissuta, Casa Petrarca, a seguito della nostra azione di tutela. L’ambiente è permeato dell’Umanesimo di Petrarca.

Esemplare è la ‘Radia magna’ (in volgare Razza o Raza), il sole raggiante visibile sulla vetrata absidale del Duomo ed emblema dei Visconti. La ‘Razza’ e altre ‘imprese’ viscontee: il ‘Sole nascente’, la ‘Colombina’, il ricordo sforzesco della ‘Mela cotogna’, emergono nitide a Casa Petrarca con altre decorazioni medievali affrescate.

Petrarca ideò il simbolo della ‘Colombina’ per il giovane Gian Galeazzo Visconti come emblema augurale per le nozze con Isabella di Valois, assieme al motto ‘À bon droit’ (a buon diritto), apprezzando la mitezza del giovane futuro duca, e prospettando per lui un avvenire di pace.

 ‘À bon droit’ è il motto del CSA Petrarca Onlus e l’impresa della ‘colomba della pace’ ne è il simbolo ideale per il rientro di Francesco Petrarca nella sua dimora prediletta.

L’idea: futuro e storia – CSA Petrarca Onlus ha presentato al Comune di Milano un’idea progettuale per un turismo avanzato e internazionale: il Museo interattivo, spazio culturale con le nuove tecnologie in un luogo d’ingresso tra città e campagna, in sistema con le altre località legate a Petrarca: Arezzo, Vaucluse, Selvaplana e Arquà. Un affascinante viaggio multimediale nel Medioevo, in compagnia del Cantore di Laura. Potrebbe rivivere anche l’agricoltura storica nella continuità di Petrarca che era appassionato orticoltore; una foresteria di impronta medievale, in direzione della strada campestre nel Parco delle Cave, sarebbe il naturale completamento di Casa Petrarca. Questo progetto ad ampio respiro auspica il coinvolgimento di altri luoghi storici che hanno affinità con ‘Infernum/Linterno’: la Certosa di Milano in Garegnano, l’abbazia di Morimondo, l’abbazia di Chiaravalle, il monastero di San Lazzaro a Crocetta, l’abbazia di Santa Maria Rossa in Crescenzago.

Spazio Casa Petrarca sarà una piattaforma in crescita aperta ai contributi esterni, un luogo dove sarà possibile sviluppare la propria ispirazione, creatività ed energia.

Pedalata tra storia e natura

Un “viaggio” della memoria, lento e affascinante, sulle due ruote da passeggio, intriso di storia, cultura e fede.

CSA Petrarca Onlus in collaborazione con FIAB Ciclobby Onlus  e con il patrocinio del Municipio 7 di Milano.

Domenica 19 maggio è in programma l’uscita in bicicletta, aperta a tutti, denominata “Pedalata tra storia e natura”: un itinerario storico e naturalistico articolato in cinque tappe nell’area di Porta Vercellina.

Partenza da piazza De Angeli (ore 9.20) con tragitto:

La Maddalena (antico crocevia in p.zza De Angeli),

Jacopo al Ristoccano (località di origine templare),

Cascina Torrette (legata al Risorgimento),

Quarto Cagnino (borgo medievale),

Cava Aurora (primo nucleo del Parco delle Cave),

Villa Linterno (casa di Petrarca).

Arrivo a Villa Linterno alle ore 12.30 e rientro.

A cura CSA Petrarca Onlus in collaborazione con FIAB Milano Ciclobby.

 

Itinerario storico naturalistico adatto a tutti!

Ritrovo Domenica 19 maggio 2019 h 9:20 Piazza De Angeli (fermata MM1 De Angeli) capolinea bus ATM 72

Bici consigliate: City bike, Mountain bike, Bici da corsa, Ibrida/cicloturismo (trasportabili in Metropolitana).

Il percorso verrà accompagnato dalle descrizioni storiche di Massimo de Rigo dei vari monumenti e siti  che riprendono temi ormai trascurati e dimenticati dalla quotidiana attività.

Quota assicurazione: soci FIAB: 1.00€, altro: 3.00 se non soci Fiab – info: Siro Palestra 335 6558267 – Massimo de Rigo 335 4448574