Petrarca e la Milano dei Visconti

L’invenzione dell’Umanesimo

CSA Petrarca Onlus in collaborazione con Associazione “Carlo Poma”

 

INVITO ALLA CONFERENZA

Petrarca e la Milano dei Visconti
L’invenzione dell’Umanesimo

Sabato 11 Marzo 2017 alle ore 16

Associazione “Carlo Poma”
Via Caio Mario, 18 –  Milano (Bus 58 – 76)

Saluto di Adolfo Cozzolino
Presidente Associazione Carlo Poma

Roberto Gariboldi
Vicepresidente CSA Petrarca Onlus e archivista della Certosa di Milano
“Petrarca e l’Umanesimo a Milano”

Massimo de Rigo
Presidente CSA Petrarca Onlus
“Casa Petrarca, la Solitudine del poeta ritrovata”

È tesi comune che l’Umanesimo italiano sia di matrice toscana, forse è ora di avviare una riflessione circa questa ipotesi. Nessuno vuole sminuire la grande importanza del contributo toscano all’Umanesimo in Italia, ma non bisogna dimenticare che l’Italia di allora era un insieme di stati e ogni principe si sforzava di arricchire la sua corte con personaggi illustri, questo ha portato ad una sorta di frantumazione dell’Umanesimo, consentendogli di diffondersi in tutto il territorio italiano.

Francesco Petrarca che tutti gli studiosi considerano a ragione il primo umanista in assoluto, stabilendosi a Milano ha creato e formato un insieme di persone che poi hanno continuato questa tradizione di ricerca e di studio che si può definire, senza tema di essere smentiti, umanistica. Questo fa di Milano e della corte viscontea un polo umanistico fra i primi e di primaria importanza nel panorama della cultura europea dell’epoca.

In questo incontro si cercherà di illustrare questo aspetto poco esplorato dell’attività di Francesco Petrarca a Milano, qui il poeta ha vissuto la sua maturità e ha dato il meglio delle sue capacità, arricchendo il mondo culturale milanese, che partendo dal suo esempio, ha saputo creare generazioni di umanisti di valore.

Uno dei luoghi preferiti da Petrarca era certamente la sua residenza estiva di Villa Linterno e nella seconda parte della conferenza si approfondirà questo tema, raccontando come questo luogo magico è stato sicuramente uno dei motori ispiratori che hanno spinto il poeta verso la ricerca umanistica.

La natura che si poteva trovare a Linterno, che solo in parte si può trovare ancora oggi, il fascino della residenza con la sua corte accogliente e i suoi preziosi affreschi, sono stati un ambiente insostituibile per la sua ispirazione, nostro dovere quindi è quello di preservarlo e valorizzarlo, in maniera che le prossime generazione ne possano ancora godere.

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Ingresso libero

info: derigomassimo@gmail.com – roberto.romilde@alice.it

Lusiroeula al Boscoincittà

CSA Petrarca e Palestra Mediolanum di Figino

Lusiroeula al Boscoincittà

 

Scoprire la Lucciole a Figino Boscoincittà

 

Venerdì 5 giugno 2015 ore 21

Ritrovo presso la palestra SEF Mediolanum,

Via Ponte del Giuscano, 1/2 – Milano Figino

 

Partenza alle ore 21.15

Visiteremo il Laghetto delle Ninfee, il giardino d’acqua e l’hotel degli insetti,

in compagnia delle Lucciole del Boscoincittà.

Rientro previsto alle ore 22.30.

 

Partecipazione libera e gratuita

Si consigliano calzature per camminata su sterrato e sentiero.

Utile l’uso di una piccola torcia tascabile

Non si assume alcuna responsabilità per fatti e accadimenti.

Parcheggio auto a Figino via Ponte del Giuscano

Mezzi pubblici: 

Fermata bus 72 a Figino in via Morelli

(collegamento con le stazioni M1)

 

info:  Siro Palestra 3356558267 . Massimo de Rigo 3394448574 .

 

CSA Petrarca – http://csapetrarca.it/

 

Alle radici di un malessere: il presidio di CSA Petrarca.

La manifestazione pubblica di lunedì 23 marzo 2015 davanti alla sede comunale di piazza della Scala, travestiti da Francesco Petrarca, con cartelli e asinello al seguito è l’ultimo atto di un confronto che si prolunga da più di due anni, la maggioranza da una parte e il CSA Petrarca dall’altra, con la minoranza di Palazzo Marino ad assistere in complice silenzio.

Ora la vice sindaco arriva pubblicamente a darci del bugiardo, affermando che esiste una unica associazione per la Linterno, sentendosi come la papessa Giovanna afferma che esiste un solo Dio e chi dice altrimenti è un eretico meritevole del rogo, noi ribaltiamo l’affermazione perché la nostra associazione c’è ed è la dimostrazione che chi mente non siamo noi, in quanto noi, da sempre, ci dedichiamo alla valorizzazione e promozione della Cascina Linterno.

Certo lo facciamo da fuori perché immeritevolmente esiliati, ma lo facciamo; certo diamo fastidio perché non gradiamo l’attuale strategia di restauro e lo diciamo in ogni occasione, certo ci sembra ridicolo che si faccia un restauro senza conoscere la destinazione d’uso, ma le diverse opinioni si fronteggiano con il dialogo e non l’ostracismo antidemocratico.

Noi desideriamo un dialogo franco, magari anche aspro, ma che sia democratico e onesto, abbiamo un mare di documenti pubblicati e scritti all’amministrazione comunale, mai nessuna risposta se non trasversale di diffamazione e stravolgimento della verità, se diciamo il falso perché non lo si fa in un dibattito pubblico, carta alla mano.

Chiediamo a tutta stampa libera e non succube del potere di aiutarci a far conoscere la verità ai cittadini milanesi, la cascina Linterno non è una proprietà privata della vice sindaco dove mette chi più gradisce a gestirlo, ma un bene pubblico che dovrebbe essere armonicamente aperto a tutte le voci della cultura, contiamo sull’onestà dei giornalisti e sulla loro corretta ricerca della verità, da parte nostra ci sarò tutta la collaborazione possibile.

 

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