-EVENTO SOSPESO- Conferenza “La Medicina nel Medioevo e la Cucina del tempo”

AGGIORNAMENTO: A seguito delle disposizioni ministeriali e regionali a fronte dell’emergenza Coronavirus (COVID 2019), in particolare rispetto alla necessità di evitare assembramenti di persone, l’evento è sospeso e rimandato a data da destinarsi.

 

Sabato 7 marzo 2020 ore 15.30

Per molto tempo si è pensato che il Medioevo sia stato un periodo buio. In realtà, se si vuol comprendere il Rinascimento, occorre ripercorrere il Medioevo, l’epoca in cui vissero Dante, Petrarca e Boccaccio e dove l’ingegno elaborò molte invenzioni. Due distinte relazioni, coadiuvate dalle immagini, ci racconteranno aspetti inediti del Medioevo: le cure in caso di malattie, anche se i medici ignoravano come funzionava, nei dettagli, il corpo umano e il Tacuinum Sanitatis, un taccuino della  salute che conteneva preziosi consigli su come
mantenersi sani.

 

 

 

Saluto e presentazione
Massimo de Rigo – Presidente del CSA Petrarca

La Medicina ai tempi del Petrarca
Dott. Aquilele Campiotti
Tacuinum Sanitatis: mangiar bene per star bene
Prof. Paolo Colussi – Antica Credenza di Sant’Ambrogio
Milano

Sabato 7 marzo 2020 ore 15.30
Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194
Milano

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti . Info: 339 4448574 .
info@csapetrarca.it

Presentazione del libro “A’ BON DROIT a Casa Petrarca

Sabato 8 febbraio, lo Spazio Casa Petrarca ha accolto un’ospite di eccezione: Luciana Benotto, autrice di questo affascinante romanzo storico. In un contesto chiaramente riconducibile alle vicende della casata dei Visconti – Francesco Petrarca fu chiamato alla corte di Giovanni, arcivescovo e signore di Milano, nel 1353 e qui rimase per otto anni – al termine di una introduzione del Presidente del CSA Petrarca Onlus, Massimo de Rigo, la scrittrice ha coinvolto un pubblico particolarmente interessato, narrando le vicende del figlio di Galeazzo II, Gian Galeazzo, che per cinque anni a decorrere dal 1380 si vide contrastare la gestione del governo dello stato visconteo, dalle interferenze del perfido zio Bernabo’. Riuscito finalmente a spodestarlo, Gian Galeazzo divenne nel 1385 Il primo Duca di Milano.
Al termine della presentazione del suo libro, chiestole da Massimo de Rigo un parere sull’ambientazione storica di Casa Petrarca in questo contesto, l’autrice rispondeva che ... sì, entrando nella stanzetta del Poeta era stato istintivo per lei immaginarlo seduto al suo scrittoio, intento a comporre i suoi bellissimi versi, con un pensiero sempre rivolto al suo ideale di donna, la dolce Laura …
Atmosfera intrisa di cultura e storia, anche in occasione di questo evento, a Casa Petrarca.

Mara de Rigo – foto di Renato Bosoni

Petrarca e la Milano dei Visconti

Riscoperto l’Umanesimo nascosto di Milano.
Un pubblico numeroso e interessato ha scoperto aspetti inediti di Francesco Petrarca e della sua dimora milanese Villa Linterno.
La conferenza è stata dedicata alla memoria di GianMario Maggi, console del Touring Club recentemente scomparso e cuore pulsante della battaglia di civiltà legata a Casa Petrarca. Un ringraziamento all’Uni Ter di Arese, in particolare alla dottoressa Paola Toniolo e allo staff che ci hanno ospitato in questo luogo di Cultura.
Grazie al Comune di Arese, all’attrice Silvia Mercoli, alla musicista Alexandra Perticato e al coro “In laetitia chorus” per la loro preziosa partecipazione a questo evento.

Templari. Cavalieri della Fede

Sabato 12 ottobre nella prestigiosa cornice dell’Abbazia cistercense di Morimondo si è tenuto il settimo incontro di storia templare. L’ambiente, ancora oggi immerso nella natura della nostra meravigliosa pianura Padana, ha nel suo DNA un misticismo naturale che rende il luogo magico, quindi ideale per questo genere d’incontri. Lo spirito di san Bernardo di Chiaravalle aleggia ancora sull’Abbazia e sul suo borgo e ci si sente protetti e sicuri. Quest’anno inoltre ricorrevano i novecento anni della fondazione dell’Ordine Templare, anniversario che ha reso questo convegno ancor più significativo.

In questo incontro si sono succeduti quattro oratori che hanno toccato tematiche diverse, tutte molto interessanti:

Gianni Colli ha affrontato il tema: “L’allineamento astronomico dell’Abbazia di Morimondo“, introducendoci alla conoscenza dell’antica sapienza dei costruttori di cattedrali, mostrandoci, con adeguate ricostruzioni, come la gran parte delle cattedrali medioevali avevano un preciso orientamento astronomico e simbolico, atto a valorizzare al massimo la luce del sole sin dal suo sorgere.

Lucia Zemiti con “1119-2019 le origini e l’architettura simbolica templare” ci ha dimpostrato l’importanza che ha avuto questo ordine religioso nello sviluppo dell’architettura europea, facendo da ponte fra la cultura orientale quella europea, introducendo nuove tecniche architettoniche e conoscenze esoteriche che hanno fortemente influenzato tutta l’architettura di quel periodo, sia quella militare che quella civile, e principalmente quella religiosa, la grande epoca delle cattedrali gotiche è partita porprio in coincidenza con l’esperienza templare.

Roberto Gariboldi ha affrontato il tema: “Dalla gloria delle origini alla tragedia finale. Ruggero da Flor tempalre e pirata“, qui il tema trattato ci ha portato a conoscere questa figura di avventuriero, il quale da capitano dalla nave ammiraglia della flotta templare si è trasformato in avventuriero-pirata al soldo di diversi signori, l’ultimo dei quali, l’imperatore bizantino Andronico II, ha segnato la sua tragica fine, una vita intensa, bruciata in pochi in mezzo al sangue e alle battaglie.

L’ultimo intervento, di Massimo de Rigo, aveva come tema: “Hugo de Paganis cavaliere di Campania fu il fondatore dei cavalieri Templari?”. Il relatore ci ha portato per mano attraverso questo tema affascinante, mostrandoci la concreta possibilità che il fondatore di questo ordine religioso fosse un cavaliere amalfitano e non un cavaliere francese, come la consuetudine continua a dirci. Interessante la tesi proposta, sostenuta da una ricca documentazione che ci ha costretto a riflettere come la storia venga spesso manipolata da interessi nazionali.

La sala, come al solito era gremita, l’interesse palpabile e vibrante, quando alla fine i partecipanti all’incontro sono usciti dalla sala, il sole tramontava e una leggera nebbiolina saliva dal terreno. al limitare del campo che si affaccia presso l’Abbazia, tra gli alberi sembrava di vedere degli uomini a cavallo con un vistoso mantello bianco, una visione improvvisa, rapida a scomparire ma nitida, ancora una volta lo spirito di san Bernardo e i suoi cavalieri si sono incontrati a Morimondo.

Roberto Gariboldi

Nuova vita a Casa Petrarca. Le ragioni del restauro La Solitudine di Petrarca ritrovata.

Sabato 14 settembre si è svolto un interessante incontro presso la Sala Conferenze di Casa Petrarca, incentrato sugli studi ed interventi sinora effettuati nel nucleo antico di Villa Linterno e sui futuri lavori di restauro che si svolgeranno sulle superfici interne. Quello del restauro è un passaggio obbligato nel percorso iniziato molti anni fa dai volontari del CSA Petrarca Onlus, unica associazione a difendere per anni, incessantemente, l’inestimabile ma fragile essenza poetica di Villa Linterno.

Casa Petrarca è permeata dell’Umanesimo del Poeta, ma solo il restauro delle pareti affrescate e dei soffitti lignei darà la giusta atmosfera al futuro Museo interattivo, un prezioso luogo di condivisione attraverso forme dinamiche e moderne in un ambiente genuinamente “antico”. Il restauro permetterà di dare risposte ai tanti misteri nascosti tra queste mura.

L’evento è stato condotto dal presidente del CSA Petrarca Onlus, Massimo de Rigo, con l’autorevole partecipazione dei restauratori:

Luca Quartana (restauro opere lignee)

Emanuela Cristina Bissoli (restauratore di beni culturali)

Laura De Nardi (restauratore di beni culturali),

che hanno illustrato minuziosamente i risultati dei sopralluoghi sin qui effettuati.

Ne è emerso un quadro di grande considerazione nei confronti dell’intera struttura interna, riconoscendone il notevole valore artistico, perfettamente in linea con il contesto culturale e storico dell’epoca in cui Francesco Petrarca vi soggiornò.

Particolarmente significativo il commento, da parte dei restauratori, a chiusura dell’incontro:

“Entrando nelle stanze di questa dimora, si è avvertita sin dall’inizio un’atmosfera di pura emozione, che va oltre l’esito dei lavori non sempre pertinenti effettuati in precedenza: il fascino che comunque vi traspare, porta inevitabilmente alla mente la presenza, seppur lontanissima nel tempo, di una grande, immortale Figura …”.

Mara de Rigo

Seminario “Nuova vita a Casa Petrarca”

NUOVA VITA A CASA PETRARCA
Le ragioni del restauro
Incontro con i restauratori che hanno eseguito studi e interventi a Casa Petrarca

Sabato 14 Settembre 2019  alle ore 15.30
Sala conferenze dell’Associazione CSA Petrarca Onlus
Villa Linterno del Petrarca – via F.lli Zoia 194 Milano

In occasione degli studi e interventi sinora effettuati nel nucleo antico di Villa Linterno e dei futuri lavori di restauro che si svolgeranno sulle superfici interne, l’incontro sarà l’occasione per spiegare le modalità, finalità e obiettivi per la valorizzazione e divulgazione del bene.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti . Info: 339 4448574 . info@csapetrarca.it

Autobus 67 da MM1 ‘Bande Nere’ . 49 da MM1 ‘Inganni’ . 63 e 78 da MM1 ‘Bisceglie

Conferenza “La Milano di Leonardo e Ludovico”

Cari amici del CSA Petrarca Onlus, nel pomeriggio di sabato 8 giugno si è svolta la prima conferenza ospitata nei locali di Casa Petrarca dopo l’inaugurazione della settimana precedente. In collaborazione con l’Antica Credenza di Sant’Ambrogio ed il Centro Culturale Cattolico San Benedetto, un nutrito gruppo di cittadini ha potuto assistere all’incontro “La Milano di Leonardo e Ludovico”, tenuto dall’ottima Ariana Scagliola.

E’ stata l’occasione per vedere a confronto le vicende di due milanesi d’adozione e di eccezione. Da una parte Ludovico Maria Sforza detto il Moro, mecenate dell’arte e promotore dei primati economici del Ducato. Dall’altra, Leonardo da Vinci: pittore, scenografo, urbanista, agronomo, consulente tecnico e idraulico, ovvero ingegnere ducale a tutto tondo.

Una passeggiata tra dipinti, antiche mappe, monumenti ed un finale in poesia per capire quanto la città da sempre “lievito di talenti”, abbia influito sulla piena realizzazione del loro genio.
Una città che oggi a fatica, e solamente grazie alle battaglie del CSA Petrarca, potrà scoprire le tracce di un altro grande genio, Francesco Petrarca.
Grande soddisfazione anche per l’organizzazione e la cornice del salone di Casa Petrarca, perfetto per questo genere di eventi. Non altrettanto si può dire dell’accoglienza riservataci dai “vicini di cascina”, che ha anche disorientato gli invitati all’ingresso dell’aia. Ma siamo fiduciosi che potremo migliorare anche questo aspetto, con la collaborazione di tutti gli attori presenti in cascina. In questo caso non serve genialità ma solamente buonsenso.