Una bella storia, la scuola adotta Linterno 25 anni dopo

Una generazione fa, i genitori degli attuali alunni della scuola media Benedetto Marcello furono protagonisti di una grande epopea. Aderirono al Progetto europeo “La scuola adotta un monumento” per sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla tutela del patrimonio storico ed ambientale del loro territorio, attraverso la simbolica “adozione” di Cascina Linterno.

Guidati dall’indimenticabile prof. Giambattista Vida, dai docenti e dai genitori della scuola, riuscirono nell’impresa impossibile di salvare dalle ruspe Cascina Linterno attraverso il Vincolo monumentale e paesaggistico, sostenuto con forza da Philippe Daverio, Assessore alla Cultura del Comune di Milano. L’antica dimora del Petrarca era in procinto di essere abbattuta per l’edificazione di un enorme complesso edilizio con tutti i timbri per il cosiddetto devastante “recupero urbanistico”. Il grande lavoro di gruppo in ogni disciplina scolastica fu premiato in sede europea dalla Fondation Pégase e a Palazzo Marino con la consegna simbolica, da parte del Sindaco Marco Formentini, delle chiavi di Linterno alla scuola.

Splendido vedere oggi i figli di quella generazione, appassionarsi alla dimora del Poeta, prendere appunti e fare tante domande, con la discreta sorveglianza del veterano prof. Francesco Galluccio. Che spettacolo constatare i 200 ragazzi della sms Benedetto Marcello (8 classi scaglionate in 4 giornate) e  nuovi docenti che riprendono quel cammino, mai interrotto.

La dimora del Poeta, spazio degradato ma salvo,appartiene a loro e il CSA Petrarca è onorato di guidarli nel percorso della conoscenza.

Gemellaggio culturale “la Via del Petrarca” CSA e Castello di Pagazzano

Il 3 ottobre 2021 il castello visconteo di Pagazzano (Bg) dà il via ad una rassegna letteraria, che si concluderà a novembre, in occasione del 664° anniversario dal primo passaggio del Poeta aretino presso il “fortilizium de Pagazano syto in Clarea Abdue”. A tal proposito il “Gruppo della Civiltà Contadina” del castello visconteo è lieto di invitare “CSA Petrarca Onlus” per la serata d’apertura del suddetto mese, rievocando il percorso che il poeta fece nel 1357 da Linterno sino a Pagazzano, trovando il suo “solitario rifugio” in una terra ignota e di confine, il fosso bergamasco. Con tale pellegrinaggio andrà ad aggiungersi una nuova tappa alla “Via del Petrarca”, progetto culturale promosso da CSA Petrarca in comunione con le dimore stabili del poeta, ossia Arezzo, Avignon Vaucluse (Francia), Selvapiana (Reggio Emilia), Villa Linterno (Milano) e Arquà Petrarca (Padova) e Pagazzano, prima ad aggiungersi tra le case “saltuarie e ospitali” (1357, 1358, 1359, 1364). Fu tra queste mura che scrisse lettere a Giovanni Boccaccio e a Neri Morando della Serenissima, sino a correggere alcuni versi dei Triumphi.

Ospiti della serata, nelle beneamate stanze del poeta, saranno Massimo de Rigo, presidente CSA Petrarca, che illustrerà il progetto culturale, Roberto Gariboldi, coordinatore culturale CSA Petrarca, che parlerà del saggio “Infernum & Linterno, la solitudine di Petrarca ritrovata” e il professor Franco G. Sanna, senza il quale non si sarebbe potuto celebrare questo incontro. Sua la guida entro i “luoghi del Petrarca”.

Caro Renato

Il nostro amico Renato Bosoni, artista, fotografo e ricercatore, è improvvisamente venuto a mancare.

Non ci sono parole adeguate per esprimere il dolore che stringe il cuore. Ci univano trentadue anni di profonda amicizia.

Costantemente insieme, abbiamo condiviso le innumerevoli battaglie di civiltà per il nostro quartiere e il nostro territorio, a partire dalla difesa nel 1989 della scuola Luciano Manara; e quindi la difesa del Borgo antico di Quarto Cagnino, la fondazione del Corteo storico della sms Benedetto Marcello, il Vincolo monumentale di Cascina Linterno, la lotta contro la droga nel Parco delle Cave… Con entusiasmo, sognando di dare un contributo alla bellezza insidiata della natura e della storia, abbiamo fondato comitati e associazioni in difesa della cultura e dell’ambiente, sempre vicini alla nostra gente.

L’ultima battaglia con il CSA Petrarca, la più difficile per la difesa della dimora petrarchesca di Linterno, è stata la più sofferta, ma anche la più entusiasmante, uniti dall’animo di artisti e ricercatori che ha dato le ali alla nostra comune azione, insieme ai nostri volontari, entusiasti come noi.

San Francesco di Assisi scrisse: “Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista”.

Renato, con il tuo cuore sei sempre stato un vero artista e un poeta dell’immagine.

Con la tua fantasia ci hai fatto sognare e magari ci fotograferai da lassù, mentre ti ricorderemo con grande affetto e nostalgia nei nostri incontri, in cui mancherà tantissimo la tua ironia e il tuo calore umano.

Caro Renato, tu non ci hai lasciati, ci hai solo preceduti. Grazie per i ricordi che custodiremo per sempre. Fai buon viaggio, amico.

Milano città di Petrarca. Sorgente dell’Umanesimo

Nell’anno dedicato a Dante Alighieri e di riflesso alle Tre Corone della lingua italiana, l’Associazione culturale CSA Petrarca Onlus organizza una conferenza a più voci nella dimora milanese del Cantore di Laura, Casa Petrarca a Villa Linterno, una delle tappe obbligate per chi vuole conoscere un luogo legato alla riflessione sui classici, all’origine dell’Umanesimo. L’Umanesimo è un movimento culturale squisitamente italiano, si può dire sia zampillato da più fonti in diverse località del nostro territorio, sino a confluire nel grande fiume che ha conquistato l’Europa e la cultura mondiale. Milano, grazie alla corte viscontea e alla presenza di Francesco Petrarca nella nostra città per otto anni, è una delle sorgenti più importanti dell’Umanesimo italiano. Ogni Umanesimo sorto presso le diverse corti principesche ha caratteristiche proprie, cosa che rende onore alla fantasia e alla capacità di elaborazione dei nostri umanisti; l’Umanesimo lombardo è improntato ad un sottofondo religioso che lo caratterizza e lo rende unico.

Nella conferenza si illustrerà anche il gemellaggio, promosso da CSA Petrarca, tra le dimore stabili del Poeta (Arezzo, Fontaine de Vaucluse, Linterno, Selvapiana e Arquà) condiviso dalle Associazioni e Istituzioni che le rappresentano. Questo percorso comune, ‘La Via del Petrarca’ quasi un novello laico ‘Cammino di Santiago’, ha tutti i requisiti per essere un itinerario culturale internazionale alle fonti del precursore dell’umanesimo.

Verrà esposto il progetto di CSA Petrarca, per dare un degno futuro al monumento storico, attraverso una modalità innovativa di fruizione. Un progetto che integra l’approccio tradizionale con quello interattivo e immersivo, la connessione con il territorio. Filo conduttore dell’evento sarà Petrarca stesso, con letture recitate.

 

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti (Misure anti-Covid) Info: http://csapetrarca.it/  – info@csapetrarca.it – derigomassimo@gmail.com

 

CONFERENZA NEL RICORDO DI GIANCARLO DALTO

Milano città di Petrarca. Sorgente dell’Umanesimo

 

Sabato 12 giugno 2021 ore 15.30

Villa Linterno del Petrarca – via Fratelli Zoia 194 Milano

ATM 49, 67, 78

Saluto del Presidente del Municipio 7

Marco Bestetti

 

Samuel M. Zucchiati

Ecomuseo e museo immersivo: svelare il passato, nutrire il futuro

 

Due relazioni, coadiuvate dalla proiezione di immagini, ci aiuteranno

a conoscere la Milano dei Visconti all’epoca del suo più illustre ospite: Francesco Petrarca.

 

Roberto Gariboldi

Francesco Petrarca e l’Umanesimo a Milano

 

Massimo de Rigo

La Via del Petrarca e la riscoperta della Solitudine di Linterno

 

Letture recitate a cura di Laura Viganò

Ciao GianCarlo

Lo scorso 8 aprile, il nostro amico GianCarlo ci ha lasciato all’improvviso e nulla al mondo potrà prendere il posto della persona cara che abbiamo perduto, una bella e degna persona dalla grande cultura. Rimangono la sua opera, le sue ricerche e la sua vicinanza che ci accompagnerà nei giorni futuri.

L’Associazione CSA Petrarca perde un paladino di antica data, un amico sincero e leale. Con il suo volto mite e assorto, GianCarlo c’era sempre, in tutti i nostri eventi e sempre disponibile ad aiutare, oltre che a presenziare. Aveva la dote rara di saper ascoltare, mettendosi volontariamente da parte per fare spazio all’altra persona.

Della sua personalità riservata colpiva la sua ponderatezza e ora scorrono, come in un film, molti episodi del nostro percorso in comune, un lungo cammino di battaglie civili con grandi orizzonti, mai offuscato da contrasti e incomprensioni.

Mancherà davvero tanto la sua bella persona, la sua sensibilità verso la nostra causa: il sogno comune di tutelare e garantire un futuro alla dimora milanese di Francesco Petrarca, contesa dalla speculazione, e ai suoi secoli di storia che ci guardano silenziosi.

Caro amico di tanti momenti di fraternità e calore umano, abbiamo combattuto insieme una buona battaglia, per tanti anni, al fine di realizzare civilmente un sogno con idee, entusiasmi, delusioni e fiduciosa determinazione. Proseguiremo nel tuo ricordo.

 

Fai buon viaggio, GianCarlo, non ti dimenticheremo.

Nel totale rispetto del tuo credo, gli amici del CSA Petrarca sono certi che il buon Dio ti ha già accolto nelle sue schiere.

Primavera a Casa Petrarca. Visite Eccellenti, nel rispetto della normativa Covid 19.

Regina De Albertis, una persona sensibile alla grandezza di Francesco Petrarca.

Lo scorso 2 febbraio, Casa Petrarca di Linterno ha ricevuto la graditissima visita dell’Ing. Regina De Albertis, Direttore tecnico, Consigliere Delegato di Borio Mangiarotti SpA e Presidente del Gruppo Giovani di ANCE, l’Associazione delle imprese edili. Molto sensibile ai temi legati agli aspetti ambientali della nostra città, l’Ing. Regina De Albertis ha mostrato grande interesse nell’esplorare i locali della dimora petrarchesca, il cui nucleo antico resta la sua testimonianza originale più genuina. Un toccante ricordo è stato rivolto, in quest’occasione, al mecenate Ing. Claudio De Albertis, papà di Regina, all’origine del recupero di Villa Linterno: un costruttore illuminato che voleva la sua Milano a misura d’uomo. Presidente della Triennale e conoscitore della storia culturale ed artistica della nostra città, l’Ing. Claudio De Albertis aveva mostrato in passato sincero apprezzamento per l’operato dei nostri volontari a tutela della dimora petrarchesca. Ed anche in quest’occasione, la magia di questo luogo ha saputo trasmettere fascino ed emozione.

L’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia in visita a Casa Petrarca di Linterno.

Mercoledì 10 marzo ci ha onorato della sua presenza il Prof. Stefano Bruno Galli, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia. Unitamente a Giordano Bruno Guerri, Presidente della “Fondazione Vittoriale degli Italiani”, il Prof. Galli ha visitato il nucleo petrarchesco, seguendo con grande interesse la narrazione, da parte del Presidente del CSA Petrarca, Massimo de Rigo, degli eventi che hanno coinvolto il sito negli anni in cui vi soggiornò il nostro grande Umanista, chiamato alla corte di Giovanni Visconti nel 1353. Le vicende collegate all’affascinante storia della grande Signoria milanese hanno fatto sfondo alla descrizione dei preziosi affreschi dell’epoca, genuina testimonianza della presenza del Poeta. Ringraziamo sinceramente l’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia per la sua disponibilità, espressa sin dai primi contatti intercorsi, nel visitare il nostro sito ed averne apprezzato il valore storico e culturale. E ci permettiamo di esprimere la nostra viva speranza che questo incontro sia solo il primo passo verso un significativa collaborazione, indispensabile per il futuro di questo gioiello, tanto importante per la memoria storica della nostra Città e della Regione Lombardia.

Testi di Mara de Rigo – video a cura di S. Zucchiati – Foto a cura di S. Zucchiati e R. Bosoni 

LA VIA DEL PETRARCA – Un gemellaggio culturale che coinvolge le dimore del sommo Poeta

Nell’anno dedicato a Dante Alighieri per il settimo centenario della morte e quindi di riflesso alle Tre Corone della lingua italiana, CSA Petrarca Onlus ha promosso un gemellaggio culturale delle principali dimore del Poeta, condiviso in comunione d’intenti dalle Associazioni storico/culturali che le rappresentano.

La creazione di un percorso comune, quale “LA VIA DEL PETRARCA”, porterà vantaggi di scala a tutte le Associazioni coinvolte.

Il valore storico dei principali siti legati a Francesco Petrarca, in una rete organizzata, potrà essere recuperato e promosso con scambi culturali. Infatti si rende indispensabile dare luce alle realtà di per sé ritenute minori, ma che hanno fortissimo valore storico, anche ambientale, considerato che il Poeta amava esaltare l’aspetto più puro legato al rispetto della natura, in tutte le sue forme; argomento, questo, oggi più che mai attuale.
Grazie a questo scambio reciproco su tematiche affini dedicate alla sua figura, si potrà legittimare il doveroso riconoscimento all’intera sua opera. Il gemellaggio culturale delle dimore petrarchesche ha altresì lo scopo di rilanciare, con la dovuta autorevolezza, la grande figura di un autore considerato più moderno di Dante Alighieri, nonché precursore del raffinato pensiero rinascimentale.

Logotipo “La Via del Petrarca”

La composizione si propone di evidenziare la dimensione aulica universale di Francesco Petrarca.

Il profilo del viso fu realizzato dal pittore veronese Altichiero da Zevio tra il 1370 e il 1380. Verso il 1370 Altichiero si trasferì a Padova, per affrescare un ciclo di Uomini illustri, su spunto letterario del “De viris illustribus” di Francesco Petrarca, anch’egli presente in città, nella reggia dei Carraresi.

II colore “rosso scarlatto” dello sfondo richiama all’iconografia della veste del Poeta.

Il colore “grigio-perla” dell’aureola ricorda la ghirlanda d’alloro, celebrata per Francesco Petrarca, il “poeta laureato” per eccellenza. L’incoronazione poetica era una cerimonia simbolica che consacrava alla fama dei posteri un poeta laureato.

Petrarca fu l’unico poeta delle Tre Corone della lingua italiana (Dante, Petrarca e Boccaccio) ad essere laureato (8 aprile 1341) per mano del re Roberto D’Angiò. Ispirato ai rituali del mondo romano, il poeta coronato d’alloro ottenne il massimo riconoscimento pubblico.

Aperitivo con Petrarca, il Medioevo che ritorna

Casa Petrarca sarà la cornice perfetta per un salto nel tempo di oltre 600 anni. Un tuffo in un’epoca lontana eppure a noi vicina. Francesco Petrarca visse a Milano alla corte dei Visconti dal 1353 al 1361 e soleva ritirarsi nella dimora agreste di Villa Linterno, a quel tempo chiamata ‘Infernum’ in cui ritrovava l’humus del suo estro creativo. A Villa Linterno, l’antica ‘Infernum’, sopravvive Casa Petrarca, la dimora con le stanze del Poeta, affrescate con monogrammi e decorazioni medievali che raccontano l’epopea dei Visconti e l’anima del pioniere dell’Umanesimo.

L’associazione CSA Petrarca Onlus, in collaborazione con la Pro Loco Trezzano sul NaviglioMalàStrana Eventi senza Tempo srl e Apicoltura Veca sono lieti di invitare la cittadinanza ad una giornata culturale alla riscoperta di Petrarca e della sua dimora. Il Poeta e i suoi amici vi accoglieranno per farvi conoscere questo ambiente magico. Personaggi in costume, visite guidate teatralizzate, giochi e un brindisi conviviale renderanno questa giornata indimenticabile.

Un viaggio nel Medioevo, quello vero, molto più di una rievocazione: una storia da rivivere.

Villa Linterno del Petrarca – via Fratelli Zoia 194 Milano

Sabato 17 ottobre 2020 dalle h 10.30 (NUOVA DATA CAUSA POSTICIPO PER MALTEMPO)

 

STORYTELLING TOUR dalle h 10,30 alle h 12,30 e dalle h 14.30 alle h 17,30.

A conclusione della giornata avrete la possibilità di assistere ad uno SPETTACOLO tra SCHERMA MEDIEVALE e TEATRO per tutta la famiglia (inizio ore 19,00).

Il contributo sarà così impostato:

Ai soci Pro Loco Trezzano che parteciperanno 10€

Altri partecipanti 12€

Bambini dai 6 agli 8 anni 5€

Sotto i 6 anni Gratuito

 

Prenotazione obbligatoria

Info: Pro Loco Trezzano sul Naviglio

339 6105826 – 327 950 8237

prolocotrezzano@gmail.com

 

L’evento sarà organizzato nel pieno rispetto della normativa Covid – 19

à bon droit

Presso Villa Linterno del Petrarca, nello spazio di Casa Petrarca, presentazione del libro “A’ BON DROIT – Il piacere della vendetta”.

Sabato 8 febbraio, lo Spazio Casa Petrarca ha accolto un’ospite di eccezione: Luciana Benotto, autrice di questo affascinante romanzo storico. In un contesto chiaramente riconducibile alle vicende della casata dei Visconti – Francesco Petrarca fu chiamato alla corte di Giovanni, arcivescovo e signore di Milano, nel 1353 e qui rimase per otto anni – al termine di una introduzione del Presidente del CSA Petrarca Onlus, Massimo de Rigo, la scrittrice ha coinvolto un pubblico particolarmente interessato, narrando le vicende del figlio di Galeazzo II, Gian Galeazzo, che per cinque anni a decorrere dal 1380 si vide contrastare la gestione del governo dello stato visconteo, dalle interferenze del perfido zio Bernabo’. Riuscito finalmente a spodestarlo, Gian Galeazzo divenne nel 1385 Il primo Duca di Milano.
Al termine della presentazione del suo libro, chiestole da Massimo de Rigo un parere sull’ambientazione storica di Casa Petrarca in questo contesto, l’autrice rispondeva che ... sì, entrando nella stanzetta del Poeta era stato istintivo per lei immaginarlo seduto al suo scrittoio, intento a comporre i suoi bellissimi versi, con un pensiero sempre rivolto al suo ideale di donna, la dolce Laura …
Atmosfera intrisa di cultura e storia, anche in occasione di questo evento, a Casa Petrarca.
Mara de Rigo – foto di Renato Bosoni e Simone Sellerio

AD OVEST DI MILANO LA STORIA È VIVA

Casa Petrarca. Luogo della memoria tra Cielo e terra. Via Fratelli Zoia 194 Milano.

La Casa del Petrarca a Villa Linterno, rappresenta una delle tappe obbligate per chi vuole conoscere un luogo legato alla riflessione sui classici, all’origine dell’Umanesimo. Già in epoca tardo medievale la casa fu meta di pellegrinaggi di poeti ed ammiratori, motivati dal fenomeno del petrarchismo, diffuso grazie all’opera del cardinale e letterato Pietro Bembo, il quale indicò quali modelli di perfezione della letteratura italiana Francesco Petrarca per la poesia ed Giovanni Boccaccio per la prosa. Cicerone, uno dei grandi Maestri cui Petrarca guardava, aveva scritto, visitando i luoghi dell’Accademia di Platone: “I luoghi hanno potere di richiamo e, non senza ragione, li si utilizzano per creare un’arte della memoria”.

La colonnetta della Croce. Un ricordo della peste manzoniana. Via Fratelli Zoia 51 Milano

Nel borgo di Quarto Cagnino sopravvive una delle colonne votive (o crocette) legate alle due grandi epidemie di peste del 1576 e del 1630. Per volere dell’arcivescovo Carlo Borromeo, nel periodo di quarantena della pestilenza del 1576, in varie piazze vennero organizzati altari per la Celebrazione eucaristica, su cui vennero erette colonne. Altre 20 croci furono realizzate dall’arcivescovo Federico Borromeo durante la peste del 1630. “Diede ordine che si piantassero in ciascun luogo, ove erano quelli Altari, nobili, et alte colonne di pietre vive, fondate sopra le basi, e piedestalli; nella somità delle quali si ponesse una Croce grande, con un Christo inchiodato; e si circondassero da cancelli di ferro fabricati artificiosamente, per tener le Croci, e li Altari aggiunti, con la debita veneratione”.