Presentazione del libro MYRIAM di MAGDALA. Il racconto dell’incontro con l’autrice Maria Maffucci

Casa Petrarca di Linterno, 28 gennaio 2024. Un evento coinvolgente che non poteva che avvenire nella dimora di Francesco Petrarca, nell’anno delle celebrazioni per il 650mo anniversario della morte di Francesco Petrarca.

Un evento coinvolgente che non poteva che avvenire nella dimora di Francesco Petrarca, nell’anno delle celebrazioni per il 650mo anniversario della morte di Francesco Petrarca. L’evento si apre con la lettura, da parte della brava Dumitrita Moraru, del carme “Elogio di Maria Maddalena”, espressione della devozione del poeta e umanista verso la Santa, da lui definita la “dolce amica” di Cristo accomunando il proprio passaggio da una vita travagliata al percorso esistenziale della Santa.
Il presidente del CSA Petrarca Onlus saluta i numerosi ospiti intervenuti e presenta l’associazione CSA Petrarca, le sue lotte e conquiste: il sogno di dare un futuro a Casa Petrarca si avvera oggi con il cantiere di restauro, autofinanziato con tutte le risorse dei volontari, della parete delle imprese viscontee.
Chi era colei che viene definita “l’Apostola degli Apostoli”?
L’autrice, Maria Maffucci, studiosa della spiritualità celtica, Antropologia e di culti antichi, ricercatrice del Sacro Femminino, della Maddalena e delle antiche verità sul Principio Femminile, lo spiega nel suo straordinario libro, frutto di anni di studi e di ricerche: la controversa figura della discepola prediletta del Maestro è stata identificata come il fulcro di una nuova coscienza femminile e ancora oggi suscita interesse non solo mistico.
Una donna che mostrò un grande amore a Cristo  e fu da Cristo tanto amata” così Papa Francesco ne spiego’ la rilevanza.
Il libro è diviso in due parti.
La prima analizza le ragioni storiche e antropologiche che hanno portato alla negazione del sacro femminile.
La seconda parte cerca di scoprire chi era Myriam di Magdala ed emerge una figura di donna colta, ricca e sapiente.
Un’analisi di una serie di figure femminili, archetipi, dee o donne in carne ed ossa, che riportano tutte al sacro femminile. Alcune figure femminili sono riuscite a fare sentire la propria voce, la cui eco riverbera fino ai giorni nostri: tra tutte loro emerge la controversa figura di Myriam di Magdala.

Molto interesse da parte dei numerosi ospiti che, al termine, hanno posto a Maria Maffucci, nostra socia storica, molte domande alle quali ha risposto in modo esauriente approfondendo ulteriormente l’argomento.
Un libro prezioso nel suo genere nel luogo ideale per la sua presentazione ufficiale.
A cura di Giusepina Mazzotti e Massimo de Rigo

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