Mostra “Angeli di Periferia” di Gabriele Poli presso Casa Petrarca

CSA Petrarca partecipa alla terza edizione di Arte nel Parco, un’iniziativa gratuita e aperta a tutti del Municipio 7, in collaborazione con Alliance Park Project – Associazioni del Parco e il mensile il diciotto. Un evento estivo di arte, sport e cultura nel verde del Parco delle Cave, con mostre e attività distribuite all’interno dei suoi scenari storici e naturalistici.
Presso Casa Petrarca vi aspettiamo per la mostra “Angeli di Periferia” di Gabriele Poli con inaugurazione domenica 7 settembre h 11 e poi fino al 14 settembre ore 15:00 – 18:00 nei feriali, 9:00 – 18:00 nel weekend.
https://parcodellecavemilano.org/artenelparco.html

La Mostra del Politecnico a Casa Petrarca

La Mostra prosegue fino a domenica 23 febbraio (dalle ore15 alle 18).
Sabato 15 febbraio 2025 l’associazione CSA Petrarca Onlus ha inaugurato la mostra realizzata da 45 studenti del Laboratorio di Metaprogetto sezione 14 del Corso di Laurea in Design degli Interni, Scuola del Design del Politecnico di Milano, che hanno immaginato nuovi modelli di spazi abitativi, condivisi, dedicati a una fascia d’età senior. 13 progetti, illustrati con tavole e modelli tridimensionali, che sviluppano altrettante tematiche, in un caleidoscopio di ipotesi prossime o futuribili. Oggetto dei progetti è la Cascina Linterno, la cui storia, la caratterizzazione culturale e letteraria nella casa del Petrarca, a ridosso del Parco delle Cave e delle antiche vie di pellegrinaggio, sono state considerate quali elementi di arricchimento dei progetti, in una prospettiva di grande coinvolgimento pubblico per le imminenti Olimpiadi invernali. 

Dopo il saluto del presidente CSA Petrarca, sono intervenuti i docenti Alessandro Colombo e Agnese Rebaglio; a nome del Municipio 7 Andrea Bonetti, presidente della Commissione Cultura e la consigliera Lucrezia Ferrero. Un momento magico che ha emozionato i presenti, è stata la lettura di brani poetici a cura di Laura Viganò. 

Al termine, un simpatico buffet ha coronato il successo dell’evento, impreziosito dal numeroso pubblico e tante giovani energie positive che, con il loro contagioso entusiasmo, fanno ben sperare nel futuro di questo nostro Monumento nazionale.

La Mostra prosegue fino a domenica 23 febbraio (dalle ore15 alle 18).
Foto di Simone Sellerio e Marco Ronchi

Invito alla MOSTRA DEL POLITECNICO A.D.ORO DESIGN FOR SENIOR(C) ITY

METAPROGETTI  ATTORNO ALLA CASA DI PETRARCA A CASCINA LINTERNO

Sabato 15 febbraio dalle ore 15 inaugurazione della mostra che espone gli esiti di un Laboratorio di Metaprogetto del Corso di Laurea in Design degli Interni, Scuola del Design, Politecnico di Milano.

45 studenti, al secondo anno del loro percorso di studi, si sono confrontati con un tema di progetto sfidante e non solo per la loro giovane età ma soprattutto per la complessità delle implicazioni progettuali. La sfida che li ha visti ingaggiati è stata infatti quella di immaginare nuovi modelli di spazi abitativi, condivisi, abilitanti, collaborativi, innovativi, dedicati a una fascia di età “senior”.

A partire dalla lettura dei trend socio-culturali che dimostrano inequivocabilmente un invecchiamento della popolazione (Istat, 2020) e analizzando le riflessioni più contemporanee in merito alle idee di “active ageing” (World Health Organization, 2002) e di design “for ageing communities” (Arup, 2019), il laboratorio si è concentrato sullo sviluppo di proposte metaprogettuali che rispondessero ai bisogni dell’abitare del prossimo futuro. Questi sono stati interpretati sviluppando modelli di co-abitazione e di ibridazione delle funzioni, immaginando soluzioni capaci di garantire cura e privacy, ma nello stesso tempo spazi di condivisione e collaborazione, contro la solitudine urbana, e spazi di servizi permeabili, ovvero aperti agli abitanti ma anche alla comunità locale, del quartiere e della città limitrofa.

13 progetti, illustrati con tavole e modelli, sviluppano altrettanti temi e soluzioni variegate, in un caleidoscopio di ipotesi prossime o futuribili.

Si è prestata a essere oggetto delle speculazioni progettuali la Cascina Linterno, la cui storia, la caratterizzazione culturale e letteraria nella casa del Petrarca, la collocazione a ridosso del parco e delle antiche vie di pellegrinaggio, sono state considerate quali elementi di valore e di occasione di arricchimento dei progetti.

Laboratorio di Metaprogetto, sez. I4 A.A. 2024/25 – Corso di Laurea Design degli Interni, Scuola del Design, Politecnico di Milano. Docenti: Agnese Rebaglio, Luigi Brenna, Alessandro Colombo Tutor: Francesca Mannini, Benedetta Spada, con Antonia Moraca

Il ritorno di Katia Villa in mostra a Casa Petrarca

Mostra “Acqua, Aria, Fuoco e Terra: i quattro elementi al femminile”
domenica 22 settembre 2024

Dopo il clamoroso esordio in occasione della prima edizione di Arte nel Parco, lo scorso anno, che ha permesso al pubblico di scoprire e conoscere le sue originali opere d’arte negli affascinanti spazi di Casa Petrarca, Katia Villa ritorna domenica 22 settembre a Cascina Linterno con altre sue nuove creazioni.
Un’occasione anche per celebrare – da parte di CSA Petrarca Onlus, che ha riottenuto l’affidamento da parte del Comune di Milano di questi antichi locali – la sua impegnativa attività di promozione culturale, culminata quest’anno nel restauro della famosa parete delle “Imprese viscontee”.
Nella stanza più ampia di Casa Petrarca sono esposte le ultime opere di Katia, costruite sulla scorta di una tecnica elaborata grazie a una lunga esperienza nel mondo della Moda, ormai abbandonato in virtù del suo nuovo percorso artistico.
Tornano a danzare dunque le “Muse” del 2023, incarnando quest’anno i Quattro Elementi alla base della vita nell’Universo: Acqua, Aria, Fuoco e Terra.

Per maggiori informazioni.

Le Muse danzano nelle antiche stanze di Casa Petrarca di Linterno

L’artista Katia Villa espone a Casa Petrarca domenica 3 settembre dalle h 10 alle h 18 nell’ambito delle iniziative “Arte nel Parco” – Grande festa del Parco delle Cave e delle sue Associazioni.

La manifestazione ha come fine di far scoprire o riscoprire il Parco delle Cave, organizzando una “visita guidata” a cura delle Associazioni che partecipano al progetto, ospitando ciascuna al suo interno – con propri volontari e soci impegnati nella giornata di festa – una mostra di quadri, foto o simili.

Alle h 18.30 saggio performativo di Matteo Bittante, coreografo e codirettore di DANCEHAUSpiúCentro Nazionale di Produzione della Danza, Milano

Il Viaggio della Vita ad ovest di Milano

È un viaggio a ritroso nel Tempo sulla via dei Pellegrinaggi nell’attuale  Municipio 7 (in parte coincidente all’antica Porta Vercellina) nel suo splendore del XII secolo quando Milano si dà una struttura amministrativa policentrica (oggi diremmo federale) divisa in sei ‘Sestrieri’ o ‘Porte’.

Furono gli Ordini monastico-militari a dare nei secoli XII e XIII, la concreta possibilità a moltitudini di pellegrini e Crociati di raggiungere la Terrasanta con relativa rapidità, con un imponente complesso di hospitalia, ospizi e ricoveri.

I Templari non furono gli unici: anche i Cavalieri Ospitalieri o Giovanniti nella penisola, e quelli Teutonici nei Paesi di lingua tedesca, furono di grande sostegno al pellegrinaggio, ma i “cavalieri del Tempio”, cancellati dalla storia, hanno la prerogativa di essere l’incarnazione degli ideali cavallereschi più puri delle Crociate.

Ai Monaci del Tempio si deve (assieme ai loro cugini Cistercensi) l’impulso dato al progresso del territorio dove operarono con le nuove tecnologie (i mulini ad acqua, un’energia prodigiosa per quei tempi, che consentiva di creare grandi quantità di manufatti con modesta mano d’opera; il perfezionamento dei fontanili che utilizzavano l’acqua sorgiva di falda estendendo l’irrigazione e quindi le colture; la realizzazione delle marcite che consentivano di avere foraggio fresco anche d’inverno e quindi un grande sviluppo lattiero-caseario che fece delle cascine vere e proprie aziende alimentari).

Nell’immaginario collettivo, i Templari sono rimasti un mito per il destino tragico e imprevisto contro il quale non seppero o non vollero reagire, dopo due secoli di difesa ad oltranza della Terrasanta.

Attraverso l’ubicazione degli hospitalia, di antiche chiese e monasteri, è possibile ricostruire il tracciato delle vie di pellegrinaggio sul territorio attorno all’antica “Via ad Novarium”, l’odierna via Novara e quindi anche Figino, l’antica Feglinum.

Mostra fotografica “A piedi nudi nel parco del Petrarca”

Il CSA Petrarca Onlus con il patrocinio del Municipio 7 vi invita all’iniziativa: “A piedi nudi nel parco del Petrarca”.
L’iniziativa consiste in una mostra fotografica, con inaugurazione il 7 aprile a Milano, presso Villa Linterno del Petrarca, in via Fratelli Zoia 194, a cura della fotografa milanese Paola Bernabei.

La mostra è visitabile fino al 14 aprile dalle 17 alle 19

Il nuovo concept della fotografa milanese Paola Bernabei ci restituisce una visione in sospeso fra la modernità della esigenza di evasione data dai colori di un’estate in pieno periodo di pandemia, che non ha comunque fermato la voglia di evasione e di un relax ricercato in uno dei paradisi metropolitani, che gode di un passato glorioso e che ha dato ospitalità anche a poeti e artisti del calibro del Petrarca. 

L’estate dei colori lascia per l’appunto spazio al bianco e nero, di per sé molto più evocativo di un passato e di una storia che ancora oggi si cerca di onorare nel Parco delle Cave, uno dei parchi più suggestivii di Milano. E a maggior ragione rimarcando in questo studio più intimistico il vero valore di un parco e di un ambiente che diventa evasione dal traffico metropolitano.

https://www.comune.milano.it/web/municipio-7/-/a-piedi-nudi-nel-parco

PRESENTAZIONE MOSTRA “RITRATTO DI DONNA 1840-1940. UN SECOLO DI IMMAGINI FEMMINILI”

CERTOSA DI MILANO – GALLERIA CERTOSA –  19 NOVEMBRE/ 4 DICEMBRE 2016

Gli dei dell’antica Grecia avevano il potere di concedere l’immortalità a persone a loro care, quando alle soglie della modernità, nel XIX secolo, il loro ricordo era ormai confinato sui libri di scuola e sui testi eruditi, hanno pensato di donarci comunque un ultimo prezioso regalo: la fotografia, cioè l’arte di rendere immortale una persona, un paesaggio, un’opera d’arte  o un evento attraverso la fissazione di un immagine su un supporto cartaceo di consistenza e grandezza variabile.

Partendo da questa ispirazione Renato Bosoni, fotografo professionista e appassionato raccoglitore di cimeli fotografici, ha pensato di farci godere una parte della sua raccolta di ritratti fotografici, portandoci per mano dai primi incerti balbettii sino alle soglie degli sviluppi più recenti di questa arte.

E’ incredibile come questa galleria di donne, ci faccia vedere e scoprire un mondo ormai scomparso da tempo, ma che continua vivere indistruttibile attraverso questi supporti di carta più o meno pesante, questo è il dono stupendo che gli antichi dei hanno regalato a noi umani smemorati, per aiutarci a non dimenticare il passato.

Come detto, questa mostra è dedicata ai ritratti fotografici femminili, a figura intera dove si possono anche ammirare gli abiti più o meno ricchi, oppure a mezzo busto dove tutto è concentrato sull’espressione del soggetto della fotografia stessa. Non mancano anche le fotografie di gruppo, veri squarci di umanità ormai dimenticata, ma resa eterna dallo scatto di un fotografo.

Guardare questi ritratti di donne è un vero esercizio di storia, senza queste foto dovremmo ricorrere alla nostra incerta fantasia per cercare di ricostruire il passato più vicino a noi al fine di poter trasmettere ai nostri eredi un immagine da fissare nella loro memoria.

Renato Bosoni si è assunto questo incarico di trasmettere le immagini del passato ai nostri nipoti, fissandole in questa mostra. Importante è anche il glossario che spiega le diverse tecniche fotografiche, indispensabile per comprendere sino in fondo il racconto che ci viene proposto dallo scorrere delle immagini esposte.

Roberto Gariboldi