Invito alla Conferenza “Nascita e apocalisse dei Cavalieri Templari” sabato 9 ottobre a Morimondo

Nascita e apocalisse dei Cavalieri Templari
Missione, destino e nemici dell’Ordine religioso e cavalleresco più misterioso del Medioevo.

Sabato 9 ottobre 2021 alle ore 15.30
Morimondo (MI) Sala consiliare – Piazza Municipio, 2

Seminario sui Pauperes commilitones Christi templique Salomonici (Poveri compagni d’armi di Cristo e del tempio di Salomone), che si svolge presso l’abbazia cistercense di Morimondo, legata ai monaci cavalieri del Tempio.

Letture recitate: Laura Viganò

Massimo de Rigo Hugo de Paganis all’origine dei Templari

Lucia Zémiti Il Regno di mezzo

Roberto Gariboldi Filippo IV il Bello, il nemico

Due cavalieri su un medesimo cavallo, il loro sigillo simbolo della fratellanza e della loro doppia natura di monaci guerrieri, una duplicità unica nella storia del Cristianesimo.
Alla riscoperta dei frati templari, l’Ordine religioso e cavalleresco più misterioso del Medioevo.
La nascita nella Terrasanta al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche dopo la prima crociata.
Tattiche, imprese e condottieri che li trasformarono in leggenda dell’età di mezzo.
Il complotto, il processo e la tragica fine della loro epopea.

Evento promosso da

CSA Petrarca Onlus www.csapetrarca.it

in collaborazione con:

Associazione Viriditas
Associazione culturale Panta Rei
Officine Teatrali Scuola dei Mestieri dello Spettacolo
Fondazione per leggere
Comune di Morimondo

L’evento sarà organizzato nel RISPETTO DELLA NORMATIVA COVID (Misure anti-Covid)
Ingresso a offerta libera – prenotazione obbligatoria sino ad esaurimento dei posti
Info: 328 9272193  pirula8@yahoo.com

Il gemellaggio culturale “la Via del Petrarca” CSA e Castello di Pagazzano – il racconto

La pianura Padana in autunno assume un aspetto magico e riesce ad essere affascinante anche con il cattivo tempo. Ieri la pianura bergamasca attorno al  castello di Pagazzano, appariva un po’ offuscata dalla bruma e dalla pioggia che scendeva a tratti, ma era ugualmente serena e bella, invitando il visitatore a fermarsi a riflettere. Così sicuramente capitò al nostro Francesco Petrarca, quando anche lui visitò il castello in un lontano autunno e, anche se confessò di essersi un poco annoiato, non mancò certo di riflettere, studiare e scrivere. Questo castello è uno dei tanti gioielli di cui l’Italia si può fregiare, così come lo è casa Petrarca a Cascina Linterno, due pietre preziose medioevali meritevoli di crescere e darsi conoscere in tutto il paese.

Questo castello destinato dai Visconti all’abbattimento per cause militari, venne rispamiato da Bernabò Visconti solo per rispetto al nostro poeta, che qui era passato e che saltuamente ancora vi passava: “… volendo dare soddisfazione all’onorevole e prudente uomo, il signore Francesco Petrarca, ti ordiniamo di cessare dalla distruzione della fortezza di Pagazzano…”, che esempio illuminante, si sospende la distruzione di un luogo solo perché onorato dalla presenza di un uomo celebre!! Sensibilità inusitata di un personaggio passato alla storia per la violenza, noi oggi, spesso ci diciamo attenti all’arte e alla storia, invece siamo fra i maggiori distruttori della storia stessa, nascondendo la nostra insensibilità dietro la scusa della sostenibilità economica.

Visitando il castello si rimane colpiti, l’associazione che ne cura la conservazione è molto attiva e preparata, l’acoglienza è calda e la visita è raccontata con competenza. A noi, soci del CSA Petrarca onlus, è piaciuto fare dei paralleli tra la residenza milnese di Linterno e il castello di Pagazzano, ne abbiamo trovati molti e la cosa ci ha particolarmente entusiasmato: per esempio il fregio a disegni floreali visibole in una stanza della residenza signorile si ritrova simile anche a Casa Petarrca, le nicchie sparse nelle stanze sopra l’ingresso del castello sono identiche a quelle di Casa Petrarca. Questo ci deve far riflettere profondamente, il medioevo padano visconteo ha un messaggio comune che merita di essere studiato, conservato e restaurato.

Domenica 3 ottobre 2021, Casa Petrarca di Linterno, assieme all’associazione che ne ha la gestione, CSA Petrarca Onlus ideatrice del progetto ”La Via del Petrarca”, si sono gemellate ufficiamente con il castello di Pagazzano, primo passo concreto dei progetto. Fedeli alla nostra missione noi ci proponiamo di costruire e diffondere cultura e siamo felici quando incontriamo chi vuole fare, con lo stesso nostro entusiasmo, la medesima cosa.

Roberto Gariboldi