Lustrapark con Alliance Park Project e Amsa al Parco delle Cave domenica 29 maggio

L’Alliance Park Project è un patto fra associazioni ed enti che hanno a cuore la salute, la protezione, la conservazione e la valorizzazione del Parco delle Cave.  

CSA Petrarca Onlus ne è tra i primi fondatori.

Domenica 29 Maggio ci troviamo per la prima edizione di Lustrapark, giornata ecologica di pulizia del parco in collaborazione con Amsa. Vieni ad aiutarci a rendere il Parco delle Cave sempre più pulito.
Più saremo, più ci divertiremo, più il nostro amato parco tornerá a splendere!

Ritrovo alle ore 9 in via Cancano. Ingresso principale Parco delle Cave dove saranno distribuite le attrezzature adeguate. Il termine è previsto verso le ore 11.

La Lusiroeula de Quart – Undicesima edizione

Anche quest’anno CSA Petrarca Onlus organizza l’ormai tradizionale ‘Lusiroeula de Quart’. 

Siamo giunti alla UNDICESIMA EDIZIONE ma l’emozione nel vedere a due passi dalla città nell’incantevole cornice del Parco delle Cave è ogni volta unica. 

Come sempre la nostra Lusiroeula (lucciolata) rispetta il Silenzio della Natura che regna sovrana, senza indebite ingerenze. Le pause saranno limitate a descrizioni ambientali e storiche. Con deferenza ed attenzione, all’imbrunire, ci incammineremo verso l’area naturalistica e la zona umida: dalla Cava Aurora proseguiremo lungo il sentiero Boscaccio di Cava Casati e la stradina delle marcite di Villa Linterno, nei luoghi storici e magici di Petrarca……e le lucciole illumineranno il nostro viaggio.

La Lusiroeula de Quart del CSA Petrarca Onlus. Undicesima edizione 2022. Vivere i sentieri del Petrarca di notte nella magia della Natura a pochi passi dalla città di Milano

VENERDI 27 MAGGIO h 21 PARCO DELLE CAVE Milano 

RITROVO Parcheggio angolo vie R. ROSSELLINI / PAONE (zona ospedale San Carlo)

ore 21.15 inizio escursione lungo il Percorso Petrarchesco (~ 2 km – termine alle ore 22.30 circa) All’imbrunire della sera si cammina verso l’area naturalistica e la zona umida. Dalla Cava Aurora si prosegue lungo il sentiero Boscaccio di Cava Casati e la stradina delle marcite di Villa Linterno

Partecipazione libera e gratuita

Si consigliano calzature per camminata su sterrato e sentiero. Utile l’uso di una piccola torcia tascabile

Non si assume alcuna responsabilità per fatti e accadimenti.

Mezzi pubblici: Bus 49 (MM5 San Siro Stadio/direzione P.zza Tirana) Bus 49 (MM1 Inganni/direzione P.zza Lotto)

Info:  339 4448574 . info@csapetrarca.it . http://csapetrarca.it/

* in caso di maltempo, ripetizione martedi 31 maggio 2022

“Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono…” Caffè Letterario petrarchesco il 24 maggio a Casa Petrarca

Martedi 24 maggio dalle h 17 alle h 18.30
Villa Linterno del Petrarca, via f.lli Zoia 194

“Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono…” – Caffè Letterario petrarchesco

Incontro con la poesia e i valori che essa trasmette a cura di Liudda Campese, Studiosa delle 3 Corone della lingua italiana

Il racconto della Conferenza “Nigra sum, sed formosa. Il culto della Madonna Nera”

Ancora una volta Casa Petrarca ha ospitato un evento ricco di spunti e di grande interesse religioso antropologico. Difatti sabato 21 maggio 2022 alle ore 15,30 si è tenuto un incontro dal titolo “Nigra sum sed formosa. Il culto della Madonna nera”. Questo incontro ha avuto una lunga gestazione, doveva essere tenuto più di due anni fa, ma il Covid lo ha fermato, nel frattempo purtroppo è deceduto il nostro socio Renato Bosoni, promotore e ideatore dell’iniziativa stessa. Per tenere fede all’impegno e per commemorare il nostro amico e socio venuto a mancare, abbiamo voluto tenere ugualmente questo incontro di forte valenza culturale.
La giornata, è iniziata con un breve ricordo di Renato Bosoni, uno dei soci fondatori del CSA, fotografo professionista e grande innamorato della cultura, curioso e intrapredente ricercatore. Nonostante la
giornata torrida il pubblico non è mancato.
Il primo intervento dal titolo “Sant’Eusebio, le Madonne nere e i sacri Monti” è stato tenuto da Roberto Gariboldi. Il relatore ha illustrato l’origine del culto cristiano delle Madonne nere, legandolo a sant’Eusebio, primo vescovo di Vercelli il quale, secondo la tradizione, nel IV secolo portò alcune statue di Madonne nere in Italia, dando così origine a questo particolare culto, legato intimamente anche a culti precristiani, che il cristianesimo ha saputo inglobare e assorbire. Il Sacro Monte di Oropa è uno dei luoghi nel quale il santo ha lascito una di queste statue, il che ha dato origine, nei secoli, ad un culto che ancora oggi muove milioni di pellegrini, altrettanto dicasi dell’altro Sacro Monte di Crea, dove Eusebio ha lasciato un’altra statua mariana.
Il secondo intervento, dal titolo “Il mistero della Madonna nera di Loreto” è stato illustrato da Massimo De Rigo, il quale, con grande efficacia, ha ricostruito la travagliata storia della casa di Maria, dalla Palestina
sino al definitivo arrivo sul colle di Loreto. Nell’intervento ha messo ampiamente in rilievo il determinante contributo dell’ordine templare, il quale si fece carico dei diversi trasporti e ricostruzioni della casa: sembra incredibile ma questi semplici muri di mattoni, agli impietosi esami moderni si sono rivelati identici a quelli rimasti in Palestina, testimoniando come il grande culto a questa Madonna sia
giustificato anche dalla scienza.
L’ultimo intervento “‘L’iconografia della Madre di Cristo nei secoli. La donna e la dea” letto e integrato sapientemente da Maria Maffucci, era la relazione preparata a suo tempo da Renato Bosoni per questo convegno. Nella relazione si illustrano i legami delle Madonne nere con le precedenti divinità femminili legate alla fecondità, partendo dalla preistoria sino ad arrivare all’epoca classica greco-romana. Non vengono dimenticate anche altre divinità di origine celtica, il che va a giustificare la grande diffusione di queste particolari Madonne in area francese.
Gli interventi si sono conclusi con un breve contributo di Roberto Gariboldi sulle Madonne nere a Milano. Questo lavoro è stato fatto per esaudire l’espresso desiderio di Renato Bosoni, il quale era intenzionato a trattare anche questo argomento, ma purtroppo non abbiamo trovato in merito.
Come sempre, l’attrice Laura Viganò ci ha affascinato con le sue letture tratte dal Cantico dei Cantici concludendo con la celebre “Vergine bella che di sol vestita” di Francesco Petrarca.
Roberto Gariboldi

Foto a cura di Giusy e Elda.

Art Bonus e Casa Petrarca

Ringraziamo sentitamente Art Bonus ed il Ministero della Cultura per la bella menzione rivolta alla nostra Associazione e riportata in modo molto esaustivo sulla pagina online dedicata.

Importante la seguente segnalazione: ” … CSA Petrarca Onlus. Da questa associazione parte ora 📣 UN ACCORATO APPELLO affinché ad altri cittadini e imprenditori si uniscano, anche con un piccolo contributo, al progetto di recupero e valorizzazione dei locali storici al primo piano di Cascina Linterno dove secondo le fonti dimorava il poeta Petrarca. Come? Attraverso la raccolta fondi “PICCOLI RESTAURI PER UN GRANDE POETA”: donare è semplice e con l’Art Bonus tutti possono sostenere questo progetto e avere il 65% di sconto dalle tasse.

Dona il tuo 5 per Mille al CSA Petrarca Onlus

Il cinque per mille è una quota di imposte a cui lo Stato, dalla Legge Finanziaria del 2006, rinuncia per sostenere organizzazioni no-profit nelle loro attività. Al CSA PETRARCA – COMITATO SALVAGUARDIA AMBIENTE E CULTURA è stato riconosciuto lo status giuridico di ONLUS, pertanto nel presentare la dichiarazione dei redditi (730 o modello Unico), è possibile firmare per far pervenire il 5 per mille alla nostra Associazione.

Destinare il tuo 5 per mille non costa nulla:

il cinque per mille, infatti, è una forma di finanziamento che non comporta oneri aggiuntivi  dal momento che,  tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, scegli semplicemente la destinazione di una quota dell’IRPEF.

Come destinare il cinque per mille a CSA PETRARACA ONLUS

I modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al cinque per mille.

Per destinare il 5 per mille al CSA, basta inserire il codice fiscale della Associazione 97615990153 nell’apposito spazio della dichiarazione dedicato al “SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E DELLE ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI RICONOSCIUTE CHE OPERANO NEI SETTORI DI CUI ALL’ART.10, C.1,” e apporre la propria firma.

Nigra sum, sed formosa 

In memoria di Renato Bosoni

L’incontro esamina le origini e mistero di un culto della religione cristiana, il culto delle Madonne Nere.

“Bruna sono ma bella”(Ct 1,5), si legge nel Cantico dei Cantici. Un’espressione che allude alle Madonne Nere, il cuore di molti culti devozionali.

Maria, emblema della semplicità, nell’iconografia delle Madonne Nere in Italia e nel mondo.

Roberto Gariboldi 

Sant’Eusebio, le Madonne Nere e i Sacri Monti

Massimo de Rigo  

Il mistero della Madonna Nera di Loreto

Maria Maffucci 

espone la ricerca postuma di

Renato Bosoni

‘L’iconografia della Madre di Cristo nei secoli. La donna e la dea’

Laura Viganò

Letture recitate ‘Quando l’anima canta’

Evento promosso da 

CSA Petrarca Onlus

www.csapetrarca.it

in collaborazione con: 

Officine Teatrali Scuola dei Mestieri dello Spettacolo

Con il Patrocinio del Municipio 7 di Milano

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti

(Misure anti-Covid)

Info:  339 4448574 . info@csapetrarca.it . http://csapetrarca.it/

Corteo storico dedicato a Petrarca: il racconto, le foto e la rassegna stampa

Sabato 14 Maggio Casa Petrarca di Linterno ha ospitato per la prima volta, con grande emozione, il “Corteo Medievale”, accogliendo il primo dei due cortei organizzati. Uno scenario in perfetto clima dell’epoca, allestito nel nostro ambito grazie soprattutto ad una scrupolosa preparazione da parte di Maria e Massimo, ed allietato dalla presenza scenica di numerosi figuranti, tra cui un maestoso Cavaliere Templare, ha esaltato l’atmosfera della dimora milanese di Francesco Petrarca, rendendola ancora più magica e coinvolgente. Dopo la partenza da Casa Petrarca, il ricongiungimento in una piazza milanese con il secondo corteo organizzato ha dato il via alla parte più spettacolare dell’evento. La grazia di damigelle esibitesi in eleganti danze medievali; le acrobazie dei saltimbanchi; i volteggi degli sbandieratori e la musica ritmica dei tamburini, hanno letteralmente entusiasmato il pubblico che gremiva la piazza. Il corteo definitivo si è poi incamminato verso l’itinerario prestabilito.

Nella pagina Facebook del CSA Petrarca tutte le foto dell’evento.

Una bellissima pagina culturale (anticipata da un articolo di Milanonews24 ) che richiama uno dei periodi storici più importanti della nostra città – la Milano viscontea – e che ha coinvolto la nostra Associazione con la stessa passione che riusciamo sempre a comunicare, quando il protagonista indiscusso di questi eventi è Lui, il sommo Poeta.

A coronamento della grande importanza dell’evento e della visibilità che ha conquistato, segnaliamo anche il bellissimo articolo “Cascina Linterno, il corteo medievale dei ragazzi del Manara fa rivivere di tempi del Petrarca” di Paolo Bobaudi pubblicato sul Corriere della sera che riportiamo anche di seguito.

Petrarca dà il braccio all’amata Laura, il cavaliere sfida a duello la Morte, i templari sfilano accanto alle streghe: atmosfere medievali a Milano, sabato 14 maggio, con il tradizionale corteo della scuola «Luciano Manara», che ha attraversato il borgo di Quarto Cagnino partendo da Cascina Linterno, antica residenza milanese del poeta. Studenti, professori e i volontari di Casa Petrarca hanno contribuito a realizzare uno spettacolo in costume molto coinvolgente. Tra i figuranti hanno sfilato i tamburini, i musici, gli sbandieratori, i fratres templari della grangia «Infernum», le streghe, i nobili, le nobildonne, fino al Petrarca, Laura e Giovanni Visconti, arcivescovo e mecenate del poeta. Era presente persino la «Signora Morte», a ricordare l’iconografia medievale e l’atmosfera del film «Il settimo sigillo».

abiti sono stati realizzati da genitori e insegnanti della Sartoria del Corteo Storico, con l’integrazione di costumi teatrali in prestito dalla Scala. Dopo tanti anni di cortei (questa è stata la 24esima edizione) l’Istituto Manara ha accumulato un guardaroba di oltre 400 costumi storici, tra abiti femminili e maschili, di cui una buona parte di alta sartoria. I primi abiti vennero prodotti sotto la supervisione di una guida professionale, la nonna Berta Siliprandi. Quest’anno un gruppo di nonne hanno raccolto l’eredità e l’impegno di nonna Berta lavorando per rifinire tutti gli abiti, ed è stato creato un catalogo digitale di tutti gli abiti, con i loro accessori.

La festa si è svolta partendo da «Casa Petrarca», ovvero Cascina Linterno, rievocando il soggiorno di Francesco Petrarca alla corte Viscontea: proprio qui il poeta aretino aveva la sua residenza di campagna. Era il 1996 quando, per la prima volta, l’istituto Manara scelse di aderire al progetto pilota europeo «La scuola adotta un monumento» coordinato dalla Fondation Pégase e dal Comune di Milano. La scelta cadde su Cascina Linterno, in via F.lli Zoia 194, dimora del Petrarca dal 1353 al 1361. Erano due anni che gli studenti del Manara aspettavano il corteo: una tradizione che si rinnova tutti gli anni dal 1997, «saltata» solo per la pandemia. Quest’anno hanno sfilato in 250 tra studenti, professori e volontari di «Casa Petrarca».

La dirigente Donatina De Caprio sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «È proprio attraverso la conoscenza e la valorizzazione del territorio nel quale vivono e studiano che i ragazzi scoprono la loro identità e sviluppano un senso di appartenenza». «Casa Petrarca è monumento nazionale – spiega il presidente di Csa Petrarca Onlus, Massimo de Rigo -. Abbiamo un affresco conservato con la simbologia petrarchesca. Sappiamo con certezza che tra queste mura e nel parco qui vicino, anch’esso conservato fino a oggi, il Petrarca ha vissuto, lavorato e passeggiato. È un miracolo che tutta questa naturalità dei luoghi sia giunta intatta sino a noi».

Il Corteo Medievale, inserito in una più articolata giornata di festeggiamenti a tema, è diventato ormai una tradizione nel quartiere, e lo testimoniano i diversi riconoscimenti da parte della stampa cittadina, delle istituzioni come il Consiglio di Zona 7 e in generale delle realtà culturali e civili. La dirigente ci tiene a ringraziare l’assessore alla scuola Erica Soana, il consigliere Davide Varrà, le associazioni «Generazione Manara» e «Csa Petrarca», le nonne, i docenti e i ragazzi tutti per la fattiva collaborazione. E grazie anche a tutto il quartiere, con la sua magia, un prezioso «Landmark» da riscoprire.

da “Il Corriere della Sera”: Petrarca torna a Villa Linterno: sabato 14 maggio il Corteo Medievale davanti alla casa del poeta

Riportiamo il bellissimo articolo scritto da per le pagine milanesi de “Il Corriere della sera”

Protagonisti gli oltre 250 ragazzi della scuola secondaria di primo grado «Benedetto Marcello» dell’istituto comprensivo «Luciano Manara»

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Tamburini, sbandieratori, musici e giullari, ma anche nobili, armigeri, fratres Templari e prelati. E, davanti a tutti, il grande poeta Francesco Petrarca con l’amata Laura. Si torna alle radici del Rinascimento, sabato 14 maggio a Milano, con la 24esima edizione del Corteo Medievale, di cui sono protagonisti gli oltre 250 ragazzi della scuola secondaria di primo grado «Benedetto Marcello» dell’istituto comprensivo «Luciano Manara».

Quest’anno sarà un evento tutto speciale perché il Corteo Medievale riparte da Casa Petrarca a Villa Linterno: una parte della sfilata si muoverà alle 9.30 proprio dall’antica residenza milanese del poeta, in via F.lli Zoia 194, per poi ricongiungersi in piazza Cooperazione con il resto del corteo partito dalle scuole in via Constant 19. La sfilata prosegue nel borgo antico di Quarto Cagnino per poi tornare alla scuola «Benedetto Marcello», dove dalle 12.30 gli stand gastronomici e la festa saranno aperti al pubblico.

Il Corteo Medievale, in collaborazione con il Municipio 7, è ormai una tradizione consolidata: gli alunni nati nel 1997, anno della prima sfilata, sono ora studenti universitari, e alcuni di loro sono tornati a scuola, felici di ricordare e di essere «maestri» di nuove leve di sbandieratori e tamburini. La sfilata annuale per le vie di Quarto Cagnino è nata per sottolineare il legame con la petrarchesca Villa Linterno, «adottata» dalla scuola nell’ambito di un progetto didattico europeo, in quanto verosimile «grangia» templare e soprattutto attestata dimora agreste di Francesco Petrarca nel lungo periodo in cui fu cittadino milanese, ospite dei Visconti (1353-61). La recente scoperta di decorazioni affrescate risalenti al periodo visconteo (XIV sec.) secondo la tecnica medievale del «mezzo fresco» ne ha dato nuova e preziosa testimonianza.

Il Corteo Medievale della sms Benedetto Marcello riparte da Casa Petrarca

Torna un evento assolutamente straordinario per Milano e non solo: un Corteo storico composto principalmente dai ragazzi, con la coppia Petrarca e Laura in testa, seguita dai tamburini, sbandieratori, musici e giullari, ma anche da nobili, armigeri, fratres Templari e prelati.

Quest’anno sarà un evento tutto speciale perchè il Corteo storico riparte da Casa Petrarca a Villa Linterno dopo una lunga assenza. È dal 1997 che gli oltre 250 ragazzi della Scuola Secondaria di 1° G “Benedetto Marcello” dell’Istituto comprensivo Luciano Manara, sfilano ogni anno per le vie di Quarto Cagnino per mantenere vivo il legame tra giovani e memoria del territorio e in particolare con la storica Villa Linterno dimora prediletta del sommo Francesco Petrarca nel lungo periodo in cui fu cittadino milanese ospite del Visconti (1353-61) a Milano. La recente scoperta di decorazioni affrescate risalenti al periodo visconteo (XIV sec.) secondo la tecnica medievale del “mezzo fresco” ne sono una preziosa testimonianza.

Gli alunni nati nello stesso anno del primo corteo sono ora studenti universitari e alcuni di loro sono tornati a scuola felici di ricordare e di essere “maestri” di nuove leve di sbandieratori e tamburini… 

Un sogno che dura da 25 anni. 


Programma

– Partenza alle h 9.30 da Villa Linterno, in via F.lli Zoia 194, di una parte del Corteo storico (con Francesco Petrarca, la sua Laura, gruppo di nobili e templari) che si ricongiunge in piazza Cooperazione con il resto del Corteo partito dalla sede scolastica in via Constant, 19

– ore 10,00 presso il piazzale della cooperazione nel borgo “Quarto Cagnino” ci sarà l’incontro tra i due cortei. Petrarca sarà festeggiato da sbandieratori, trampolieri e tamburini.

– ore 10,30 il corteo sfilerà per le vie del borgo antico fino al rientro a scuola.

– ore 11,00 accoglienza del corteo con l’esibizione dell’orchestra della “Benedetto Marcello”.

– ore 12,00 saluti: Donatina De Caprio Dirigente dell’I.C. Manara; Erica Soana Assessora all’istruzione municipio 7; – Davide Varrà Consigliere municipio7

– ore 12,30 inizio festa a cura dell’associazione dei genitori “Generazione Manara”.