CSA Petrarca si autofinanzia per tradurre in realtà il suo progetto di restauro della dimora del Poeta

I volontari autofinanziano il restauro di una parete di Casa Petrarca

L’ultima impresa dei difensori ad oltranza della dimora petrarchesca di Villa Linterno è quella di rompere gli indugi, restaurando a proprie spese la parete più significativa di questo luogo fondamentale per la Cultura.
Nonostante in questi anni la nostra Associazione abbia profuso grande impegno, tramite Art Bonus e l’adesione a bandi regionali, comunali e di Fondazioni, ad oggi nessun risultato positivo ci ha permesso di ottenere i fondi necessari per la realizzazione di questo intervento, indispensabile per la preservazione delle celebri imprese araldiche viscontee affrescate.
A questo punto, CSA Petrarca ha deciso di autofinanziarsi per tradurre in realtà questo restauro – già autorizzato dalla Soprintendenza e con il nulla osta del Comune di Milano – al fine di concretizzare una prima forma del progetto di valorizzazione storica, culturale ed artistica del sito di Cascina Linterno.
Un lusinghiero apprezzamento ci è stato riconosciuto al riguardo anche dal prof. Giulio Firpo, Presidente della prestigiosa Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze di Arezzo: “Atto di grande significato nel contesto di un benemerito progetto di tutela di questo importantissimo sito petrarchesco, sinora rimasto un po’ defilato rispetto ad altri più noti e frequentati, nonostante il rapporto di Petrarca con Giovanni Visconti e con Milano abbia rappresentato un momento fondamentale nella vita e nella produzione letteraria del Poeta”.
Un impegno particolarmente gravoso per i nostri volontari, ma essenziale per dimostrare la nostra abnegazione al servizio della collettività presente e futura.

Invito alla conferenza “Dualismo dei Templari e dei Catari

DOMENICA 26 NOVEMBRE alle ore 15:30 presso Casa Petrarca

In una giornata di studi sull’ordine Templare, giunta alla sua undicesima edizione, verrà analizzato il Dualismo universale di Catari e Templari che, agli albori del secondo millennio, vede da una parte la nascita dei Catari – strenui difensori di una fede “semplice e amante della natura”, che si fonda su due principi, il Bene e il Male – dall’ altra la crescita dell’ Ordine Templare, che pone in luce la duplice natura, corporale e spirituale, dell’ uomo.
Non si può escludere che ci sia una medesima radice alla base delle loro dottrine eretiche e che il comune denominatore si trovi sia nelle leggende nate attorno ai Cavalieri dai bianchi mantelli, sia nei miti sugli eretici Catari.
In questo intrigante viaggio, che ci permetterà di scoprire tutte le incertezze e le disobbedienze dei protagonisti dell’ epoca, nonché testimonianza della lotta per l’indipendenza religiosa milanese, saremo condotti dai relatori:

– Maria Maffucci   “I Catari, nascita e morte di un’ eresia”
– Lucia Zemiti   “Eresie: tracce catare a Milano”
– Massimo de Rigo   “Dai Templari ai Fedeli d’Amore”.

Ci accompagneranno le letture recitate a cura di Laura Viganò.

Catari e Templari: storie di eresie nel Medioevo.

Templari e Catari uniti da una medesima radice alla base delle loro dottrine eretiche? Non si può escludere che il denominatore comune di questa dottrina segreta, confluita nei misteriosi Fedeli d’Amore, si celasse oltre il simbolo del Graal, sia nelle leggende nate intorno ai Cavalieri dai bianchi mantelli che nei miti sugli eretici catari. Attraverseremo i secoli attorno scoprendo tutte le incertezze e le disobbedienze dei protagonisti dell’epoca: storie di eresie, di diversità represse dal potere, fino a sfociare nel Protestantesimo.

MOSTRA Il Viaggio della Vita ad ovest di Milano Pellegrini e Cavalieri del Tempio a Porta Vercellina.

Maria Maffucci

I Catari, nascita e morte di un’eresia.

In un breve excursus storico, scopriremo l’essenza delle eresie medievali che hanno minacciato l’autorità della Chiesa di Roma. Analizzeremo come mai il catarismo è stata l’eresia più importante e più pericolosa fino al suo tragico epilogo.

Lucia Zémiti

Eresie: tracce catare a Milano

Non tutte le tracce dei Catari  a Milano sono state cancellate. Si nascondono ancora tra antichi palazzi e chiese che hanno fatto da sfondo a crudeli tribunali dell’inquisizione. La memoria è cultura.

Massimo de Rigo

Dai Templari ai Fedeli d’Amore

I Fedeli d’Amore sarebbero una confraternita laica affiliata all’ordine del Tempio.

Gli stessi Stilnovisti avrebbero avuto contatti con i Templari e e le dottrine dei Sufi, per raggiungere l’estasi alla vista dell’Assoluto, lo stesso itinerario verso la Donna angelicata.

Letture recitate a cura di

Laura Viganò

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti info@csapetrarca.it . 339 4448574 . http://csapetrarca.it/ . ATM 49, 67, 78 (Misure anti-Covid)

Invito alla conferenza “On fioeu de Quart. Quarto Cagnino com’era”

DOMENICA 19 NOVEMBRE 2023 alle ore 15:30 presso Casa Petrarca

CSA Petrarca Onlus organizza un viaggio nella memoria assieme a Luigi (Gino) Mereghetti, Vicepresidente CSA Petrarca Onlus, nativo di Quarto Cagnino e figura carismatica del quartiere.

Il borgo antico di Quarto Cagnino rappresenta uno dei nuclei urbani più caratteristici del Municipio 7 e dell’intera città. Quarto Cagnino ha origini antiche: deve infatti il suo nome a “quartum castrum” che indicava il quarto miglio della strada consolare romana che partendo da Milano si collegava a Novara, Vercelli ed Aosta sino ad arrivare nelle Gallie, nell’Helvetia ed in Germania. Con Regio Decreto 17 gennaio 1869, n. 4827, Quarto Cagnino venne annesso al comune di Trenno, insieme a Figino e Quinto Romano. Successivamente, con Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, Trenno e altri dieci comuni vennero aggregati al comune di Milano e Quarto Cagnino ne seguì le sorti.

L’incontro sarà un affascinante viaggio nel tempo assieme alla gente che visse a Quarto Cagnino.

Un “viaggio nella memoria”: ricordi del tempo passato raccontati dal saggio nonno come le narrazioni al caminetto.
Un omaggio, con le storie e fotografie d’epoca, che segna il passaggio dal momento della testimonianza orale del vissuto a quello della memoria storica collettiva.

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti

info@csapetrarca.it . 339 4448574 . http://csapetrarca.it/ . ATM 49, 67, 78 (Misure anti-Covid)