Tra Danze e Corti, viaggio nella Musica antica

Sabato 7 giugno 2025 Casa Petrarca ha vissuto un affascinante viaggio musicale in compagnia del Cantore di Laura, un percorso tra le note di tre secoli di musica.

Ci ha accompagnati AmadisConsort, un ensemble costituito da musicisti provenienti dalla Civica Scuola di Musica di Milano, guidati da Luciano Nizzoli. Il sestetto composto da flauti, viola, violoncello e basso continuo, ha proposto un itinerario attraverso antiche danze e intrattenimento alle corti europee. La musica classica, in quanto bene culturale, è stata fruita e valorizzata all’interno di un contesto legato al patrimonio culturale, quale è la dimora petrarchesca.

In sintesi, la musica classica può essere sia un elemento che arricchisce la fruizione del bene culturale, sia un bene culturale essa stessa, da preservare e valorizzare attraverso diverse iniziative e attività culturali. La sala era gremita da un pubblico attento e sensibile. Apprezzato l’intervento di Manuel Sciurba, Vicepresidente Municipio 7 che ha lodato CSA Petrarca Onlus per l’incredibile varietà di iniziative culturali.

Lo spazio in nostra concessione è stato adeguato per le peculiarità artistiche del gruppo musicale, che ha riempito di sensazioni visive e sonore Casa Petrarca.

Siamo certi che questa bella e appagante esperienza potrà ripetersi in futuro.

Viaggio nella musica antica “Tra Danze e Corti”

Sabato 7 giugno 2025 alle ore 16.30
Un percorso tra le note di tre secoli di musica, dalle raffinate polifonie del primo Rinascimento fino allo splendore teatrale del Barocco inglese e francese. Amadis Consort, sestetto composto da flauti, viola, violoncello e basso continuo, propone un itinerario attraverso antiche danze e intrattenimento alle corti europee, esplorando opere di autori come Lorenzo il Magnifico, S. Scheidt, Domenico da Piacenza, John Dowland, Henry Purcell, Jean-Baptiste Lully e J. P. Rameau.

Un’esperienza sonora che intreccia festose danze e sfarzo regale, mettendo in luce la ricchezza e l’evoluzione del linguaggio musicale tra il Quattrocento e il Seicento.

Amadis Consort
Flauti dolci: Rita Perego – Serenella De Luca – Luciano Nizzoli
Viola barocca: Valentina Gilardi
Violoncello barocco: Claudio Fagioli
Cembalo: Andrea Totò

Lorenzo de Medici Lauro                                                                                   

D.da Piacenza Rostiboli gioioso                                                                  

J.Dowland  Piper’s Pavane – The King of Denmark’s Galiard                      

S.Scheidt  Canzon Bergamasca

J.B.Lully  da Amadis  Marche pour le combat de la barriere Second Air

da Acis e Galate Passacaglia 

H.Purcell da King Arthur 1Overture –  Allegro –  Fairest Isle –   Hornpipe

da Abdelazer Ouverture –  Rondeau –  Air –  Jig 

  Chacony in G minor Z 730 

da Fairy Queen Ouverture – Hornpipe – Act V Prelude

J.P.Rameau 

da Les Indes Galantes Musette en rondeau  –   Air pour les enclaves africains  –   Ritournelle – Manuets

Ritournelle 2 

                                            

                                                                                       

Passeggiata notturna tra le danze luminose delle lucciole in amore

La Lusiroeula, conosciuta anche come “Danza delle lucciole”, è uno spettacolo naturale emozionante che solo la natura può offrire. Robinie in fiore, profumo del fieno maggengo appena tagliato, rane gracidanti e, in sottofondo, il frinire dei grilli. Siamo a Milano, negli splendidi angoli naturalistici del Parco delle Cave e del Boscoincittà: le lucciole si danno appuntamento qui per la Lusiroeula, la loro poetica e luminescente danza nuziale. Hanno aspettato tutto l’anno questo momento ed ora sono pronte per il corteggiamento: si illuminano e lampeggiano appena dopo il tramonto, richiamandosi tra loro ed emettendo luce ad intermittenza.

Anche quest’anno, durante 3 serata di fine maggio, abbiamo percorso, insieme ad adulti e piccini, i sentieri che conducono alle selve dei due Parchi naturalistici, progettati e gestiti dal CFU ItaliaNostra dagli anni ’70.

Le nostre amiche Lucciole hanno danzato assieme a noi per tutto il percorso.

La Lusiroeula rappresenta il periodo di massima luminescenza dei coleotteri, il momento migliore per cercare di avvistarli. Ogni lucciola usa ritmi e intensità di luce caratteristiche della propria specie e la luminescenza è utilizzata dalle lucciole come strategia di accoppiamento per il proseguimento della specie.

Questi minuscoli coleotteri sono presenti in tutta Europa. In Italia vive la Lampyris noctiluca Linnaeus, un coleottero appartenente alla famiglia Lampyridae. Nei nostri territori vivono: «Le italiche, punteggianti, e le splendidule, più sporadiche, che lasciano una scia nel buio della notte».

I maschi sono alati, con un corpo lungo e snello, e possono essere lunghi più di un centimetro. Possono volare a circa un metro da terra o posarsi su steli. Le femmine, più rare, sono anch’esse alate, ma il corpo è più tozzo e corto e si trovano frequentemente a terra, magari appena nascoste dall’erba. Le lucciole emettono una luce fredda di intensità variabile. L’habitat naturale è vicino a fiumi, laghi o sorgenti; le femmine preferiscono rami degli alberi, foglie e siepi.

La produzione della luce avviene attraverso una reazione chimica che impiega ossigeno, energia e enzimi (luciferina e luciferasi). La reazione avviene senza produzione di calore: è una luce fredda.

Le larve di lucciola si nutrono di chiocciole anche di grandi dimensioni, di lumache (limacce) e di altri invertebrati con corpo molle. Gli adulti in Italia in generale non si cibano, nei paesi tropicali invece si nutrono di vari insetti.

La sopravvivenza delle lucciole è minacciata dall’uso dei pesticidi in agricoltura e dall’inquinamento luminoso nelle aree urbane.

È importante non toccarle. Si rischierebbe solo di danneggiarle. Sono insetti in via di estinzione, vanno lasciate libere e rispettate il più possibile.

Siamo a pochi chilometri dal centro di Milano.

Questo spettacolo naturale, per la gioia di grandi e piccini, rende unica la notte di Milano – dalla metà di maggio alla metà di giugno – per godersi la città e la natura.