Riscoprire Francesco Petrarcanel 650° della morte

Allo scopo di onorare il ricordo del nostro nume tutelare nel 650° (1374 -2024) CSA Petrarca Onlus ha studiato un logo originale che accompagnerà tutti gli eventi di quest’anno. Tutti gli eventi (primo semestre) saranno accumunati dal tema del 650° anno di Petrarca. 

– 28 gennaio: Presentazione libro “Myriam di Magdala” di Maria Maffucci

– 24 febbraio: Incontro culturale “Il Mondo dei Celti”

– 7 marzo: Salotto letterario “Omaggio a Petrarca” a cura di Liudda Campese

– 16 marzo: Conferenza “Le 3 Corone: l’ultimo viaggio verso l’eternità” a cura di Aquilele Campiotti

– 23 marzo: “Progetto Monteverdi” a cura di Tania Bartolini

– 14 aprile: Conferenza “De vulgari eloquentia” a cura di Franco Sanna

– aprile: Inaugurazione parete restaurata delle imprese viscontee

– fine maggio: “Corteo Storico Medievale” della sms Benedetto Marcello

– fine maggio/primi giugno: “Lusiroeula” nei delitiosi passeggi di Petrarca

Salotto letterario a Linterno

Petrarca, poeta di raffinato stile e straordinaria musicalità.
Giovedì 7 marzo 2024 alle ore 17.30. Petrarca ha onorato Linterno con la sua illustre presenza che ci impegna alla conservazione dell’edificio, sua dimora campestre prediletta.

Nel Canzoniere, rivolto “a chiunque per prova intenda amore” (I, 7), riversa la sua stessa esperienza ”perché cantando il duol si disacerba” (XXIII, 4).
Petrarca e Boccaccio: due personalità innovatrici nell’ambito letterario.
La novella italiana tra fortune e sfortune dal tardo ‘300 al primo ‘500.

Giovedì 7 marzo 2024 alle ore 17.30
Villa Linterno del Petrarca – via Fratelli Zoia 194 Milano

A cura di Liudda Campese, studiosa delle ‘Tre Corone’ della lingua italiana, con passione e competenza descrive gli stati d’animo di Francesco Petrarca.

Petrarca e Boccaccio. Nel 1350, a Firenze, Giovanni Boccaccio conosce Francesco Petrarca, intellettuale cosmopolita di origine fiorentina e padre della poesia amorosa, mentre questi si reca a Roma per il giubileo. I due diventano amici, Boccaccio è affettuoso e riverente ammiratore dell’amico, che considera un maestro; Petrarca guarda al giovane e talentuoso con stima. Per Giovanni Boccaccio l’incontro con Petrarca è stato uno di quegli incontri che cambiano la vita, fu completamente galvanizzato, e iniziò un processo di conversione personale, letteraria e culturale che, come lui stesso ammette, lo spinse a migliorarsi.

Perché un Salotto letterario a Casa Petrarca. Questa formula aggregativa può essere vista come effetto della domanda sociale di Cultura, in un’epoca in cui si privilegiano i numeri rispetto alla qualità. Il costume del conversare, inteso classicamente come “dialettica” tra gli amanti della Cultura – è il cosiddetto ‘metodo socratico’, ossia il metodo con cui Socrate, secondo quanto riportato da Platone, portava il suo interlocutore a giungere a una verità in maniera autentica – semplicemente aiutandolo a dialogare. Riproporre a Linterno/Infernum, la dimora più genuina di Petrarca, questo salotto letterario vuole fare rivivere tra le mura del Poeta il processo dell’espansione culturale all’origine dell’Umanesimo.

Presentazione del libro MYRIAM di MAGDALA. Il racconto dell’incontro con l’autrice Maria Maffucci

Casa Petrarca di Linterno, 28 gennaio 2024. Un evento coinvolgente che non poteva che avvenire nella dimora di Francesco Petrarca, nell’anno delle celebrazioni per il 650mo anniversario della morte di Francesco Petrarca.

Un evento coinvolgente che non poteva che avvenire nella dimora di Francesco Petrarca, nell’anno delle celebrazioni per il 650mo anniversario della morte di Francesco Petrarca. L’evento si apre con la lettura, da parte della brava Dumitrita Moraru, del carme “Elogio di Maria Maddalena”, espressione della devozione del poeta e umanista verso la Santa, da lui definita la “dolce amica” di Cristo accomunando il proprio passaggio da una vita travagliata al percorso esistenziale della Santa.
Il presidente del CSA Petrarca Onlus saluta i numerosi ospiti intervenuti e presenta l’associazione CSA Petrarca, le sue lotte e conquiste: il sogno di dare un futuro a Casa Petrarca si avvera oggi con il cantiere di restauro, autofinanziato con tutte le risorse dei volontari, della parete delle imprese viscontee.
Chi era colei che viene definita “l’Apostola degli Apostoli”?
L’autrice, Maria Maffucci, studiosa della spiritualità celtica, Antropologia e di culti antichi, ricercatrice del Sacro Femminino, della Maddalena e delle antiche verità sul Principio Femminile, lo spiega nel suo straordinario libro, frutto di anni di studi e di ricerche: la controversa figura della discepola prediletta del Maestro è stata identificata come il fulcro di una nuova coscienza femminile e ancora oggi suscita interesse non solo mistico.
Una donna che mostrò un grande amore a Cristo  e fu da Cristo tanto amata” così Papa Francesco ne spiego’ la rilevanza.
Il libro è diviso in due parti.
La prima analizza le ragioni storiche e antropologiche che hanno portato alla negazione del sacro femminile.
La seconda parte cerca di scoprire chi era Myriam di Magdala ed emerge una figura di donna colta, ricca e sapiente.
Un’analisi di una serie di figure femminili, archetipi, dee o donne in carne ed ossa, che riportano tutte al sacro femminile. Alcune figure femminili sono riuscite a fare sentire la propria voce, la cui eco riverbera fino ai giorni nostri: tra tutte loro emerge la controversa figura di Myriam di Magdala.

Molto interesse da parte dei numerosi ospiti che, al termine, hanno posto a Maria Maffucci, nostra socia storica, molte domande alle quali ha risposto in modo esauriente approfondendo ulteriormente l’argomento.
Un libro prezioso nel suo genere nel luogo ideale per la sua presentazione ufficiale.
A cura di Giusepina Mazzotti e Massimo de Rigo

Il Mondo dei Celti: invito alla conferenza

Sabato 24 febbraio 2024 ore 15.30
Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Attualità della Spiritualità Celtica. Storia, leggenda, continuità nel tempo. La seconda edizione del Mondo dei Celti ci avvicinerà alla scoperta di questo popolo affascinante e misterioso, con una spiritualità cosmica. La cultura celtica è una delle fondamenta su cui è sorta l’Europa: in simbiosi con la natura, uomini, piante e animali vivevano in assoluta armonia. I Celti furono i primi veri, temibili “barbari” con cui i romani si scontrarono; i primi rivali la cui civiltà non provenisse dalle rive del Mediterraneo, ma dalle foreste che coprivano gran parte del continente, in vaste pianure nebbiose traversate da fiumi maestosi e sotto cieli bassi. Plinio e Strabone raccolsero le notizie e gli stupori che circolavano nel mondo ellenizzato: del loro furore guerresco e della loro infantile passione per gli ornamenti, i monili, le vesti sgargianti; descrissero l’esistenza, presso i Celti, di poeti lirici (i bardi) e di filosofi e teologi (i druidi). Le fonti antiche sottolineano la loro passione per le grandi feste collettive, i banchetti vicino ai camini dove ardevano grandi fuochi. I Celti esistono ancora. La lingua celtica ha lasciato numerosi elementi lessicali e grammaticali. I Celti Insubri occuparono la zona tra Ticino Adda e Po, e probabilmente si stanziarono anche nel territorio ad ovest di Milano, posto sulla loro direttiva di marcia. Lo testimonierebbe un misterioso Nemeton nell’adiacente Parco delle Cave.

Agli Insubri è attribuita la fondazione di Milano (Medhelan) che fu il loro centro principale. Milano fu fondata come luogo sacro posto al centro simbolico del territorio, punto di congiunzione tra Terra e Cielo, tra le aspettative dell’uomo ed il potere divino in grado di soddisfarle: “polo spirituale” da cui tutto parte e a cui tutto fa ritorno.

Sabato 24 febbraio 2024 ore 15.30Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Annemeton, Annalisa Locatelli

“Esplorando le radici: l’attualità della Spiritualità Celtica”


Massimo de Rigo

“Viaggio nel mondo dei Celti, il popolo dei misteri”


Lucia Zèmiti

“I Celti a Milano: gli Insubri di piazza della Scala”


Maria Maffucci

“I Druidi e la Triplicità Celtica”


Letture di Laura Viganò – Officine Teatrali


Intervista a Rai-TGR Lombardia

L’intervista a Massimo de Rigo, presidente CSA Petrarca ONLUS, ed a Laura Tosi, restauratrice accreditata presso il Ministero della Cultura, nella puntata del 2 febbraio 2024 di Rai TGR Lombardia, durante i lavori di restauro di una delle pareti con le “imprese” araldiche viscontee affrescate completamente autofinanziato con le risorse dal CSA Petrarca: restauro resosi inderogabile per la sua preservazione, in assenza di aiuti economici, nonostante i bandi mirati a cui CSA Petrarca ha partecipato. Costa, A., Carbone, L., 2024. Casa Petrarca: mancano i fondi per i restauri. In: TGR Lombardia 2024-02-01. Rai – Radiotelevisione Italiana Spa, Roma, Italy, p. 22251937+

Myriam di Magdala

Nell’anno delle celebrazioni per il 650° anniversario della morte di Francesco Petrarca, l’evento si aprirà con la lettura, da parte di Dumitrita Moraru, dell’elegia “Elogio di Maria Maddalena”: espressione della devozione del Poeta verso questa importante figura dei Vangeli, con il suo pellegrinaggio alla grotta di Saint Baume in Provenza, dove Maria Maddalena sarebbe vissuta in eremitaggio per trent’anni.

Nel corso dei millenni l’antico potere della Grande Madre è stato spesso ridimensionato, quasi oscurato. Nonostante ciò, alcune figure femminili, portatrici della forza primordiale della Dea, sono riuscite fa far sentire la propria voce, la cui eco riverbera fino ai nostri giorni.

Questo libro ne porta testimonianza attraverso l’analisi di una serie di figure femminili, archetipi, dee o donne in carne ed ossa, che riportano tutte al Sacro Femminile.

Tra loro emerge la controversa figura di Myriam di Magdala: prostituta, donna ricca e colta, discepola prediletta, sposa del Maestro.

L’autrice prova a rispondere alla domanda su chi fosse realmente colei che, definita “l’Apostola degli Apostoli”, ancora oggi suscita interesse non solo mistico.

Domenica 28 gennaio 2024 ore 15.30

Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Incontro con l’autrice

Maria Maffucci

Studiosa del femminile divino

Saluto e introduzione di

Massimo de Rigo

Presidente CSA Petrarca Onlus

Letture a cura di

Dumitrita Moraru

Dualismo dei Templari e dei Catari – Post evento

Un viaggio appassionante e coinvolgente nell’analisi del Dualismo universale di Catari e Templari. Un tema sempre attuale imperniato sulla nascita dei Catari, la cui fede si fonda su due principi, il Bene e il Male; la crescita dell’Ordine Templare in cui è insita la duplice natura dell’uomo, corporale e spirituale. La difficile difesa della propria fede nel Medioevo è stato il filo conduttore dell’evento. L’uomo, nel tempo, si è sempre interrogato sul mistero del Bene e del Male. Tale dualismo, insieme alla concezione del Male e alla sua soluzione, pone il Catarismo in totale contrasto con la Chiesa Cattolica.

Maria Maffucci relatrice di “I Catari, nascita e morte di un’eresia“, ha evidenziato l’essenza delle eresie medievali che hanno minacciato la Chiesa di Roma e le motivazioni per cui il Catarismo ne è stata la più pericolosa. Usavano una chiave di interpretazione delle Scritture del tutto dualistica, dividendo nettamente il Bene e il Male, collegati a due princìpi del tutto distinti. Tale dualismo, insieme alla concezione del Male e alla sua soluzione, pone il Catarismo in totale contrasto con la Chiesa Cattolica.

Eresie: tracce catare a Milano” è stato analizzato da Lucia Zemiti; antiche tracce sono presenti in vetusti palazzi e chiese, sedi queste di tribunali dell’inquisizione. I Catari erano cristiani in quanto si ispiravano direttamente agli insegnamenti di Cristo e al Nuovo Testamento, rifiutando il Vecchio Testamento in quanto considerato espressione del Dio crudele e nemico, generatore di tutti i mali.

Il nostro presidente Massimo de Rigo con “Dai Templari ai Fedeli d’Amore” ha spiegato che tale confraternita laica è affiliata all’Ordine del Tempio. Gli stilnovisti ebbero contatti con i Templari raggiungendo l’estasi alla vista dell’Assoluto, al compimento dell’itinerario verso la Donna angelicata.

Ha concluso leggendo il “Codice guerriero di Mizraim” affermando che le disobbedienze dei protagonisti dell’epoca, storie di diversità perseguitate, sono parte integrale della Solitudine di Petrarca “Infernum/Linterno”, una dimensione di bellezza senza tempo.

Laura Viganò ha impreziosito l’evento recitando l’inno musicale occitano cataro-albigese di sottofondo “Se Chanto” la Canzone di Guido Cavalcanti, l’Inno dei Fedeli d’Amore e il brano di Rovillius.

Nell’atmosfera di Casa Petrarca, profondo interesse del pubblico coinvolto dalla grandiosità degli argomenti trattati.

(Giuseppina Mazzotti)

Liete festività e auguri sentiti dai volontari CSA Petrarca

Liete festività e auguri sentiti dai volontari CSA Petrarca, che l’altra sera hanno voluto riunirsi in un momento conviviale per la tradizionale cena dei soci disponibili. Un momento di meritata serenità, al traguardo di un anno impegnativo, culminato con il cantiere di restauro a Casa Petrarca – autofinanziato dalla nostra Associazione – della parete delle imprese viscontee, la stessa che abbiamo salvato in extremis dalla pianificata distruzione.
Grazie a tutti coloro che ci sostengono, abbiamo bisogno di calore umano e aiuti concreti per proseguire la nostra battaglia di civiltà, con la stessa “sensibile determinazione” che ci ha permesso sinora di proteggere e custodire il Pensiero del sommo Poeta nella sua preziosa dimora milanese.

CSA Petrarca si autofinanzia per tradurre in realtà il suo progetto di restauro della dimora del Poeta

I volontari autofinanziano il restauro di una parete di Casa Petrarca

L’ultima impresa dei difensori ad oltranza della dimora petrarchesca di Villa Linterno è quella di rompere gli indugi, restaurando a proprie spese la parete più significativa di questo luogo fondamentale per la Cultura.
Nonostante in questi anni la nostra Associazione abbia profuso grande impegno, tramite Art Bonus e l’adesione a bandi regionali, comunali e di Fondazioni, ad oggi nessun risultato positivo ci ha permesso di ottenere i fondi necessari per la realizzazione di questo intervento, indispensabile per la preservazione delle celebri imprese araldiche viscontee affrescate.
A questo punto, CSA Petrarca ha deciso di autofinanziarsi per tradurre in realtà questo restauro – già autorizzato dalla Soprintendenza e con il nulla osta del Comune di Milano – al fine di concretizzare una prima forma del progetto di valorizzazione storica, culturale ed artistica del sito di Cascina Linterno.
Un lusinghiero apprezzamento ci è stato riconosciuto al riguardo anche dal prof. Giulio Firpo, Presidente della prestigiosa Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze di Arezzo: “Atto di grande significato nel contesto di un benemerito progetto di tutela di questo importantissimo sito petrarchesco, sinora rimasto un po’ defilato rispetto ad altri più noti e frequentati, nonostante il rapporto di Petrarca con Giovanni Visconti e con Milano abbia rappresentato un momento fondamentale nella vita e nella produzione letteraria del Poeta”.
Un impegno particolarmente gravoso per i nostri volontari, ma essenziale per dimostrare la nostra abnegazione al servizio della collettività presente e futura.

Invito alla conferenza “Dualismo dei Templari e dei Catari

DOMENICA 26 NOVEMBRE alle ore 15:30 presso Casa Petrarca

In una giornata di studi sull’ordine Templare, giunta alla sua undicesima edizione, verrà analizzato il Dualismo universale di Catari e Templari che, agli albori del secondo millennio, vede da una parte la nascita dei Catari – strenui difensori di una fede “semplice e amante della natura”, che si fonda su due principi, il Bene e il Male – dall’ altra la crescita dell’ Ordine Templare, che pone in luce la duplice natura, corporale e spirituale, dell’ uomo.
Non si può escludere che ci sia una medesima radice alla base delle loro dottrine eretiche e che il comune denominatore si trovi sia nelle leggende nate attorno ai Cavalieri dai bianchi mantelli, sia nei miti sugli eretici Catari.
In questo intrigante viaggio, che ci permetterà di scoprire tutte le incertezze e le disobbedienze dei protagonisti dell’ epoca, nonché testimonianza della lotta per l’indipendenza religiosa milanese, saremo condotti dai relatori:

– Maria Maffucci   “I Catari, nascita e morte di un’ eresia”
– Lucia Zemiti   “Eresie: tracce catare a Milano”
– Massimo de Rigo   “Dai Templari ai Fedeli d’Amore”.

Ci accompagneranno le letture recitate a cura di Laura Viganò.

Catari e Templari: storie di eresie nel Medioevo.

Templari e Catari uniti da una medesima radice alla base delle loro dottrine eretiche? Non si può escludere che il denominatore comune di questa dottrina segreta, confluita nei misteriosi Fedeli d’Amore, si celasse oltre il simbolo del Graal, sia nelle leggende nate intorno ai Cavalieri dai bianchi mantelli che nei miti sugli eretici catari. Attraverseremo i secoli attorno scoprendo tutte le incertezze e le disobbedienze dei protagonisti dell’epoca: storie di eresie, di diversità represse dal potere, fino a sfociare nel Protestantesimo.

MOSTRA Il Viaggio della Vita ad ovest di Milano Pellegrini e Cavalieri del Tempio a Porta Vercellina.

Maria Maffucci

I Catari, nascita e morte di un’eresia.

In un breve excursus storico, scopriremo l’essenza delle eresie medievali che hanno minacciato l’autorità della Chiesa di Roma. Analizzeremo come mai il catarismo è stata l’eresia più importante e più pericolosa fino al suo tragico epilogo.

Lucia Zémiti

Eresie: tracce catare a Milano

Non tutte le tracce dei Catari  a Milano sono state cancellate. Si nascondono ancora tra antichi palazzi e chiese che hanno fatto da sfondo a crudeli tribunali dell’inquisizione. La memoria è cultura.

Massimo de Rigo

Dai Templari ai Fedeli d’Amore

I Fedeli d’Amore sarebbero una confraternita laica affiliata all’ordine del Tempio.

Gli stessi Stilnovisti avrebbero avuto contatti con i Templari e e le dottrine dei Sufi, per raggiungere l’estasi alla vista dell’Assoluto, lo stesso itinerario verso la Donna angelicata.

Letture recitate a cura di

Laura Viganò

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti info@csapetrarca.it . 339 4448574 . http://csapetrarca.it/ . ATM 49, 67, 78 (Misure anti-Covid)