BookCity 2021 a Casa Petrarca: presentazione del Saggio “Infernum&Linterno. A Milano rivive Casa Petrarca”

Bookcity è una iniziativa brillante, che fa onore alla città di Milano, e il CSA Petrarca Onlus è orgoglioso di partecipare a questa iniziativa culturale, mettendo a disposizione di tutta la cittadinanza Casa Petrarca presso la Cascina Linterno (Via Fratelli Zoia, 194).

Sabato 20 novembre alle 15,30, il CSA presenterà il volume: “Infernum & Linterno. A Milano rivive Casa Petrarca”, volume miscellaneo con dodici contributi che spaziano e toccano numerosi aspetti della vita e della produzione letteraria di questo grande umanista. La pubblicazione tocca molti aspetti della vita e produzione artistica di Francesco Petrarca, mettendo in rilievo il suo amore per la natura, per l’amicizia, la poesia, i libri e tutto ciò che è bello.

I tre relatori: Massimo de Rigo, Roberto Gariboldi e Marco Righini, nei loro interventi illustreranno alcuni aspetti di questa pubblicazione, accompagnato dalle musiche di Paola Pietrogrande e dalla recitazione di Laura Viganò.

Milano ha avuto l’onore di ospitare Francesco Petrarca per ben otto anni, qui ha passato gli anni della sua maturità. A Milano ha avuto occasione di lavorare serenamente, impegnato con discrezione dai Visconti, che lo hanno coinvolto per ambasceria e compiti di rappresentanza ad alto livello.

Delle due residenze milanesi presso le basiliche di sant’Ambrogio e sant’Eustorgio non rimane nulla, fortunosamente rimane la sua residenza di campagna, dove il Poeta trascorreva i suoi momenti di riposo e di ozio creativo. Questo luogo è noto come Cascina Linterno, ma noi del CSA, lo chiamiamo Casa Petrarca, così come sarebbe giusto denominarlo.

Linterno, anticamente chiamata Infernum, è una costruzione documentata sin dall’XI secolo. È nota anche la successiva dipendenza dall’hospitale di san Giacomo al Ristocano. La presenza di Francesco Petrarca alla Linterno è ampiamente documentata a partire dal Poeta stesso che ne parla nella sua lettera al Moggio (Var. 46) “Modio meo exoptatissimo. F.- Documento autografo di Petrarca: “Lettera al Moggio (Modius de Modiis) – Papie, XX iunii ad vesperum, raptim” con un preciso riferimento ad “Infernum /Linterno”: “aliquot dies, si dabitur, tranquillos rure acturus, cuius ethimologiam tibi committo. Ego quidem Infernum dicere solèo” (se sarà possibile, trascorrerò alcuni giorni tranquilli in campagna, di cui ti allego l’etimologia. Veramente, sono solito chiamarla Infernum). Dal codice autografo di Francesco Petrarca “PLUT.LIII,35”, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze. La presenza di Francesco in questo luogo è ulteriormente confermata da uno dei maggiori umanisti lombardi: Candido Decembrio, il quale nella sua biografia del poeta convalida Infernum-Linterno come residenza petrarchesca. Candido Decembrio, segretario visconteo, scrive questa sua biografia circa un secolo dopo la morte di Petrarca, basandosi anche su documenti dell’archivio visconteo di Pavia e dei ricordi di suo padre Uberto, anche lui noto umanista, segretario visconteo e amico del medico Giovanni Dondi dell’Orologio, amico e corrispondente di Petrarca. Per devozione verso Francesco Petrarca, Candido Decembrio tentò persino, senza successo, di acquistare Linterno per poter vivere nel luogo dove era vissuto uno dei suoi numi tutelari.

Lo spazio che il Municipio 7 ha affidato al CSA Petrarca è un vero gioiello di storia e arte, sapere che qui uno dei padri della nostra lingua ha studiato e lavorato dovrebbe bastare a rendere questo luogo meta di pellegrinaggio culturale, così come accade ad Arquà Petrarca e a Vaucluse in Provenza. Linterno è l’unica residenza milanese del poeta che si è conservata, al suo interno sono conservati preziosi affreschi medioevali raffiguranti simboli araldici viscontei.

La colombina, che secondo la tradizione (confermata da una lettera di Candido Decembrio) fu proprio inventata da Petrarca, è uno di questi simboli, è un motivo ricorrente su un’intera parete, a nobilitare questa abitazione che uno storico dell’arte ha definito “residenza di pregio”.

Bookcity sarà quindi una occasione preziosa per ammirare questo luogo evocativo, ancora immerso nella affascinante natura lombarda, qui miracolosamente ancora quasi intatta. Per Milano, che sino ad ora ha guardato con una certa disattenzione a questa grande figura, uno dei padri della nostra lingua, è un’occasione per riscattarsi e dare il giusto rilievo a questo grande personaggio che tanto ha dato alla cultura mondiale e che tutto il mondo ci invidia, inserendo questa piccola, ma preziosa perla, tra i monumenti significativi della nostra amata metropoli.

Roberto Gariboldi – Coordinatore culturale del CSA Petrarca Onlus

Il gemellaggio culturale “la Via del Petrarca” CSA e Castello di Pagazzano – il racconto

La pianura Padana in autunno assume un aspetto magico e riesce ad essere affascinante anche con il cattivo tempo. Ieri la pianura bergamasca attorno al  castello di Pagazzano, appariva un po’ offuscata dalla bruma e dalla pioggia che scendeva a tratti, ma era ugualmente serena e bella, invitando il visitatore a fermarsi a riflettere. Così sicuramente capitò al nostro Francesco Petrarca, quando anche lui visitò il castello in un lontano autunno e, anche se confessò di essersi un poco annoiato, non mancò certo di riflettere, studiare e scrivere. Questo castello è uno dei tanti gioielli di cui l’Italia si può fregiare, così come lo è casa Petrarca a Cascina Linterno, due pietre preziose medioevali meritevoli di crescere e darsi conoscere in tutto il paese.

Questo castello destinato dai Visconti all’abbattimento per cause militari, venne rispamiato da Bernabò Visconti solo per rispetto al nostro poeta, che qui era passato e che saltuamente ancora vi passava: “… volendo dare soddisfazione all’onorevole e prudente uomo, il signore Francesco Petrarca, ti ordiniamo di cessare dalla distruzione della fortezza di Pagazzano…”, che esempio illuminante, si sospende la distruzione di un luogo solo perché onorato dalla presenza di un uomo celebre!! Sensibilità inusitata di un personaggio passato alla storia per la violenza, noi oggi, spesso ci diciamo attenti all’arte e alla storia, invece siamo fra i maggiori distruttori della storia stessa, nascondendo la nostra insensibilità dietro la scusa della sostenibilità economica.

Visitando il castello si rimane colpiti, l’associazione che ne cura la conservazione è molto attiva e preparata, l’acoglienza è calda e la visita è raccontata con competenza. A noi, soci del CSA Petrarca onlus, è piaciuto fare dei paralleli tra la residenza milnese di Linterno e il castello di Pagazzano, ne abbiamo trovati molti e la cosa ci ha particolarmente entusiasmato: per esempio il fregio a disegni floreali visibole in una stanza della residenza signorile si ritrova simile anche a Casa Petarrca, le nicchie sparse nelle stanze sopra l’ingresso del castello sono identiche a quelle di Casa Petrarca. Questo ci deve far riflettere profondamente, il medioevo padano visconteo ha un messaggio comune che merita di essere studiato, conservato e restaurato.

Domenica 3 ottobre 2021, Casa Petrarca di Linterno, assieme all’associazione che ne ha la gestione, CSA Petrarca Onlus ideatrice del progetto ”La Via del Petrarca”, si sono gemellate ufficiamente con il castello di Pagazzano, primo passo concreto dei progetto. Fedeli alla nostra missione noi ci proponiamo di costruire e diffondere cultura e siamo felici quando incontriamo chi vuole fare, con lo stesso nostro entusiasmo, la medesima cosa.

Roberto Gariboldi

———————————————–

CSA Petrarca alla cerimonia di gemellaggio con il castello di Pagazzano
Pagazzano 3 ottobre 2021
Intervento di Massimo de Rigo Presidente dell’Associazione CSA Petrarca Onlus

Bentrovati, è con vero piacere che la nostra Associazione ha accolto l’invito di gemellaggio chiesto dal Gruppo della Civiltà Contadina del Castello Visconteo di Pagazzano.

Due parole sul CSA Petrarca.

La nostra è un’associazione non profit iscritta all’Albo delle Associazioni del Municipio 7 e alla Casa delle Associazioni, costituita da cultori del bello e dell’ambiente, a tutela del territorio ad ovest di Milano da oltre 30 anni. CSA Petrarca Onlus è un comitato culturale indipendente, premiato con il “panettone d’oro” per essersi reso il portavoce del mondo della Cultura nel dare la giusta centralità di Petrarca nelle linee progettuali del recupero edilizio di Linterno; l’unica a custodire il Vincolo monumentale che tutela questa Perla milanese. Senza la nostra azione, la memoria del Poeta e umanista sarebbe stata cancellata, con le sue fonti archeologiche, nell’ultima sua dimora milanese sopravvissuta. Nel 2019 abbiamo ottenuto in concessione onerosa dal Comune di Milano lo spazio Casa Petrarca, non restaurato e aperto alla cittadinanza dopo una lunga odissea. Nel 2021, l’anno dedicato a Dante Alighieri, che ha riflessi su Francesco Petrarca, uno dei padri della lingua italiana, la pandemia non ha fermato la nostra Associazione che si è impegnata al di fuori della sua sede, inaccessibile, per promuovere la conoscenza della dimora petrarchesca pubblicando, con criteri scientifici, il saggio che è disponibile in offerta. CSA Petrarca intende valorizzare lo spazio in concessione e affidarlo alla collettività mondiale presente e futura.

A tal fine, i volontari chiedono il sostegno istituzionale e privato.

Il progetto “La Via del Petrarca”

Nell’anno dedicato a Dante Alighieri per il settimo centenario della morte e quindi di riflesso alle Tre Corone della lingua italiana, l’Associazione CSA Petrarca Onlus ha promosso il gemellaggio culturale delle principali dimore del Poeta e umanista, coinvolgendo gli enti e le associazioni storico/culturali che le rappresentano.

Il progetto “La Via del Petrarca” si ispira all’opera “Le Rime del Petrarca con tavole in rame e illustrazioni” (edita a Padova nel 1819-20), realizzata dall’abate Antonio Marsand (1765-1842) che illustra contestualmente le principali residenze petrarchesche.

Antonio Marsand, ecclesiastico, letterato e bibliografo, fu rettore all’Università di Padova. Rispondendo a una esigenza avvertita dagli studiosi sin dalla fine del Settecento, intendeva realizzare un’edizione filologica superiore alle precedenti. Dopo una rigorosa collezione di tutte le versioni esistenti, il Marsand sottopose l’opera al giudizio dell’Accademia della Crusca e scelse un testo basato sulle edizioni più accreditate al suo tempo. Marsand nelle numerose edizioni delle “Le Rime del Petrarca con tavole in rame e illustrazioni” inserisce pregiate incisioni e acquetinte di Petrarca, Laura e delle più celebri dimore petrarchesche.

Ritiratosi dall’incarico accademico, Marsand si dedicò alla raccolta di scritti su Petrarca (oltre novecento volumi, sia manoscritti sia stampati) che costituì un riferimento per le successive edizioni italiane di Petrarca: da Giacomo Leopardi nelle “Le Rime di Francesco Petrarca” del 1826 a Giosuè Carducci nell “Rime di Francesco Petrarca sopra argomenti storici, morali e diversi” nel 1876. Marsand vendette al re di Francia Carlo X la sua collezione in cambio di un vitalizio.

Partendo da quest’opera di pregio, nel 2012 è stata presentata un’interrogazione al Parlamento europeo di Strasburgo con la richiesta dell’Etichetta del Patrimonio culturale europeo (contrassegno europeo) per tutelare le dimore petrarchesche da speculazioni edilizie e utilizzi impropri.

Questa la genesi de “La via del Petrarca”, un percorso turistico-culturale, ma anche una sorta di armatura per difendere la memoria del grande Poeta e umanista.

Alle prime dimore stabili, ossia Arezzo, Fontaine de Vaucluse (presso Avignone, Francia), Selvapiana (Reggio Emilia), Villa Linterno (Milano) e Arquà Petrarca (Padova) va annoverato anche il Castello di Pagazzano, località in cui regnavano il silenzio e la solitudine tipiche dell’atmosfera campestre tanto cara al Poeta autore del “De Vita solitaria” e che favorivano la sua ispirazione creativa.

Logotipo “La Via del Petrarca”

Il logo studiato da CSA Petrarca e prescelto dalle Associazioni petrarchesche di Arezzo, Avignon Vaucluse, Selvapiana, Linterno e Arquà Petrarca, si propone di evidenziare la dimensione aulica universale di Francesco Petrarca.

Il profilo del viso fu realizzato dal pittore veronese Altichiero da Zevio tra il 1370 e il 1380. Verso il 1370 Altichiero si trasferì a Padova, per affrescare un ciclo di Uomini illustri, su spunto letterario del “De viris illustribus” di Francesco Petrarca, anch’egli presente in città, nella reggia dei Carraresi.

II colore “rosso scarlatto” dello sfondo richiama all’iconografia della veste del Poeta.

Il colore “grigio-perla” dell’aureola ricorda la ghirlanda d’alloro, celebrata per Francesco Petrarca, il “poeta laureato” per eccellenza. L’incoronazione poetica era una cerimonia simbolica che consacrava alla fama dei posteri un poeta laureato.

Petrarca fu l’unico poeta delle Tre Corone della lingua italiana – a differenza di Dante e Boccaccio che non lo furono – ad essere laureato (8 aprile 1341) per mano del re Roberto D’Angiò. Ispirato ai rituali del mondo romano, il poeta coronato d’alloro ottenne il massimo riconoscimento pubblico.

Manifesto culturale “La Via del Petrarca”

La creazione di un percorso comune, quale “La Via del Petrarca”, quasi un novello laico ‘Cammino di Santiago’, ha le potenzialità di un inedito itinerario culturale internazionale alle fonti del Cantore di Laura.

Lo scopo è di portare vantaggi di scala ai siti legati a Francesco Petrarca in organizzazioni autonome legate da specifiche relazioni di interdipendenza, con scambi culturali come è quello odierno qui a Pagazzano.

Riteniamo, infatti, indispensabile dare luce alle realtà di per sé ritenute minori, ma che hanno fortissimo valore storico, un enorme peso specifico anche ambientale, considerato che il Poeta amava esaltare l’aspetto più puro legato al rispetto della natura, in tutte le sue forme, argomento oggi di grande attualità.

Grazie a questo scambio reciproco su tematiche affini dedicate alla sua figura, l’obiettivo è il giusto riconoscimento all’intera sua opera.

Riscoprire il “petrarchismo” fenomeno internazionale d’imitazione della poetica di Francesco Petrarca che interessò la cultura europea sino all’età moderna, ricordando come un gigante dal nome Giacomo Leopardi si ispirasse a lui nella lingua e nelle forme metriche.

Riscoprire l’Umanesimo che ha in Petrarca il precursore e che ha contribuito a mettere l’uomo al centro del pensiero.

Il pensiero e l’opera di Petrarca sono vivi e vitali anche al presente. Egli afferma la modernità degli antichi, resa possibile attraverso la sua titanica ricerca di manoscritti in tutte le biblioteche europee, che nasce dall’interrogazione sulla condizione dell’uomo e il suo destino: questioni più che mai vitali oggi, che si avverte l’inizio di un nuovo mondo, pur ancora indefinito.

Ragionare oggi di un nuovo Umanesimo significa un passaggio epocale, una rottura di continuità e, in questo senso, il nuovo Umanesimo può diventare il nostro orizzonte sociale e culturale.

“L’anno prossimo a Casa Petrarca di Linterno” è il nostro invito per ritrovarci assieme, vicini al nostro Francesco e alla sua poetica universale.

 

Invito alla Conferenza “La Medicina nel Medioevo” Sabato 30 ottobre 2021 h 15.30

Per molto tempo si è pensato che il Medioevo sia stato un periodo buio. In realtà, se si vuol comprendere il Rinascimento, occorre ripercorrere il Medioevo, l’epoca in cui vissero Dante, Petrarca e Boccaccio e dove l’ingegno elaborò molte invenzioni.
La relazione, coadiuvata dalle immagini, ci racconterà aspetti inediti del Medioevo: le cure in caso di malattie, anche se i medici ignoravano come funzionava, nei dettagli, il corpo umano.
Alla scoperta della nascita della scienza medica. Tecniche, usanze, credenze e sperimentazione di una scienza ancora empirica, ma con grandi intuizioni. Un viaggio affascinante in un mondo ancora non del tutto esplorato e che ci sorprenderà per la sua complessità e alcune volte insospettabile modernità.

Sabato 30 ottobre 2021 ore 15.30

Villa Linterno del Petrarca – via Fratelli Zoia 194 Milano

ATM 49, 67, 78

 

Saluto e presentazione

Massimo de Rigo

Presidente CSA Petrarca Onlus

Relatore

Aquilele Campiotti

Medico specialista, esperto in medicina naturale olistica

La medicina ai tempi del Petrarca

Cosa ne pensava Petrarca dei medici di allora?

 

 

 

http://csapetrarca.it/invito-alla-conferenza-la-medicina-nel-medioevo-sabato-30-ottobre-2021/

 

https://www.partecipami.it/calendar/event/1/8953

 

 

 

L’evento sarà organizzato nel RISPETTO DELLA NORMATIVA COVID (Misure anti-Covid)

Ingresso a offerta libera – prenotazione obbligatoria sino ad esaurimento dei posti

Info: http://csapetrarca.it/  – info@csapetrarca.it – derigomassimo@gmail.com

Invito alla Sagra di Baggio Domenica 17 ottobre al Gazebo CSA Petrarca

Da quasi quattrocento anni a Milano ha luogo la “Sagra di Baggio”, manifestazione di interesse cittadino in cui abitanti, associazioni ed enti del territorio, secondo l’antica tradizione, la terza domenica di ottobre si ritrovano in festa nelle vie e nelle Piazze del Borgo di Baggio allestite per l’occasione con banchetti.

Dopo la forzata sospensione dello scorso anno, causata dall’emergenza sanitaria, Domenica 17 ottobre torna la Sagra di Baggio giunta alla sua 393^ edizione.

https://www.mi-lorenteggio.com/sagra-di-baggio-tutto-pronto-per-la-393-edizione/

Il gazebo del CSA Petrarca torna al suo decennale posto tradizionale – angolo via Forze Armate e via Faccioli – ed è dedicato alla memoria di due cari amici che sono andati avanti, pur restando sempre con noi:

GianCarlo Dalto e Renato Bosoni 

Il gazebo sarà operativo dalle ore 9 alle 17 per presentare le nostre iniziative legate all’Ambiente, Cultura e Arte.

Due le novità di questa edizione: 

– l’anteprima del saggio storico “Infernum&Linterno. A Milano rivive Casa Petrarca” che presenteremo ufficialmente Sabato 20 novembre nell’ambito di Bookcity

– il gemellaggio culturale tra le dimore petrarchesche “La Via del Petrarca” promosso dalla nostra associazione.

Grazie anticipatamente a tutti coloro che vorranno onorarci della loro presenza.

“La grande Bellezza delle Tre Corone Dante, Petrarca e Boccaccio” – Conferenza sabato 11 settembre

Nell’anno in cui si ricordano i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri,

CSA Petrarca Onlus organizza una conferenza che unisce le “Tre Corone” all’origine della nostra lingua: Dante, Petrarca e Boccaccio.

Nella prestigiosa sede di Villa Linterno del Petrarca, in via Fratelli Zoia 194 a Milano, sabato 11 settembre alle ore 15,30 avrà luogo l’incontro culturale con i seguenti contributi:

  • il primo, dedicato a Dante Alighieri, avrà come oggetto la lettera che il Poeta inviò a Cangrande della Scala.

Relatore Roberto Gariboldi

  • il secondo contributo, dedicato a Francesco Petrarca, sarà improntato sull’amore del Poeta verso la solitudine e la natura, ricordato nel luogo ove trascorreva lunghi periodi di riposo e di studio, Casa Petrarca di Linterno.

Relatore Massimo de Rigo

  • il terzo intervento, dedicato a Giovanni Boccaccio, avrà come tema l’impegno di quest’ultimo nel diffondere la conoscenza di Dante, con particolare riguardo verso la biografia da lui scritta per ricordare il sommo Poeta.

Relatrice Sofia Sangalli

  • Laura Viganò presterà la sua voce narrante al commento e alle letture di passi significativi di:

– Dante Alighieri (il Canto XXVI dell’Inferno, noto come canto di Ulisse)

– Francesco Petrarca (il sonetto XXXV del Canzoniere “Solo et pensoso”)

– Giovanni Boccaccio (l’introduzione alla prima giornata dal Decameron)

Tutte accomunate dal “fil rouge” della Solitudine.

La scelta di dedicare la conferenza alle “Tre Corone” intende mettere in risalto come la nascita ed il primo sviluppo della nostra bella lingua siano scaturiti da un lavoro che ha impegnato tempo, genialità e profonda conoscenza culturale da parte di questi tre sommi Autori che, pur essendo vissuti in periodi storici differenti, hanno saputo interagire come una grande squadra, raggiungendo con maestria il medesimo obiettivo.

Sabato 11 settembre 2021 ore 15.30

Villa Linterno del Petrarca – via Fratelli Zoia 194 Milano

ATM 49, 67, 78

“Nigra sum, sed formosa (Ct. 1,6)”, Il culto della Madonna nera nei secoli – Conferenza 26 settembre 2021

L’incontro si propone di esaminare un aspetto ancora misterioso delle religione cristiana, la comparsa del culto delle Madonne nere. Nelle tre relazioni si parlerà dell’origine di questo culto, delle Madonne nere a Milano e della Madonna nera di Loreto.
 Domenica 26 settembre 2021, Casa Petrarca di Linterno

Nascita e apocalisse dei Cavalieri Templari – Conferenza annuale a Morimondo sabato 9 ottobre 2021

Si rinnova lo storico appuntamento annuale sui Templari nella splendida cornice di Morimondo.
Missione, destino e nemici dell’Ordine religioso e cavalleresco più misterioso del Medioevo.
Giornata di studi (nona edizione) sui Templari, che si volge presso l’abbazia cistercense di Morimondo, legata ai monaci cavalieri del Tempio.
Sabato 9 ottobre 2021, Sala Consiliare del Comune di Morimondo

La medicina ai tempi del Petrarca – Conferenza a Casa Petrarca di Linterno sabato 30 ottbre 2021

Alla scoperta della nascita della scienza medica. Tecniche, usanze, credenze e sperimentazione di una scienza ancora empirica, ma con grandi intuizioni. Un viaggio affascinante in un mondo ancora non del tutto esplorato e che ci sorprenderà per la sua complessità e, talvolta, insospettabile modernità.
Sabato 30 ottobre 2021, Casa Petrarca di Linterno

Bookcity 2021 a Casa Petrarca – sabato 20 novembre 2021

Presentazione del saggio “Infernum&Linterno. A Milano rivive Casa Petrarca”. In questo ambito il CSA Petrarca presenta l’ultima fatica libraria: si tratta di un saggio edito lo scorso anno, che presentiamo solo ora a causa dell’emergenza sanitaria. Questo lavoro raccoglie una serie di. contributi dedicati a Francesco Petrarca, con particolare riguardo al suo soggiorno milanese e alla sua residenza estiva di Infernum/ Linterno.
Sabato 20 novembre 2021, Casa Petrarca di Linterno

Dona il tuo 5 per mille al CSA Petrarca Onlus

Sostieni ‘a costo zero’ l’attività  del CSA Petrarca Onlus

Siamo cittadini, appassionati e studiosi, che lottano da molti anni per riportare alla luce, tutelare e affidare alle future generazioni

un bene trascurato di grande importanza storica e culturale:

Casa Petrarca a Villa Linterno

Monumento Nazionale Vincolato (DM 9.3.1999)

Le testimonianze del soggiorno di Petrarca presso i Visconti sono un patrimonio dell’umanità da valorizzare,
un passaggio fondamentale del suo percorso umano e artistico
La Bellezza di Casa Petrarca è ancora da scoprire!
Il tuo aiuto è importante per finanziare il restauro e riportarla all’antico splendore.

Abbiamo bisogno di sostegni economici per restituire la Bellezza originale, con un adeguato Restauro ligneo e pittorico, alla dimora petrarchesca che accoglierà un Museo e i turisti di tutto il mondo. 

Sostieni ‘a costo zero’ l’attività  del CSA Petrarca Onlus
Firma per il 5 per mille a CSA Petrarca Onlus nel riquadro del “Sostegno al Volontariato”
Con la prossima dichiarazione dei redditi destina il 5 PER MILLE della tua IRPEF a favore della nostra Associazione,
senza che questo comporti nessun costo aggiuntivo alla tassazione dovuta.
Comunica al tuo commercialista il nostro Codice Fiscale.
Cod. Fisc. 97615990153