Il Viaggio della Vita ad ovest di Milano

È un viaggio a ritroso nel Tempo sulla via dei Pellegrinaggi nell’attuale  Municipio 7 (in parte coincidente all’antica Porta Vercellina) nel suo splendore del XII secolo quando Milano si dà una struttura amministrativa policentrica (oggi diremmo federale) divisa in sei ‘Sestrieri’ o ‘Porte’.

Furono gli Ordini monastico-militari a dare nei secoli XII e XIII, la concreta possibilità a moltitudini di pellegrini e Crociati di raggiungere la Terrasanta con relativa rapidità, con un imponente complesso di hospitalia, ospizi e ricoveri.

I Templari non furono gli unici: anche i Cavalieri Ospitalieri o Giovanniti nella penisola, e quelli Teutonici nei Paesi di lingua tedesca, furono di grande sostegno al pellegrinaggio, ma i “cavalieri del Tempio”, cancellati dalla storia, hanno la prerogativa di essere l’incarnazione degli ideali cavallereschi più puri delle Crociate.

Ai Monaci del Tempio si deve (assieme ai loro cugini Cistercensi) l’impulso dato al progresso del territorio dove operarono con le nuove tecnologie (i mulini ad acqua, un’energia prodigiosa per quei tempi, che consentiva di creare grandi quantità di manufatti con modesta mano d’opera; il perfezionamento dei fontanili che utilizzavano l’acqua sorgiva di falda estendendo l’irrigazione e quindi le colture; la realizzazione delle marcite che consentivano di avere foraggio fresco anche d’inverno e quindi un grande sviluppo lattiero-caseario che fece delle cascine vere e proprie aziende alimentari).

Nell’immaginario collettivo, i Templari sono rimasti un mito per il destino tragico e imprevisto contro il quale non seppero o non vollero reagire, dopo due secoli di difesa ad oltranza della Terrasanta.

Attraverso l’ubicazione degli hospitalia, di antiche chiese e monasteri, è possibile ricostruire il tracciato delle vie di pellegrinaggio sul territorio attorno all’antica “Via ad Novarium”, l’odierna via Novara e quindi anche Figino, l’antica Feglinum.

Venerdì 3 giugno la Lusiroeula al Boscoincittà a Figino

CSA Petrarca Onlus e Comitato di quartiere di Figino vi invitano alla settima edizione della “Lusiroeula al Boscoincittà”. Una serata con la magia delle Lucciole immersi nella natura del Boscoincittà a Figino

Venerdi 3 giugno 2022 ore 21
Ritrovo presso la palestra SEF Mediolanum,
Via Ponte del Giuscano, 1/2 – Milano Figino

Partenza alle ore 21.15 – Rientro previsto alle ore 22.30.
Partecipazione libera e gratuita

Dopo la forzata pausa causata dalla pandemia, torna l’ormai tradizionale ‘Lusiroeula al Boscoincittà’ organizzata da CSA Petrarca Onlus e Comitato di quartiere di Figino.
Percorreremo, insieme ad adulti e piccini, i sentieri che conducono alle selve del Boscoincittà, progettato e gestito dal CFU ItaliaNostra dagli anni ’70. Visiteremo il Laghetto delle Ninfee, il giardino d’acqua e l’hotel degli insetti, in compagnia delle Lucciole del Boscoincittà.

Si consigliano calzature per camminata su sterrato e sentiero. Utile l’uso di una piccola torcia tascabile. Non si assume alcuna responsabilità per fatti e accadimenti.
Parcheggio auto a Figino via Ponte del Giuscano

Mezzi pubblici: Fermata bus 72 (collegamento con le stazioni M1) e 80 a Figino in via Morelli (collegamento con le stazioni M5)

info: Siro Palestra 3356558267 . Massimo de Rigo 3394448574

La Lusiroeula de Quart – Undicesima edizione

Anche quest’anno CSA Petrarca Onlus organizza l’ormai tradizionale ‘Lusiroeula de Quart’. 

Siamo giunti alla UNDICESIMA EDIZIONE ma l’emozione nel vedere a due passi dalla città nell’incantevole cornice del Parco delle Cave è ogni volta unica. 

Come sempre la nostra Lusiroeula (lucciolata) rispetta il Silenzio della Natura che regna sovrana, senza indebite ingerenze. Le pause saranno limitate a descrizioni ambientali e storiche. Con deferenza ed attenzione, all’imbrunire, ci incammineremo verso l’area naturalistica e la zona umida: dalla Cava Aurora proseguiremo lungo il sentiero Boscaccio di Cava Casati e la stradina delle marcite di Villa Linterno, nei luoghi storici e magici di Petrarca……e le lucciole illumineranno il nostro viaggio.

La Lusiroeula de Quart del CSA Petrarca Onlus. Undicesima edizione 2022. Vivere i sentieri del Petrarca di notte nella magia della Natura a pochi passi dalla città di Milano

VENERDI 27 MAGGIO h 21 PARCO DELLE CAVE Milano 

RITROVO Parcheggio angolo vie R. ROSSELLINI / PAONE (zona ospedale San Carlo)

ore 21.15 inizio escursione lungo il Percorso Petrarchesco (~ 2 km – termine alle ore 22.30 circa) All’imbrunire della sera si cammina verso l’area naturalistica e la zona umida. Dalla Cava Aurora si prosegue lungo il sentiero Boscaccio di Cava Casati e la stradina delle marcite di Villa Linterno

Partecipazione libera e gratuita

Si consigliano calzature per camminata su sterrato e sentiero. Utile l’uso di una piccola torcia tascabile

Non si assume alcuna responsabilità per fatti e accadimenti.

Mezzi pubblici: Bus 49 (MM5 San Siro Stadio/direzione P.zza Tirana) Bus 49 (MM1 Inganni/direzione P.zza Lotto)

Info:  339 4448574 . info@csapetrarca.it . http://csapetrarca.it/

* in caso di maltempo, ripetizione martedi 31 maggio 2022

Art Bonus e Casa Petrarca

Ringraziamo sentitamente Art Bonus ed il Ministero della Cultura per la bella menzione rivolta alla nostra Associazione e riportata in modo molto esaustivo sulla pagina online dedicata.

Importante la seguente segnalazione: ” … CSA Petrarca Onlus. Da questa associazione parte ora 📣 UN ACCORATO APPELLO affinché ad altri cittadini e imprenditori si uniscano, anche con un piccolo contributo, al progetto di recupero e valorizzazione dei locali storici al primo piano di Cascina Linterno dove secondo le fonti dimorava il poeta Petrarca. Come? Attraverso la raccolta fondi “PICCOLI RESTAURI PER UN GRANDE POETA”: donare è semplice e con l’Art Bonus tutti possono sostenere questo progetto e avere il 65% di sconto dalle tasse.

Dona il tuo 5 per Mille al CSA Petrarca Onlus

Il cinque per mille è una quota di imposte a cui lo Stato, dalla Legge Finanziaria del 2006, rinuncia per sostenere organizzazioni no-profit nelle loro attività. Al CSA PETRARCA – COMITATO SALVAGUARDIA AMBIENTE E CULTURA è stato riconosciuto lo status giuridico di ONLUS, pertanto nel presentare la dichiarazione dei redditi (730 o modello Unico), è possibile firmare per far pervenire il 5 per mille alla nostra Associazione.

Destinare il tuo 5 per mille non costa nulla:

il cinque per mille, infatti, è una forma di finanziamento che non comporta oneri aggiuntivi  dal momento che,  tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, scegli semplicemente la destinazione di una quota dell’IRPEF.

Come destinare il cinque per mille a CSA PETRARACA ONLUS

I modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al cinque per mille.

Per destinare il 5 per mille al CSA, basta inserire il codice fiscale della Associazione 97615990153 nell’apposito spazio della dichiarazione dedicato al “SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E DELLE ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI RICONOSCIUTE CHE OPERANO NEI SETTORI DI CUI ALL’ART.10, C.1,” e apporre la propria firma.

Alcune precisazioni del CSA Petrarca in merito all’articolo del Corriere della Sera del 14/04

CSA Petrarca Onlus pubblica la lettera con alcune precisazoini destinata a Paolo Robaudi, fotografo autore dell’articolo “Cascina Linterno, un’oasi agricola di pace tra i quartieri di Milano”, pubblicato il14 aprile 2022 sulle pagine milanesi de Il Corriere della sera.

CSA Petrarca è l’Associazione che nel sito di Cascina Linterno si occupa di gestire la “sopravvivenza” di Casa Petrarca, la residenza milanese ove, come correttamente da Lei indicato, soggiornò il sommo Poeta dal 1353 al 1361. Ciò è comprovato da documenti, convegni, collaborazioni con alcuni tra i più eminenti
rappresentanti della cultura milanese e nazionale. Citiamo Mons. Giovanni Balconi, petrarchista e membro del Capitolo maggiore della Cattedrale di Milano; Carlo Bertelli, storico dell’arte e docente internazionale; GianMario Maggi, console del Touring Club Italiano; Philippe Daverio, storico e critico d’arte; Franco Morganti, docente universitario, economista, editorialista; Eugenio Luxardo, architetto ed esperto di beni culturali; Stefano Bruno Galli, professore universitario e assessore alla cultura di Regione Lombardia.

In particolare Luigi Zanzi, accademico, petrarchista, saggista storico, scrisse: ”Mi sta a cuore rinnovare a tutti Voi del CSA Petrarca la mia più cordiale gratitudine. Mi sento veramente coinvolto in amicizia nella Vostra Associazione che tiene viva strenuamente la memoria di Francesco Petrarca in Milano. Speriamo, e Ve lo auguro con tutte le mie forze, che si riesca a rimediare alla vergognosa ignoranza con cui la città di Milano sta inerte nei confronti di questa, che potrebbe essere una delle grandi ‘rinascite’ di una Milano attenta al suo grande passato culturale. Grazie ancora di cuore.” Touring Club Italiano, 21 aprile 2015.
Ancora oggi siamo gratificati dalla grande solidarietà da loro sempre dimostrata nei confronti del nostro operato, spesso gravoso, per la tutela di questa dimora.
Sulla dimora petrarchesca, l’antica Infernum (toponimo di Linterno fino al XVI sec.) esisteun’eccezionale quantità di fonti che CSA Petrarca ha raccolto negli anni e compendiato anche nel saggio “INFERNUM&LINTERNO. A MILANO RIVIVE CASA PETRARCA” recentemente presentato a Bookcity con la
recensione di Bruno Stefano Galli che le alleghiamo.
Pertanto, ce lo consenta, non possiamo condividere l’affermazione citata nel Suo articolo: “… La tradizione ritiene che Cascina Linterno sia stata la residenza di Francesco Petrarca dal 1353 al 1361 …”, che può generare più dubbi che certezze.
Saremmo pertanto lieti di ospitarLa a Casa Petrarca per una visita guidata, affinchè Lei possa in prima persona ammirare le stanze interne della dimora, con le imprese araldiche viscontee affrescate che rendono il luogo – testimonianza originale più genuina della presenza di Petrarca, tra tutte le sue residenze italiane ed estere – unico nello scenario culturale, artistico e storico non solo della nostra città ma dell’intero Paese.
Ma, se oggi possiamo ancora contemplare questa dimora nella sua veste degna del suo passato, lo dobbiamo solo all’operato della nostra Associazione CSA Petrarca Onlus che, grazie all’impegno ed alla determinazione dei suoi volontari, ha saputo preservarla ed “accudirla” con passione e tenacia.

Ci permettiamo, per maggior chiarezza sulla nostra attività, segnalarLe al riguardo il link:
https://www.milanodavedere.it/palazzi/cascina-linterno/
Anche il seguente articolo a cura del Touring Club Italiano è esaustivo:
https://www.touringclub.it/notizie-di-viaggio/alla-periferia-di-milano-rivive-casa-petrarca
Alleghiamo, altresì, uno stralcio del Progetto di gemellaggio tra le dimore petrarchesche “La Via del Petrarca”, coordinato da CSA Petrarca Onlus.
Nel rinnovarLe il nostro invito ad averLa gradito ospite a Casa Petrarca di Linterno per una visita personalizzata, a cura del nostro Presidente Massimo de Rigo, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Corso di scrittura creativa a Casa Petrarca. A cura di Ezio Gavazzeni

CSA Petrarca Onlus è lieto di organizzare il corso di scrittura creativa nell’esclusivo spazio di Casa Petrarca. A cura di Ezio Gavazzeni, scrittore Mursia edizioni di romanzi storici, thriller, gialli e noir.

Il corso ha come scopo di mettere in condizione il partecipante di passare dallo scrivere per se stessi allo scrivere per gli altri con tutto ciò che questo implica: costruzione della trama, dei personaggi, dello stile narrativo e altro ancora.

Tra i vari argomenti trattati nel corso anche la sceneggiatura per teatro, cinema e tv.

Presenzieranno inoltre scrittori, giornalisti, librai ed editori, sia di persona che da remoto.

A fine corso verrà realizzata e pubblicata un’antologia con i migliori racconti dei corsisti.

Sei incontri di 90 minuti ogni mercoledì dal 6 aprile ore 18/19.30.

Iscrizioni e sede del corso: Villa Linterno del Petrarca – Via F.lli Zoia,194 Milano

Iscrizione al corso: per i soci CSA Petrarca Euro 30

Info : Elda Ghibaudo 3396105826 / info@csapetrarca.it

Il 2022 con il CSA Petrarca

ll sentimento prevalente, in questo periodo, è la consapevolezza che questo Capodanno 2022 sarà ricordato come un passaggio differente da tutti gli altri.
Pur in un anno molto difficile e sofferto, dallo scorso giugno abbiamo organizzato e offerto ad un pubblico sempre interessato più eventi; integrati – grazie a splendide volontarie professioniste – dalla lettura dei passi più emblematici di Francesco Petrarca e l’immersione nella musica della sua epoca.
All’inizio di dicembre ci saremmo certamente ritrovati a cena con i nostri aderenti e scambiato i tradizionali auguri brindando insieme, parlando dei nuovi progetti, sia culturali che di salvaguardia del nostro Monumento.
Questo non è stato possibile.
Avremmo forse potuto organizzare occasioni di incontro virtuali, ma penso che di occasioni virtuali non abbiamo più voglia: siamo invece tutti desiderosi di guardarci negli occhi. Verrà il tempo in cui si potrà fare di nuovo, soprattutto se in questo brutto periodo saremo stati prudenti, e il Direttivo dell’Associazione CSA Petrarca non mancherà di farvi delle proposte, che speriamo saranno allettanti e vi vedranno partecipare numerosi.

Auguri da Francesco Petrarca

Tratto dal I libro del ‘De vita solitaria’ in cui il Poeta esalta la solitudine come libertà dello spirito,
propizia all’attività intellettuale.   
…Stare come in un posto di vedetta, osservando ai tuoi piedi le vicende e gli affanni degli uomini, e vedere ogni cosa – e particolarmente te stesso – passare con tutto l’universo; e non dover sopportare le molestie di una vecchiaia furtivamente insinuantesi, prima di averne sospettato l’appressarsi (questo accade a tutte le persone indaffarate), ma vederla molto tempo prima, e prepararle un corpo sano e un animo sereno. Sapere che questa non è la vita, ma l’ombra della vita; un albergo, non una casa; una strada, non la patria; una palestra, non una stanza. Non amare ciò che è transitorio e desiderare ciò che rimane: ma finché quello ci è accanto, sopportarlo in pace. Ricordar sempre di essere mortali, cui tuttavia è stata assicurata l’immortalità. Far andare indietro la memoria, vagabondare con l’animo per tutti i tempi, per tutti i luoghi; fermarsi qua e là, e parlare con tutti quelli che furono uomini illustri; dimenticare così gli autori di tutti i mali che ci sono accanto, talvolta anche noi stessi, e spinger l’animo tra le cose celesti, innalzandolo al di sopra di sé; meditare su ciò che lì accade, accendere con la meditazione il desiderio, ed esortare per converso te stesso, accostando al tuo cuore già in fiamme le fiaccole, per così dire, delle parole ardenti.È questo un frutto – e non è l’ultimo – della vita solitaria: chi non l’ha gustato non l’intende… 
…e verso gli antichi non essere ingrati, ma render noti i loro nomi se sconosciuti, farli ritornare in onore se caduti in dimenticanza, trarli fuori dalle macerie del tempo, tramandarli alle generazioni dei pronipoti come degni di rispetto, averli nel cuore, averli sulle labbra come una dolce cosa…

Francesco Petrarca(dal I libro del ‘De vita solitaria)