Invito alla conferenza “Nell’officina di Petrarca: il trattato De vita solitaria”

Sabato 11 maggio 2024, ore 15:30 a Casa Petrarca.
Nella ricorrenza dei 650 anni dalla morte di Petrarca (1374-2024) l’incontro ricorda una delle opere più significative del Poeta e umanista: il trattato “De vita solitaria”.

Una svolta nella storia compositiva dell’opera è segnata dal soggiorno milanese di Petrarca, di cui sopravvivono i luoghi ameni della sua Solitudine a Villa Linterno (Infernum).

Petrarca attese per molti anni alla composizione del De vita solitaria, iniziato nel 1346 in Provenza e completato vent’anni più tardi, nel 1366, quando la copia di dedica, recentemente scoperta, fu mandata al caro amico Philippe de Cabassole. Qualche anno più tardi, sollecitato dal priore di Camaldoli, Petrarca aggiunse un altro capitolo per onorare s. Romualdo. Il trattato, di grande bellezza, si sviluppa in due libri: alla riflessione generale, affidata al I libro, si affianca nel II libro una serie di esempi di uomini illustri solitari, che con il loro esempio testimoniano il valore della vita in solitudine. Una svolta nella storia compositiva dell’opera è segnata dal soggiorno milanese di Petrarca, tra 1353 e 1361: fu proprio allora che egli, disponendo di una grande biblioteca, riformulò le proprie argomentazioni e le arricchì di nuove fonti, come per esempio le opere di sant’Ambrogio lette presso la biblioteca dei canonici della basilica dedicata al santo patrono. Così sono molte le memorie milanesi evocate nel De vita solitaria, con particolare riferimento appunto alla figura di Ambrogio.

trattato De vita solitaria

Sabato 11 maggio

alle ore 15.30

Casa Petrarca di Linterno – via Fratelli Zoia Milano

Relatore

prof. Marco Petoletti

Professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Direttore del periodico “Italia medioevale e umanistica”

Saluto e presentazione

Massimo de Rigo

Presidente CSA Petrarca Onlus

Letture recitate a cura di

Giovanni Castaldi

“Solo et pensoso” sonetto XXXV (35) del Canzoniere

“Chiare, fresche et dolci acque” canzone CXXVI (126) del Canzoniere  “De vita solitaria”, II, 15 (estratto)

Il racconto della conferenza “De Vulgari Eloquentia”

Domenica 14 aprile 2024 un Ospite d’eccezione a Casa Petrarca: Dante ci spiega, dopo 720 anni, il significato della sua opera attraverso le parole del professore Franco Sanna, già docente di materie letterarie in licei di Milano e provincia, del laboratorio di Multimedialità e studi letterari presso l’Università degli Studi di Milano, nonché collaboratore dell’Archivio di Stato di Milano.
Il nostro presidente Massimo de Rigo sottolinea che questa conferenza va nella direzione del nostro progetto culturale mirato a unire le Tre Corone della lingua italiana: Dante, Petrarca e Boccaccio.
Il professore Franco Sanna, affiancato dall’intensa lettura di Laura Viganò, docente e attrice di Officine Teatrali, commenta i passi del ‘De Vulgari Eloquentia’, un’opera che affronta in maniera critica i problemi attorno alla lingua volgare che si stava imponendo come lingua letteraria e, perciò, colta. Proprio per giustificare l’adozione del volgare e far sì che questa scelta venisse compresa dai suoi interlocutori, Dante scrive il suo trattato in latino, seguendo le regole più severe della trattatistica del suo tempo, in particolare quella retorica. Petrarca, pur scrivendo prevalentemente in latino, creerà la propria grande poesia in quel volgare illustre predicato da Dante, diventando così modello stilistico nei successivi secoli.
Dante vive un dualismo linguistico “sente profondamente la problematica del rapporto, talora conflittuale, tra lingua volgare e lingua latina”, scrive in entrambe le lingue, Virgilio sarà “il suo maestro e il suo autore” e la lezione del maestro servirà per innalzare il livello del volgare, la “nuova” lingua, vitale e creativa.
Petrarca dice in terzine dantesche che la sua lingua di elezione è il latino, Dante dice in latino che la sua lingua di elezione è il volgare.
Che anniversario! 2024: 800 anni fa nasceva la letteratura italiana, e ci piace immaginare che sia nata in primavera, quando Francesco di Assisi avvertì più forte il fremito della natura con il suo “Cantico delle Creature” (Laudes creaturarum).
(Giuseppina Mazzotti – M. de Rigo)

Invito alla conferenza “De Vulgari eloquentia di Dante”

Domenica 14 aprile 2024, Casa Petrarca.
Verso l’unione delle Tre Corone, il trattato sulla lingua volgare di Dante Alighieri, scritto in latino poiché rivolto ai dotti del tempo.
Un’opera in latino per riflettere sui dialetti italiani, sugli autori e sul futuro del volgare: Dante ne sostiene l’eccellenza rispetto alla lingua latina. Petrarca, pur scrivendo prevalentemente in latino, creerà la propria grande poesia in quel volgare illustre predicato da Dante, diventando modello stilistico nei secoli successivi.

La presentazione dell’esperto Franco Sanna che si avvale del contributo artistico della lettrice Laura Viganò avviene nell’esclusivo spazio di Casa Petrarca che conserva la parete delle imprese viscontee legata al Poeta, in fase di restauro autofinanziato da CSA Petrarca Onlus, che ha in concessione lo spazio dal Comune di Milano. 

Franco G. Sanna. Già docente di materie letterarie in licei di Milano e provincia, del laboratorio di Multimedialità e studi letterari presso l’Università degli Studi di Milano, nonché collaboratore dell’Archivio di Stato di Milano. Pubblica anche articoli riguardanti la lingua italiana, latina e greca nel suo sito latinamente.it.

Incontro culturale a cura del
Prof. Franco G. Sanna – Collaboratore dell’Archivio di Stato di Milano

Saluto e introduzione di
Massimo de Rigo – Presidente CSA Petrarca Onlus

Letture recitate di
Laura Viganò – Officine Teatrali

Casa Petrarca di Linterno – via Fratelli Zoia 194 Milano
Domenica 14 aprile 2024 alle ore 15.30 

Invito alla conferenza “Monteverdi. I Madrigali su testo di Petrarca”

Nel 650° anniversario della morte di Petrarca, incontriamo Claudio Monteverdi, uno degli innovatori del linguaggio musicale.

Sabato 23 marzo 2024 dalle ore 15:30

In campo musicale il madrigale è una composizione vocale a carattere polifonico, che nasce in Italia e si sviluppa tra il ‘300 e il ‘600. I testi poetici messi in musica alle volte sono originali, spesso sono componimenti scritti in precedenza. L’incontro ha come obiettivo di fornire una guida all’ascolto di queste opere tenendo conto della nuova impostazione estetico-musicale ideata proprio da Monteverdi. Si suddivide in una parte introduttiva teorica e in un successivo ascolto mediante utilizzo di CD.

La presentazione dell’esperta Tatiana Bertolini avviene nell’esclusivo spazio di Casa Petrarca che conserva la parete delle imprese viscontee legata al Poeta 

Tatiana Bertolini Laureata in storia della Musica a C’a Foscari, ha collaborato con riviste specializzate, negli ultimi due anni ha partecipato al progetto Prima della Pirma attraverso incontri nelle biblioteche comunali in cui ha illustrato l’opera che ha inaugurato la stagione Scaligera. Ha pubblicato un piccolo saggio sull’opera russa, con attenzione ai lavori tratti da scritti di Puskin.

Incontro culturale con

Tatiana Bertolini

Esperta in storia della Musica

Saluto e introduzione di

Massimo de Rigo

Presidente CSA Petrarca Onlus

Conferenza “Le Tre Corone: l’ultimo viaggio del lor cammin di vita verso l’Eternità”

Nell’ambito della Rassegna “Medioevo da riscoprire” e delle iniziative per ricordare il 650° anniversario della morte del sommo Poeta e umanista, CSA Petrarca Onlus organizza l’incontro culturale “Le Tre Corone. L’ultimo viaggio del lor cammin di vita verso l’Eternità” nella dimora milanese del sommo Poeta, Casa Petrarca di Linterno.

Sabato 16 marzo 2024 dalle ore 15:30

Il tema in argomento tocca una materia – le patologie – che purtroppo abbiamo vissuto nella nostra epoca con recenti analogie. Nel Medioevo si moriva però molto più frequentemente, affliggendo anche eminenti personalità, come gli interpreti del nostro incontro culturale, le Tre Corone, antesignani degli albori rinascimentali.

Saluto e presentazione  Massimo de Rigo Presidente CSA Petrarca Onlus

Relatore  Aquilele Campiotti

Medico specialista, esperto in medicina naturale olistica   

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti: info@csapetrarca.it 339 4448574 . http://csapetrarca.it/ . ATM 49, 67, 78 (Misure anti-Covid)

Calendario eventi CSA Petrarca primo semestre 2024

Riscoprire Francesco Petrarca nel 650° della morte.
Allo scopo di onorare il ricordo del nostro nume tutelare nel 650° (1374 -2024) CSA Petrarca Onlus ha studiato un logo originale (Logo 650°) che accompagnerà tutti gli eventi di quest’anno.

Tutti gli eventi (primo semestre) saranno accumunati dal tema del 650° anno di Petrarca secondo questa programmazione:

  • 28 gennaio: Presentazione libro “Myriam di Magdala” di Maria Maffucci
  • 24 febbraio: Conferenza “Il mondo dei Celti”
  • 7 marzo: Salotto letterario “Omaggio a Petrarca” a cura di Liudda Campese
  • 16 marzo: Conferenza “Le 3 Corone: l’ultimo viaggio verso l’eternità” del dott. Aquilele Campiotti
  • 23 marzo: “Progetto Monteverdi” (Petrarca in musica) a cura della Prof.ssa Tania Bartolini
  • 2 aprile: Corso di Scrittura creativa – 9 incontri di 90 minuti a cura di Ezio Gavazzeni, ogni martedi dal 2 aprile, ore 18/19.30
  • 14 aprile: Conferenza “De vulgari eloquentia” cura del prof. Franco Sanna
  • aprile: Inaugurazione parete delle imprese viscontee restaurata
  • aprile/maggio evento a Casa Petrarca del prof. Marco Petoletti (Università Cattolica) a Casa Petrarca
  • fine maggio: “Corteo Storico Medievale” della sms Benedetto Marcello
  • fine maggio/primi giugno: “Lusiroeula” passeggiata notturna nel Parco delle Cave (nei delitiosi passeggi di Petrarca)
  • primi giugno: “Lusiroeula al Bosco” passeggiata notturna nel Boscoincittà
  • tutti i venerdì sera (terza settimana del mese) visita guidata a Casa Petrarca
  • tutti le domeniche mattina (terza settimana del mese) visita guidata al Borgo antico di Quarto Cagnino

Nella sezione EVENTI del nostro sito pubblicheremo via via le locandine.
In prossimità di ogni evento vi daremo tutte le informazioni dettagliate qui sul sito e sui nostri canali social.

Salotto letterario a Linterno

Petrarca ha onorato Linterno con la sua illustre presenza che ci impegna alla conservazione dell’edificio, sua dimora campestre prediletta. Nel Canzoniere, rivolto “a chiunque per prova intenda amore” (I, 7), riversa la sua stessa esperienza ”perché cantando il duol si disacerba” (XXIII, 4).

A cura di Liudda Campese

Studiosa delle ‘Tre Corone’ della lingua italiana, con passione e competenza ha descritto Petrarca, poeta di raffinato stile e musicalità. Petrarca e Boccaccio: due personalità innovatrici nell’ambito letterario. La novella italiana tra fortune e sfortune dal tardo ‘300 al primo ‘500.

Saluto e presentazione di Massimo de Rigo Presidente CSA Petrarca Onlus

L’incontro con Boccaccio.

Nel 1350, a Firenze, Giovanni Boccaccio conosce Francesco Petrarca, intellettuale cosmopolita di origine fiorentina e padre della poesia amorosa, mentre questi si reca a Roma per il giubileo. I due diventano amici, Boccaccio è affettuoso e riverente ammiratore dell’amico, che considera un maestro; Petrarca guarda al giovane e talentuoso con stima. Per Giovanni Boccaccio l’incontro con Petrarca è stato uno di quegli incontri che cambiano la vita, fu completamente galvanizzato, e iniziò un processo di conversione personale, letteraria e culturale che, come lui stesso ammette, lo spinse a migliorarsi.

Perché un Salotto letterario a Casa Petrarca. 

Questa formula aggregativa può essere vista come effetto della domanda sociale di Cultura, in un’epoca in cui si privilegiano i numeri rispetto alla qualità. Il costume del conversare, inteso classicamente come “dialettica” tra gli amanti della Cultura – è il cosiddetto ‘metodo socratico’, ossia il metodo con cui Socrate, secondo quanto riportato da Platone, portava il suo interlocutore a giungere a una verità in maniera autentica – semplicemente aiutandolo a dialogare. Riproporre a Linterno/Infernum, la dimora più genuina di Petrarca, questo salotto letterario vuole fare rivivere tra le mura del Poeta il processo dell’espansione culturale all’origine dell’Umanesimo.

Il Mondo dei Celti: invito alla conferenza

Sabato 24 febbraio 2024 ore 15.30
Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Attualità della Spiritualità Celtica. Storia, leggenda, continuità nel tempo. La seconda edizione del Mondo dei Celti ci avvicinerà alla scoperta di questo popolo affascinante e misterioso, con una spiritualità cosmica. La cultura celtica è una delle fondamenta su cui è sorta l’Europa: in simbiosi con la natura, uomini, piante e animali vivevano in assoluta armonia. I Celti furono i primi veri, temibili “barbari” con cui i romani si scontrarono; i primi rivali la cui civiltà non provenisse dalle rive del Mediterraneo, ma dalle foreste che coprivano gran parte del continente, in vaste pianure nebbiose traversate da fiumi maestosi e sotto cieli bassi. Plinio e Strabone raccolsero le notizie e gli stupori che circolavano nel mondo ellenizzato: del loro furore guerresco e della loro infantile passione per gli ornamenti, i monili, le vesti sgargianti; descrissero l’esistenza, presso i Celti, di poeti lirici (i bardi) e di filosofi e teologi (i druidi). Le fonti antiche sottolineano la loro passione per le grandi feste collettive, i banchetti vicino ai camini dove ardevano grandi fuochi. I Celti esistono ancora. La lingua celtica ha lasciato numerosi elementi lessicali e grammaticali. I Celti Insubri occuparono la zona tra Ticino Adda e Po, e probabilmente si stanziarono anche nel territorio ad ovest di Milano, posto sulla loro direttiva di marcia. Lo testimonierebbe un misterioso Nemeton nell’adiacente Parco delle Cave.

Agli Insubri è attribuita la fondazione di Milano (Medhelan) che fu il loro centro principale. Milano fu fondata come luogo sacro posto al centro simbolico del territorio, punto di congiunzione tra Terra e Cielo, tra le aspettative dell’uomo ed il potere divino in grado di soddisfarle: “polo spirituale” da cui tutto parte e a cui tutto fa ritorno.

Sabato 24 febbraio 2024 ore 15.30Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Annemeton, Annalisa Locatelli

“Esplorando le radici: l’attualità della Spiritualità Celtica”


Massimo de Rigo

“Viaggio nel mondo dei Celti, il popolo dei misteri”


Lucia Zèmiti

“I Celti a Milano: gli Insubri di piazza della Scala”


Maria Maffucci

“I Druidi e la Triplicità Celtica”


Letture di Laura Viganò – Officine Teatrali


Invito alla conferenza “Dualismo dei Templari e dei Catari

DOMENICA 26 NOVEMBRE alle ore 15:30 presso Casa Petrarca

In una giornata di studi sull’ordine Templare, giunta alla sua undicesima edizione, verrà analizzato il Dualismo universale di Catari e Templari che, agli albori del secondo millennio, vede da una parte la nascita dei Catari – strenui difensori di una fede “semplice e amante della natura”, che si fonda su due principi, il Bene e il Male – dall’ altra la crescita dell’ Ordine Templare, che pone in luce la duplice natura, corporale e spirituale, dell’ uomo.
Non si può escludere che ci sia una medesima radice alla base delle loro dottrine eretiche e che il comune denominatore si trovi sia nelle leggende nate attorno ai Cavalieri dai bianchi mantelli, sia nei miti sugli eretici Catari.
In questo intrigante viaggio, che ci permetterà di scoprire tutte le incertezze e le disobbedienze dei protagonisti dell’ epoca, nonché testimonianza della lotta per l’indipendenza religiosa milanese, saremo condotti dai relatori:

– Maria Maffucci   “I Catari, nascita e morte di un’ eresia”
– Lucia Zemiti   “Eresie: tracce catare a Milano”
– Massimo de Rigo   “Dai Templari ai Fedeli d’Amore”.

Ci accompagneranno le letture recitate a cura di Laura Viganò.

Catari e Templari: storie di eresie nel Medioevo.

Templari e Catari uniti da una medesima radice alla base delle loro dottrine eretiche? Non si può escludere che il denominatore comune di questa dottrina segreta, confluita nei misteriosi Fedeli d’Amore, si celasse oltre il simbolo del Graal, sia nelle leggende nate intorno ai Cavalieri dai bianchi mantelli che nei miti sugli eretici catari. Attraverseremo i secoli attorno scoprendo tutte le incertezze e le disobbedienze dei protagonisti dell’epoca: storie di eresie, di diversità represse dal potere, fino a sfociare nel Protestantesimo.

MOSTRA Il Viaggio della Vita ad ovest di Milano Pellegrini e Cavalieri del Tempio a Porta Vercellina.

Maria Maffucci

I Catari, nascita e morte di un’eresia.

In un breve excursus storico, scopriremo l’essenza delle eresie medievali che hanno minacciato l’autorità della Chiesa di Roma. Analizzeremo come mai il catarismo è stata l’eresia più importante e più pericolosa fino al suo tragico epilogo.

Lucia Zémiti

Eresie: tracce catare a Milano

Non tutte le tracce dei Catari  a Milano sono state cancellate. Si nascondono ancora tra antichi palazzi e chiese che hanno fatto da sfondo a crudeli tribunali dell’inquisizione. La memoria è cultura.

Massimo de Rigo

Dai Templari ai Fedeli d’Amore

I Fedeli d’Amore sarebbero una confraternita laica affiliata all’ordine del Tempio.

Gli stessi Stilnovisti avrebbero avuto contatti con i Templari e e le dottrine dei Sufi, per raggiungere l’estasi alla vista dell’Assoluto, lo stesso itinerario verso la Donna angelicata.

Letture recitate a cura di

Laura Viganò

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti info@csapetrarca.it . 339 4448574 . http://csapetrarca.it/ . ATM 49, 67, 78 (Misure anti-Covid)

Invito alla conferenza “On fioeu de Quart. Quarto Cagnino com’era”

DOMENICA 19 NOVEMBRE 2023 alle ore 15:30 presso Casa Petrarca

CSA Petrarca Onlus organizza un viaggio nella memoria assieme a Luigi (Gino) Mereghetti, Vicepresidente CSA Petrarca Onlus, nativo di Quarto Cagnino e figura carismatica del quartiere.

Il borgo antico di Quarto Cagnino rappresenta uno dei nuclei urbani più caratteristici del Municipio 7 e dell’intera città. Quarto Cagnino ha origini antiche: deve infatti il suo nome a “quartum castrum” che indicava il quarto miglio della strada consolare romana che partendo da Milano si collegava a Novara, Vercelli ed Aosta sino ad arrivare nelle Gallie, nell’Helvetia ed in Germania. Con Regio Decreto 17 gennaio 1869, n. 4827, Quarto Cagnino venne annesso al comune di Trenno, insieme a Figino e Quinto Romano. Successivamente, con Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, Trenno e altri dieci comuni vennero aggregati al comune di Milano e Quarto Cagnino ne seguì le sorti.

L’incontro sarà un affascinante viaggio nel tempo assieme alla gente che visse a Quarto Cagnino.

Un “viaggio nella memoria”: ricordi del tempo passato raccontati dal saggio nonno come le narrazioni al caminetto.
Un omaggio, con le storie e fotografie d’epoca, che segna il passaggio dal momento della testimonianza orale del vissuto a quello della memoria storica collettiva.

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti

info@csapetrarca.it . 339 4448574 . http://csapetrarca.it/ . ATM 49, 67, 78 (Misure anti-Covid)