La magia delle note del concerto presso Casa Petrarca

Grande emozione domenica 7 giugno 2026 nella dimora milanese del sommo Poeta, Casa Petrarca di Linterno.
AMADIS CONSORT, ensemble costituito da sei musicisti provenienti dalla Civica Scuola di Musica di Milano, guidati da Luciano Nizzoli, ha letteralmente incantato la platea, rapita dall’eleganza di brani rinascimentali, di barocco inglese e francese; suoni vibranti e melodiosi di flauti dolci, viola barocca, violoncello barocco e basso continuo ci hanno fatto immergere in un’atmosfera di festose danze e sfarzo regale.

In questo alone di pura magia, non poteva mancare l’anima di Francesco Petrarca che, forse non tutti sanno, possedeva un liuto e aveva una bella voce. Nel silenzio dei “delitiosi passeggi” che circondano la sua dimora milanese, espresse i concetti che si evolsero nel Canzoniere: poesia e musica sono un binomio indissolubile e la musicalità impressa nel Canzoniere è una delle conquiste più alte della poesia italiana. La musica è l’anima strutturale dell’opera; ne è esempio la prima lirica citata: “Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono …”.

Open House 2026 apre Villa Linterno a più di 200 visitatori

Più di 200 visitari anche quest’anno durante i due giorni di @openhousemilano_ 2026, durante i quali Casa Petrarca ha aperto le porte a visitatori e curiosi.

Grazie a tutti i nostri volontari che hanno reso possibile gestire i vari gruppi durante la visita nel nucleo storico della villa e nel parco adiacente nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio.

https://www.openhousemilano.org/node/51315

Vi ricordiamo che Casa Petrarca è sempre visitabile PREVIO APPUNTAMENTO durante tutto l’anno. Info su csapetrarca.it

Lo splendore del Medioevo rivive nel CORTEO MEDIEVALE 28ma edizione

Molti i cittadini che hanno assistito Sabato 23 Maggio 2026 a questo emozionante evento storico promosso dalla Scuola secondaria di primo grado Benedetto Marcello in collaborazione con CSA Petrarca ETS di Villa Linterno.

Un tuffo nei tempi gloriosi di Francesco Petrarca e dei suoi predecessori quando Linterno era una grangia monastica templare sulla via dei pellegrinaggi, dove nell’ampia corte antica si avvicendavano momenti di vita quotidiana che oggi abbiamo rivissuto.

Bambini, ragazzi e adulti di ogni età si sono calati negli abiti di allora per omaggiare i nostri antenati: Petrarca e Laura, tamburini, nobili , nobildonne, streghe e, per ultimi, i templari a loro difesa e protezione sono usciti dall’antico cancello dirigendosi verso piazza della Cooperazione per unirsi al corteo proveniente dalla scuola Benedetto Marcello.

Qui uno spettacolo di sbandieratori, tamburini e danze ha coinvolto il pubblico; Giovanni Visconti, arcivescovo e mecenate del poeta, riceve Laura e Francesco.

Al termine dello spettacolo il Borgo antico, un altro tuffo nel passato perché luogo con riminiscenze, storia, architettura medievali, ha accolto il corteo che ha raggiunto la scuola dove si sono concluse le celebrazioni.

Un dono alle generazioni future che, apprendendo le loro radici, rafforzeranno i propri valori.

Incontro culturale “Nel segno di Hildegarda”, mistica e scienziata ispirata da Dio

Domenica 10 maggio 2026 si è tenuta a Casa Petrarca, con grande affluenza di pubblico, una conferenza su di una figura poliedrica e affascinante della spiritualità occidentale: santa Hildegarda di Bingen.

Dopo l’introduzione del Presidente Massimo de Rigo, la studiosa Maria Maffucci è passata ad illustrare la straordinaria vita di Hildegarda, soprannominata “la Sibilla del Reno”, appellativo che la rese famosa in tutta Europa. 

Grazie alla biblioteca del monastero, Hildegarda ebbe accesso ad un vasto patrimonio culturale che, a quei tempi, era riservato ai soli maschi. Intelligente e brillante la giovane novizia mostrò immediatamente un grande talento per le scienze, la musica, la filosofia, la poesia ecc.

Sin dalla giovane età, Hildegarda ebbe delle visioni mistiche che furono considerate emanazione dello Spirito Santo. Dotata di grande carisma, la badessa renana trattava con papi e imperatori alla pari e per tutta la vita intrattenne una folta corrispondenza con le personalità più eminenti dell’epoca.

A 40 anni Hildegarda ricevette l’ordine divino di trascrivere le sue visioni col permesso del papa e di Bernardo di Chiaravalle. Gli scritti raccolti nel suo primo libro “Scivias, conosci le vie (del Signore)” vennero letti pubblicamente dal papa stesso e divulgati nei monasteri cistercensi. Era la prima volta che la Chiesa riservava un simile onore ad una donna.

Donna eccezionale fu capace di opere eccezionali.

Le donne a quell’epoca non fondavano monasteri e Hildegarda fondò due monasteri femminili.

Alle donne era vietato predicare e lei intraprese quattro viaggi di predicazione nelle città del Nord Europa.

Hildegarda aveva un modo molto originale di gestire il monastero e valorizzò la figura femminile in ogni modo: la badessa era molto amata e venerata dalle sue consorelle.

La mistica tedesca era versatile in molte discipline: ci ha lasciato libri che trattano di scienza, erboristeria, medicina, alimentazione, filosofia, teologia, musica, teatro ecc. Per questo è amata e apprezzata da un vasto pubblico.

Molto in anticipo sui tempi, le sue conoscenze sono riconosciute e applicate ancora oggi.

La lettrice Rosaria Viola di Officine Teatrali ha completato l’evento culturale coinvolgendo gli intervenuti con una recitazione intensa.

Casa Petrarca apre con OPEN HOUSE MILANO 2026

OPEN HOUSE MILANO 2026
Casa Petrarca c’è anche quest’anno! Sabato 23 e domenica 24 maggio.

Un evento a carattere annuale e totalmente gratuito che ti permette di accedere a tutti i siti e agli eventi presenti nel programma senza alcun biglietto d’ingresso. Un’occasione per riscoprire l’architettura di Milano, ma anche i luoghi rilevanti per l’interiors, opere di riqualificazione urbana e molto altro in un caleidoscopio progettuale senza eguali.

Programma: openhousemilano.org
Dettaglio Casa Petrarca:
https://www.openhousemilano.org/sito/casa-del-petrarca-0

🗓️ Sabato / Saturday 23 maggio 2026
⌚️/ 16:00 / 17:00 / 18:00
🗓️Domenica / Sunday 24 maggio 2026
⌚️/ 10:00 / 11:00 / 15:00 / 16:00 / 17:00
📍Casa Petrarca presso Villa Linterno – via Fratelli Zoia 194 – 20152 Milano

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Il racconto della conferenza “Gherardo Petrarca. Indagine biografica sulla vita del fratello minore di Francesco”

Si è svolto domenica 19 aprile 2025 nell’esclusivo spazio di Casa Petrarca di Linterno, dimora milanese del sommo Poeta, un evento di particolare interesse storico/culturale, promosso e organizzato dalla nostra Associazione. 

Il convegno viene presentato da Massimo de Rigo, Presidente di CSA Petrarca ETS, che introduce l’intervento del relatore Prof. Franco Sanna, esperto petrarchista, già docente tra l’altro di studi letterari presso l’Università degli Studi di Milano, nonché collaboratore dell’Archivio di Stato di Milano.

Di Francesco Petrarca si sa praticamente tutto, di questa gigantesca figura di grande letterato, considerato il fondatore dell’Umanesimo. Poco si conosce invece della sua famiglia, che pure ebbe un ruolo importante nella sua vita. Ma noi qui ci soffermeremo sul forte legame che lo unì al fratello minore Gherardo, di tre anni più giovane (1307).

Quando il padre, Ser Petracco, si trasferisce dalla Toscana ad Avignone, la Provenza diviene per i due fratelli la nuova patria. Frequentano gli studi tra Montpellier e Carpentras; successivamente rientrano in Italia, a Bologna, sede della più antica Università del mondo. Alla morte del padre tornano entrambi ad Avignone, dove Francesco incontra Laura, che diverrà la sua musa ispiratrice.

La grande intesa che lega i due fratelli li porterà ad affrontare nel 1336 l’ascesa del Mont Ventoux, episodio che racchiude un forte significato allegorico: salire alla vetta significa elevarsi al cielo. Ma mentre Gherardo riesce a raggiungere facilmente la vetta, Francesco è costretto a fermarsi più volte per la fatica. Le emozioni suscitate in lui da questo avvenimento lo porteranno a scrivere una lettera, indirizzata all’amico Dionigi da Borgo di San Sepolcro, frate agostiniano che aveva fatto dono a Francesco di una copia delle Confessioni di S.Agostino, libro che il poeta porterà sempre con sé.

Nel 1339 una crisi spirituale sfocerà in esiti diversi nella vita dei due fratelli. Gherardo diviene monaco certosino, nella Certosa di Montrieux, ove Francesco si recherà a fargli visita due volte. In queste occasioni si ispira per il trattato “De Otio religioso” – argomento esposto da Massimo de Rigo durante la sua presentazione – opera nella quale vi è l’esaltazione della vita monastica: la solitudine dei certosini viene definita “come la migliore condizione di vita possibile. Il silenzio, incorniciato dall’angelico canto dei monaci, rapisce l’anima, al punto di farle dimenticare il tempo. Essi si elevano fino alla soglia dell’eternità”.

Gherardo, che durante un’epidemia di peste aveva salvato le sorti del monastero in cui perirono priore e confratelli, morirà nel 1386.

E l’incantevole atmosfera che tanto aveva colpito Francesco durante le sue visite a Gherardo, è stata riprodotta mirabilmente in questo evento dal Prof. Sanna: alle sue emozionanti narrazioni, il pubblico ha riservato a più riprese un lunghissimo applauso.

Dumitrita Moraru ha dato il proprio contributo artistico con letture recitate, tratte da alcuni passaggi dell’intervento del relatore.

Incontro culturale “Il Mondo dei Celti. Alle origini di un popolo straordinario”

Si è svolto Domenica 29 Marzo 2026 nell’esclusivo spazio di Casa Petrarca di Linterno, dimora storica del sommo Poeta, un evento di grande rilievo storico-culturale, promosso e organizzato da CSA Petrarca ETS.

I Celti: la sola evocazione riporta alla mente quell’alone di mistero che, da sempre, avvolge la storia di questo popolo indoeuropeo, una delle prime civiltà a dominare gran parte dell’Europa nel primo millennio a.c. Il loro stretto legame con la natura in tutti i suoi elementi, ha consolidato nel tempo immagini incantate di fate, sacerdotesse e maghi.

E i relatori che hanno condotto l’evento hanno saputo riprodurre mirabilmente quelle atmosfere magiche che, complice il fascino emanato dalla dimora in cui si è svolto, ancora oggi accompagnano le loro gesta.

* Maria Maffucci (studiosa di antropologia e di culti antichi, studiosa di cultura e spiritualità celtica) ha documentato il ritrovamento di numerosi reperti, prevalentemente in Gran Bretagna (la Britannia romana) e in Francia, di raffinata fattura: gioielli, vasellame, scudi, armi che i Celti usavano deporre come offerte votive nei fiumi, nei laghi, nelle paludi, considerati luoghi sacri naturali e porte d’accesso all’aldilà.

* Silvia Motta (astrofisica, docente Ist.Naz.di Astrofisica) ha illustrato, con scrupolosi calcoli matematici e scientifici, grazie allo studio geomorfologico condotto sul territorio in cui è inserito l’edificio “Cascina Linternum (Infernum)”, le tracce di un Nemeton ellittico celtico antico. Nemeton: spazio sacro riservato a uomini e dèi, che indica la “Sfera Celeste”.

* Massimo de Rigo (Presidente CSA Petrarca ETS) ha descritto le origini del Santo Graal, che il mito celtico vede rappresentato dal “Calderone”, che nutre i suoi guerrieri così come il sangue contenuto nel calice di Cristo nutre la fede cristiana. Viene citato anche Parsifal, il cavaliere medievale dotato di cuore puro e nobile, destinato alla ricerca del Santo Graal. Il Graal, termina de Rigo il suo intervento, rappresenta la storia dell’umanità.

Per tutta la durata di queste emozionanti narrazioni, le poesie celtiche recitate da Laura Viganò hanno guidato con grazia ed eleganza l’intero evento.

Conclusione di alto livello con i ritmi coinvolgenti del “bodhran”, tradizionale strumento celtico che Stefano Crippa ha utilizzato con maestria.

Casa Petrarca ha così offerto alla sua Città un aspetto affascinante delle sue radici, basato su riscontri storici: Medhelan (toponimo celtico di Milano) fu fondata proprio dai Celti.

Mara de Rigo – CSA Petrarca ETS

Il racconto della conferenza “L’igiene nel Medioevo e nell’età moderna”

Conferenza organizzata e promossa da CSA Petrarca ETS a Casa Petrarca di Linterno.
Si è il 14 Febbraio 2026, nell’esclusivo spazio di Casa Petrarca di Linterno, dimora milanese del Sommo Poeta, un evento che ha ripercorso le fasi salienti dell’igiene dal Medioevo ai nostri giorni.
Con il supporto di immagini molto significative, che hanno letteralmente catturato l’attenzione dei partecipanti, il Dott. Aquilele Campiotti – relatore della conferenza, Medico specialista, esperto in medicina naturale olistica –  ha inizialmente illustrato i procedimenti che venivano seguiti in epoca medievale per mantenere l’igiene in tutti i suoi aspetti: quella corporea era praticata tramite lavaggi a secco, con uso di panni che venivano puliti di volta in volta. Esisteva la convinzione che l’acqua calda rendesse il corpo vulnerabile alle malattie e, per questo motivo, si preferiva il lavaggio a secco. L’acqua veniva comunque utilizzata su mani e viso.  Il bagno completo si praticava in strutture pubbliche, dove era anche possibile, approfittando della presenza di tavolate in legno adiacenti alle tinozze, rifocillarsi.
Per arrivare ai nostri giorni, l’era Covid ha sicuramente contribuito a renderci molto più scrupolosi nel rispettare le più elementari norme di igiene, fin quasi a rasentare, talvolta, atteggiamenti al limite dell’ossessione.  Ma, come ci è stato spiegato dal Dott. Campiotti, occorre sempre trovare la giusta misura, anche in questo campo: l’utilizzo eccessivo, indiscriminato di prodotti disinfettanti può, di contro, indebolire il nostro sistema immunitario.
Bello e molto coinvolgente, a tratti divertente per la natura “curiosa” degli argomenti trattati, questo evento ha, come sempre, incantato il pubblico.

Mara de Rigo – CSA Petrarca ETS

Templari, sulle vie della Fede. Il racconto della conferenza

L’epopea di pellegrini, monaci e cavalieri
Domenica 23 Novembre 2025 si è svolta a Casa Petrarca la XIII edizione della conferenza sui Monaci Cavalieri Templari.

Maria Maffucci ci ha raccontato come i Cavalieri del Tempio abbiano contribuito alla nascita ed alla costruzione delle cattedrali gotiche europee. Chartres e le cattedrali del nord della Francia sono state costruite secondo uno schema stellare e la geometria sacra, frutto di un’antiche sapienza iniziatica.

Lucia Zémiti ha approfondito, con dovizia di particolari, in che modo i Poveri Cavalieri di Cristo si siano trasformati in potenti e ricchi banchieri. Con l’imprescindibile lavoro dei “Fratelli di Mestiere” nelle grange occidentali, e l’adozione di modernissime tecniche bancarie, come prestiti e gestione dei capitali a pellegrini e regnanti, i Templari divennero potenti e temuti, tanto da suscitare inevitabilmente l’invidia dei regnanti europei e di buona parte della società dell’epoca, causando la rovina e lo smantellamento dell’ordine.

Massimo de Rigo ha concluso l’interessante pomeriggio di studi passando in rassegna la storia dell’Ordine Templare, nell’immaginario collettivo qualcosa di misterioso, oltre che di mistico e religioso. La presenza dei Templari a Milano si fa risalire al 1135, lasciando tracce ancor oggi visibili. Una recente attestazione storica dimostra come la grangia di “Infernum” non fu scelta a caso da Petrarca, anche se in stato di abbandono: era una “Porta dello spirito”, un concetto simbolico. Per i Templari, un’esperienza profonda di purificazione e rinnovamento spirituale.

La lettrice Rosaria Viola ha allietato gli intervenuti con letture tratte dal Cantico dei Cantici di Re Salomone, scelto appositamente perché l’Ordine Templare prende il nome dalla loro sede di Gerusalemme, situata nelle scuderie del Tempio di Salomone.

Alla scoperta di Anima

Un pomeriggio diverso di dialogo culturale

Sabato 29 novembre 2025 Casa Petrarca ha vissuto un pomeriggio diverso grazie all’Associazione “ALBERO DELLA VITA” di Camugnago (BO).

La presentazione di due libri “Un viaggio dentro sé stessi” di Alessandro Remonato e “Evolvere le relazioni” di Antonio D’Elia, ha permesso agli autori di farci fare un viaggio immaginario nella consapevolezza e nella presa di coscienza della nostra essenza personale senza le influenze e le costrizioni della famiglia di origine e della società.

Il pomeriggio è stato allietato anche da musica e canto con un perfetto mix multimediale di parole, immagini e musiche che hanno raggiunto il cuore e l’anima dei presenti”.