Il 2022 con il CSA Petrarca

ll sentimento prevalente, in questo periodo, è la consapevolezza che questo Capodanno 2022 sarà ricordato come un passaggio differente da tutti gli altri.
Pur in un anno molto difficile e sofferto, dallo scorso giugno abbiamo organizzato e offerto ad un pubblico sempre interessato più eventi; integrati – grazie a splendide volontarie professioniste – dalla lettura dei passi più emblematici di Francesco Petrarca e l’immersione nella musica della sua epoca.
All’inizio di dicembre ci saremmo certamente ritrovati a cena con i nostri aderenti e scambiato i tradizionali auguri brindando insieme, parlando dei nuovi progetti, sia culturali che di salvaguardia del nostro Monumento.
Questo non è stato possibile.
Avremmo forse potuto organizzare occasioni di incontro virtuali, ma penso che di occasioni virtuali non abbiamo più voglia: siamo invece tutti desiderosi di guardarci negli occhi. Verrà il tempo in cui si potrà fare di nuovo, soprattutto se in questo brutto periodo saremo stati prudenti, e il Direttivo dell’Associazione CSA Petrarca non mancherà di farvi delle proposte, che speriamo saranno allettanti e vi vedranno partecipare numerosi.

Bookcity 21, CSA Petrarca al Castello sforzesco

Al Castello Sforzesco di Milano il CSA Petrarca Onlus ha partecipato  al secondo dei due grandi eventi proposti

nell’ambito di BookCity 2021, con il patrocinio del Municipio 7 di Milano in collaborazione con l’editore Isomedia e l’Associazione culturale Italia Medievale.

Domenica 21 Novembre, nella fiabesca cornice del nostro Castello Sforzesco, si è svolta la presentazione teatralizzata della trilogia di Giancarlo MeleLa Terra dei Draghi”, introdotta dal Presidente di Italia Medievale, Maurizio Calì, e a seguire, con l’intervento di Massimo de Rigo (Presidente del CSA Petrarca), la presentazione del Saggio storico “Infernum &Linterno. A Milano rivive Casa Petrarca“.

In un ambiente raffinato ed elegante quale è la Biblioteca d’Arte, si è allestita una scenografia in linea con le atmosfere fantasy descritte nei romanzi di Mele, con il coinvolgimento di figuranti in costume del CSA Petrarca, che richiamano alla figura del sommo Poeta, interpretato dallo stesso scrittore, ed al suo contesto storico.

Francesco Petrarca soggiornò per lungo tempo nella dimora di Infernum (Linterno) in epoca viscontea e proprio all’interno di quest’abitazione si trova la rappresentazione del simbolo araldico della potente signoria milanese, la “Radia magna” (Razza) un simbolo che ci riconduce al drago ed al tema centrale dei romanzi di Mele.

Un onore per la nostra Associazione aver preso parte a questo memorabile evento, in un’ambientazione così prestigiosa e tanto cara alla storia della nostra città; evento preceduto, il giorno prima, dalla presentazione del nostro

Saggio proprio nella dimora prediletta del Poeta. E prendendo spunto dal nostro coinvolgimento nell’ambito di BookCity, avvenuto con grande successo in entrambe le circostanze, ci sembra doveroso rivolgere un particolare ringraziamento a chi continua a credere in noi e nelle nostre appassionate battaglie per la tutela e la conservazione di questo “gioiello”, il cui nucleo antico, va ricordato, è la testimonianza più genuina di Petrarca giunta ai giorni nostri.

Mara de Rigo – CSA Petrarca Onlus

Auguri da Francesco Petrarca

Tratto dal I libro del ‘De vita solitaria’ in cui il Poeta esalta la solitudine come libertà dello spirito,
propizia all’attività intellettuale.   
…Stare come in un posto di vedetta, osservando ai tuoi piedi le vicende e gli affanni degli uomini, e vedere ogni cosa – e particolarmente te stesso – passare con tutto l’universo; e non dover sopportare le molestie di una vecchiaia furtivamente insinuantesi, prima di averne sospettato l’appressarsi (questo accade a tutte le persone indaffarate), ma vederla molto tempo prima, e prepararle un corpo sano e un animo sereno. Sapere che questa non è la vita, ma l’ombra della vita; un albergo, non una casa; una strada, non la patria; una palestra, non una stanza. Non amare ciò che è transitorio e desiderare ciò che rimane: ma finché quello ci è accanto, sopportarlo in pace. Ricordar sempre di essere mortali, cui tuttavia è stata assicurata l’immortalità. Far andare indietro la memoria, vagabondare con l’animo per tutti i tempi, per tutti i luoghi; fermarsi qua e là, e parlare con tutti quelli che furono uomini illustri; dimenticare così gli autori di tutti i mali che ci sono accanto, talvolta anche noi stessi, e spinger l’animo tra le cose celesti, innalzandolo al di sopra di sé; meditare su ciò che lì accade, accendere con la meditazione il desiderio, ed esortare per converso te stesso, accostando al tuo cuore già in fiamme le fiaccole, per così dire, delle parole ardenti.È questo un frutto – e non è l’ultimo – della vita solitaria: chi non l’ha gustato non l’intende… 
…e verso gli antichi non essere ingrati, ma render noti i loro nomi se sconosciuti, farli ritornare in onore se caduti in dimenticanza, trarli fuori dalle macerie del tempo, tramandarli alle generazioni dei pronipoti come degni di rispetto, averli nel cuore, averli sulle labbra come una dolce cosa…

Francesco Petrarca(dal I libro del ‘De vita solitaria)

Una bella storia, la scuola adotta Linterno 25 anni dopo

Una generazione fa, i genitori degli attuali alunni della scuola media Benedetto Marcello furono protagonisti di una grande epopea. Aderirono al Progetto europeo “La scuola adotta un monumento” per sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla tutela del patrimonio storico ed ambientale del loro territorio, attraverso la simbolica “adozione” di Cascina Linterno.

Guidati dall’indimenticabile prof. Giambattista Vida, dai docenti e dai genitori della scuola, riuscirono nell’impresa impossibile di salvare dalle ruspe Cascina Linterno attraverso il Vincolo monumentale e paesaggistico, sostenuto con forza da Philippe Daverio, Assessore alla Cultura del Comune di Milano. L’antica dimora del Petrarca era in procinto di essere abbattuta per l’edificazione di un enorme complesso edilizio con tutti i timbri per il cosiddetto devastante “recupero urbanistico”. Il grande lavoro di gruppo in ogni disciplina scolastica fu premiato in sede europea dalla Fondation Pégase e a Palazzo Marino con la consegna simbolica, da parte del Sindaco Marco Formentini, delle chiavi di Linterno alla scuola.

Splendido vedere oggi i figli di quella generazione, appassionarsi alla dimora del Poeta, prendere appunti e fare tante domande, con la discreta sorveglianza del veterano prof. Francesco Galluccio. Che spettacolo constatare i 200 ragazzi della sms Benedetto Marcello (8 classi scaglionate in 4 giornate) e  nuovi docenti che riprendono quel cammino, mai interrotto.

La dimora del Poeta, spazio degradato ma salvo,appartiene a loro e il CSA Petrarca è onorato di guidarli nel percorso della conoscenza.

Gemellaggio culturale “la Via del Petrarca” CSA e Castello di Pagazzano

Il 3 ottobre 2021 il castello visconteo di Pagazzano (Bg) dà il via ad una rassegna letteraria, che si concluderà a novembre, in occasione del 664° anniversario dal primo passaggio del Poeta aretino presso il “fortilizium de Pagazano syto in Clarea Abdue”. A tal proposito il “Gruppo della Civiltà Contadina” del castello visconteo è lieto di invitare “CSA Petrarca Onlus” per la serata d’apertura del suddetto mese, rievocando il percorso che il poeta fece nel 1357 da Linterno sino a Pagazzano, trovando il suo “solitario rifugio” in una terra ignota e di confine, il fosso bergamasco. Con tale pellegrinaggio andrà ad aggiungersi una nuova tappa alla “Via del Petrarca”, progetto culturale promosso da CSA Petrarca in comunione con le dimore stabili del poeta, ossia Arezzo, Avignon Vaucluse (Francia), Selvapiana (Reggio Emilia), Villa Linterno (Milano) e Arquà Petrarca (Padova) e Pagazzano, prima ad aggiungersi tra le case “saltuarie e ospitali” (1357, 1358, 1359, 1364). Fu tra queste mura che scrisse lettere a Giovanni Boccaccio e a Neri Morando della Serenissima, sino a correggere alcuni versi dei Triumphi.

Ospiti della serata, nelle beneamate stanze del poeta, saranno Massimo de Rigo, presidente CSA Petrarca, che illustrerà il progetto culturale, Roberto Gariboldi, coordinatore culturale CSA Petrarca, che parlerà del saggio “Infernum & Linterno, la solitudine di Petrarca ritrovata” e il professor Franco G. Sanna, senza il quale non si sarebbe potuto celebrare questo incontro. Sua la guida entro i “luoghi del Petrarca”.

Caro Renato

Il nostro amico Renato Bosoni, artista, fotografo e ricercatore, è improvvisamente venuto a mancare.

Non ci sono parole adeguate per esprimere il dolore che stringe il cuore. Ci univano trentadue anni di profonda amicizia.

Costantemente insieme, abbiamo condiviso le innumerevoli battaglie di civiltà per il nostro quartiere e il nostro territorio, a partire dalla difesa nel 1989 della scuola Luciano Manara; e quindi la difesa del Borgo antico di Quarto Cagnino, la fondazione del Corteo storico della sms Benedetto Marcello, il Vincolo monumentale di Cascina Linterno, la lotta contro la droga nel Parco delle Cave… Con entusiasmo, sognando di dare un contributo alla bellezza insidiata della natura e della storia, abbiamo fondato comitati e associazioni in difesa della cultura e dell’ambiente, sempre vicini alla nostra gente.

L’ultima battaglia con il CSA Petrarca, la più difficile per la difesa della dimora petrarchesca di Linterno, è stata la più sofferta, ma anche la più entusiasmante, uniti dall’animo di artisti e ricercatori che ha dato le ali alla nostra comune azione, insieme ai nostri volontari, entusiasti come noi.

San Francesco di Assisi scrisse: “Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista”.

Renato, con il tuo cuore sei sempre stato un vero artista e un poeta dell’immagine.

Con la tua fantasia ci hai fatto sognare e magari ci fotograferai da lassù, mentre ti ricorderemo con grande affetto e nostalgia nei nostri incontri, in cui mancherà tantissimo la tua ironia e il tuo calore umano.

Caro Renato, tu non ci hai lasciati, ci hai solo preceduti. Grazie per i ricordi che custodiremo per sempre. Fai buon viaggio, amico.

Milano città di Petrarca. Sorgente dell’Umanesimo

Nell’anno dedicato a Dante Alighieri e di riflesso alle Tre Corone della lingua italiana, l’Associazione culturale CSA Petrarca Onlus organizza una conferenza a più voci nella dimora milanese del Cantore di Laura, Casa Petrarca a Villa Linterno, una delle tappe obbligate per chi vuole conoscere un luogo legato alla riflessione sui classici, all’origine dell’Umanesimo. L’Umanesimo è un movimento culturale squisitamente italiano, si può dire sia zampillato da più fonti in diverse località del nostro territorio, sino a confluire nel grande fiume che ha conquistato l’Europa e la cultura mondiale. Milano, grazie alla corte viscontea e alla presenza di Francesco Petrarca nella nostra città per otto anni, è una delle sorgenti più importanti dell’Umanesimo italiano. Ogni Umanesimo sorto presso le diverse corti principesche ha caratteristiche proprie, cosa che rende onore alla fantasia e alla capacità di elaborazione dei nostri umanisti; l’Umanesimo lombardo è improntato ad un sottofondo religioso che lo caratterizza e lo rende unico.

Nella conferenza si illustrerà anche il gemellaggio, promosso da CSA Petrarca, tra le dimore stabili del Poeta (Arezzo, Fontaine de Vaucluse, Linterno, Selvapiana e Arquà) condiviso dalle Associazioni e Istituzioni che le rappresentano. Questo percorso comune, ‘La Via del Petrarca’ quasi un novello laico ‘Cammino di Santiago’, ha tutti i requisiti per essere un itinerario culturale internazionale alle fonti del precursore dell’umanesimo.

Verrà esposto il progetto di CSA Petrarca, per dare un degno futuro al monumento storico, attraverso una modalità innovativa di fruizione. Un progetto che integra l’approccio tradizionale con quello interattivo e immersivo, la connessione con il territorio. Filo conduttore dell’evento sarà Petrarca stesso, con letture recitate.

 

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti (Misure anti-Covid) Info: http://csapetrarca.it/  – info@csapetrarca.it – derigomassimo@gmail.com

 

CONFERENZA NEL RICORDO DI GIANCARLO DALTO

Milano città di Petrarca. Sorgente dell’Umanesimo

 

Sabato 12 giugno 2021 ore 15.30

Villa Linterno del Petrarca – via Fratelli Zoia 194 Milano

ATM 49, 67, 78

Saluto del Presidente del Municipio 7

Marco Bestetti

 

Samuel M. Zucchiati

Ecomuseo e museo immersivo: svelare il passato, nutrire il futuro

 

Due relazioni, coadiuvate dalla proiezione di immagini, ci aiuteranno

a conoscere la Milano dei Visconti all’epoca del suo più illustre ospite: Francesco Petrarca.

 

Roberto Gariboldi

Francesco Petrarca e l’Umanesimo a Milano

 

Massimo de Rigo

La Via del Petrarca e la riscoperta della Solitudine di Linterno

 

Letture recitate a cura di Laura Viganò

Ciao GianCarlo

Lo scorso 8 aprile, il nostro amico GianCarlo ci ha lasciato all’improvviso e nulla al mondo potrà prendere il posto della persona cara che abbiamo perduto, una bella e degna persona dalla grande cultura. Rimangono la sua opera, le sue ricerche e la sua vicinanza che ci accompagnerà nei giorni futuri.

L’Associazione CSA Petrarca perde un paladino di antica data, un amico sincero e leale. Con il suo volto mite e assorto, GianCarlo c’era sempre, in tutti i nostri eventi e sempre disponibile ad aiutare, oltre che a presenziare. Aveva la dote rara di saper ascoltare, mettendosi volontariamente da parte per fare spazio all’altra persona.

Della sua personalità riservata colpiva la sua ponderatezza e ora scorrono, come in un film, molti episodi del nostro percorso in comune, un lungo cammino di battaglie civili con grandi orizzonti, mai offuscato da contrasti e incomprensioni.

Mancherà davvero tanto la sua bella persona, la sua sensibilità verso la nostra causa: il sogno comune di tutelare e garantire un futuro alla dimora milanese di Francesco Petrarca, contesa dalla speculazione, e ai suoi secoli di storia che ci guardano silenziosi.

Caro amico di tanti momenti di fraternità e calore umano, abbiamo combattuto insieme una buona battaglia, per tanti anni, al fine di realizzare civilmente un sogno con idee, entusiasmi, delusioni e fiduciosa determinazione. Proseguiremo nel tuo ricordo.

 

Fai buon viaggio, GianCarlo, non ti dimenticheremo.

Nel totale rispetto del tuo credo, gli amici del CSA Petrarca sono certi che il buon Dio ti ha già accolto nelle sue schiere.

Primavera a Casa Petrarca. Visite Eccellenti, nel rispetto della normativa Covid 19.

Regina De Albertis, una persona sensibile alla grandezza di Francesco Petrarca.

Lo scorso 2 febbraio, Casa Petrarca di Linterno ha ricevuto la graditissima visita dell’Ing. Regina De Albertis, Direttore tecnico, Consigliere Delegato di Borio Mangiarotti SpA e Presidente del Gruppo Giovani di ANCE, l’Associazione delle imprese edili. Molto sensibile ai temi legati agli aspetti ambientali della nostra città, l’Ing. Regina De Albertis ha mostrato grande interesse nell’esplorare i locali della dimora petrarchesca, il cui nucleo antico resta la sua testimonianza originale più genuina. Un toccante ricordo è stato rivolto, in quest’occasione, al mecenate Ing. Claudio De Albertis, papà di Regina, all’origine del recupero di Villa Linterno: un costruttore illuminato che voleva la sua Milano a misura d’uomo. Presidente della Triennale e conoscitore della storia culturale ed artistica della nostra città, l’Ing. Claudio De Albertis aveva mostrato in passato sincero apprezzamento per l’operato dei nostri volontari a tutela della dimora petrarchesca. Ed anche in quest’occasione, la magia di questo luogo ha saputo trasmettere fascino ed emozione.

L’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia in visita a Casa Petrarca di Linterno.

Mercoledì 10 marzo ci ha onorato della sua presenza il Prof. Stefano Bruno Galli, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia. Unitamente a Giordano Bruno Guerri, Presidente della “Fondazione Vittoriale degli Italiani”, il Prof. Galli ha visitato il nucleo petrarchesco, seguendo con grande interesse la narrazione, da parte del Presidente del CSA Petrarca, Massimo de Rigo, degli eventi che hanno coinvolto il sito negli anni in cui vi soggiornò il nostro grande Umanista, chiamato alla corte di Giovanni Visconti nel 1353. Le vicende collegate all’affascinante storia della grande Signoria milanese hanno fatto sfondo alla descrizione dei preziosi affreschi dell’epoca, genuina testimonianza della presenza del Poeta. Ringraziamo sinceramente l’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia per la sua disponibilità, espressa sin dai primi contatti intercorsi, nel visitare il nostro sito ed averne apprezzato il valore storico e culturale. E ci permettiamo di esprimere la nostra viva speranza che questo incontro sia solo il primo passo verso un significativa collaborazione, indispensabile per il futuro di questo gioiello, tanto importante per la memoria storica della nostra Città e della Regione Lombardia.

Testi di Mara de Rigo – video a cura di S. Zucchiati – Foto a cura di S. Zucchiati e R. Bosoni 

LA VIA DEL PETRARCA – Un gemellaggio culturale che coinvolge le dimore del sommo Poeta

Nell’anno dedicato a Dante Alighieri per il settimo centenario della morte e quindi di riflesso alle Tre Corone della lingua italiana, CSA Petrarca Onlus ha promosso un gemellaggio culturale delle principali dimore del Poeta, condiviso in comunione d’intenti dalle Associazioni storico/culturali che le rappresentano.

La creazione di un percorso comune, quale “LA VIA DEL PETRARCA”, porterà vantaggi di scala a tutte le Associazioni coinvolte.

Il valore storico dei principali siti legati a Francesco Petrarca, in una rete organizzata, potrà essere recuperato e promosso con scambi culturali. Infatti si rende indispensabile dare luce alle realtà di per sé ritenute minori, ma che hanno fortissimo valore storico, anche ambientale, considerato che il Poeta amava esaltare l’aspetto più puro legato al rispetto della natura, in tutte le sue forme; argomento, questo, oggi più che mai attuale.
Grazie a questo scambio reciproco su tematiche affini dedicate alla sua figura, si potrà legittimare il doveroso riconoscimento all’intera sua opera. Il gemellaggio culturale delle dimore petrarchesche ha altresì lo scopo di rilanciare, con la dovuta autorevolezza, la grande figura di un autore considerato più moderno di Dante Alighieri, nonché precursore del raffinato pensiero rinascimentale.

Logotipo “La Via del Petrarca”

La composizione si propone di evidenziare la dimensione aulica universale di Francesco Petrarca.

Il profilo del viso fu realizzato dal pittore veronese Altichiero da Zevio tra il 1370 e il 1380. Verso il 1370 Altichiero si trasferì a Padova, per affrescare un ciclo di Uomini illustri, su spunto letterario del “De viris illustribus” di Francesco Petrarca, anch’egli presente in città, nella reggia dei Carraresi.

II colore “rosso scarlatto” dello sfondo richiama all’iconografia della veste del Poeta.

Il colore “grigio-perla” dell’aureola ricorda la ghirlanda d’alloro, celebrata per Francesco Petrarca, il “poeta laureato” per eccellenza. L’incoronazione poetica era una cerimonia simbolica che consacrava alla fama dei posteri un poeta laureato.

Petrarca fu l’unico poeta delle Tre Corone della lingua italiana (Dante, Petrarca e Boccaccio) ad essere laureato (8 aprile 1341) per mano del re Roberto D’Angiò. Ispirato ai rituali del mondo romano, il poeta coronato d’alloro ottenne il massimo riconoscimento pubblico.