Myriam di Magdala

Nell’anno delle celebrazioni per il 650° anniversario della morte di Francesco Petrarca, l’evento si aprirà con la lettura, da parte di Dumitrita Moraru, dell’elegia “Elogio di Maria Maddalena”: espressione della devozione del Poeta verso questa importante figura dei Vangeli, con il suo pellegrinaggio alla grotta di Saint Baume in Provenza, dove Maria Maddalena sarebbe vissuta in eremitaggio per trent’anni.

Nel corso dei millenni l’antico potere della Grande Madre è stato spesso ridimensionato, quasi oscurato. Nonostante ciò, alcune figure femminili, portatrici della forza primordiale della Dea, sono riuscite fa far sentire la propria voce, la cui eco riverbera fino ai nostri giorni.

Questo libro ne porta testimonianza attraverso l’analisi di una serie di figure femminili, archetipi, dee o donne in carne ed ossa, che riportano tutte al Sacro Femminile.

Tra loro emerge la controversa figura di Myriam di Magdala: prostituta, donna ricca e colta, discepola prediletta, sposa del Maestro.

L’autrice prova a rispondere alla domanda su chi fosse realmente colei che, definita “l’Apostola degli Apostoli”, ancora oggi suscita interesse non solo mistico.

Domenica 28 gennaio 2024 ore 15.30

Villa Linterno del Petrarca . via Fratelli Zoia 194 MI

Incontro con l’autrice

Maria Maffucci

Studiosa del femminile divino

Saluto e introduzione di

Massimo de Rigo

Presidente CSA Petrarca Onlus

Letture a cura di

Dumitrita Moraru

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