Conferenza in ricordo di Franco Zamboni, agricoltore storico di Linterno e del Parco delle Cave

CSA Petrarca Onlus ricorda il compianto socio Franco Zamboni, uno dei principali pionieri del Parco delle Cave, che ne ha disegnato con il suo sudore il prezioso territorio medievale legato a Petrarca e lo ha tramandato a noi.

Franco Zamboni è stato fautore ad oltranza dell’agricoltura biologica, che sfrutta la naturale fertilità del suolo, senza l’uso di fertilizzanti chimici che se apparentemente migliorano la produzione, a tempo debito danneggiano l’ambiente. Nelle aree adiacenti alla Cascina (divenuta poi Monumento nazionale vincolato) si sentiva invece l’odore forte del concime organico che riporta a sensazioni di tempi antichi.

Difficile descrivere questo grande uomo ingiustamente dimenticato, non un contadino qualsiasi ma ‘l’Agricoltore storico del Parco delle Cave’ colui che fu il primo vero salvatore di Cascina Linterno dal degrado, dagli incendi e dalle speculazioni.

Domenica 26 giugno 2022 alle ore 15.30

CASCINA LINTERNO DEL PETRARCA
via f.lli Zoia 194 – Milano (ATM 49, 67, 78)

Saluto e presentazione
Massimo de Rigo, Presidente CSA Petrarca

Agricoltura in città
Natalina Campi, Presidente Consorzio Distretto Agricolo Milanese

Agricoltura e Ambiente
Paolo Campi, Gestore Cascina Caldera

Interverranno rappresentanti del DAM Consorzio Distretto Agricolo Milanese

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti

(Misure anti-Covid) ATM 49, 67, 78 Info:  339 4448574 . info@csapetrarca.it . http://csapetrarca.it/

Parco delle Cave e Boscoincittà: Tre appuntamenti ambientali con il CSA Petrarca

CSA Petrarca Onlus ha nel suo Statuto la difesa e la promozione della cultura, ma anche quelle del territorio periurbano ad ovest di Milano. In quest’ultimo ambito ha realizzato tre importanti iniziative.

Lusiroeula de Quart (Lucciolata di Quarto) – Venerdi 27 maggio 2022

Una silenziosa visita notturna nel Parco delle Cave, tra natura e storia del territorio. Tantissime lucciole per uno spettacolo sempre unico ed emozionante. L’undicesima edizione della Lusiroeula de Quart, completamente gratuita e senza supporti mediatici, si è svolta in sicurezza grazie all’organizzazione del CSA Petrarca nello splendore silente della Natura del Parco delle Cave di Milano. Organizzati in gruppi, i visitatori di tutte le età hanno potuto visitare per due ore le unicità del parco, con tappe impreziosite dalle informazioni fornite dai volontari per approfondire i temi naturalistici e storici trattati: l’etologia delle lucciole, i canali irrigui e la chiusa Tribaselloni (lo splendido incrocio di chiuse settecentesche recuperato da Italia Nostra), la storia recente del territorio durante la sosta alla Cava Aurora (siamo grati all’UPI Cava Aurora per la sua ospitalità), il sentiero del Boscaccio, le marcite ed i sentieri del Petrarca che circondano Villa Linterno fino all’arrivo a Casa Petrarca.

Lustrapark al Parco delle Cave – Domenica 29 maggio 2022

L’Alliance Park Project è un patto fra associazioni ed enti che hanno a cuore la protezione, la conservazione e la valorizzazione del Parco delle Cave. CSA Petrarca ne è tra i primi aderenti e domenica 29 maggio i nostri volontari hanno partecipato alla prima edizione di Lustrapark, giornata ecologica di pulizia del parco in collaborazione con Amsa. 

Bello sentirsi tra amici e dare un contributo al nostro Parco.

Lusiroeula al Boscoincittà – Venerdì 3 Giugno 2022

Grazie alla collaborazione tra CSA Petrarca ed il Comitato di Quartiere di Figino, abbiamo guidato e assistito, con la stessa, immutata meraviglia di sempre, ad un’altra delicata danza delle lucciole, in uno dei parchi più belli di Milano, il Boscoincittà, gestito dal CFU ItaliaNostra. Attraversando il Ponte del Giuscano, che conduce ad una delle aree più boschive del Parco, abbiamo raggiunto le radure dove, in prossimità dei corsi d’acqua, le lucciole danno il meglio di sé. Questi insetti notturni, amanti delle zone umide, brillano di luce propria grazie ad una reazione chimica: una molecola presente nell’addome (luciferina), che si trasforma emettendo luce. Ma questo non è solo un elemento naturale: è, in effetti, un romantico messaggio d’amore. Il maschio vola emettendo una luce intermittente; la femmina, ferma tra la vegetazione, lo vede e risponde con una luce fissa, che porta il maschio a raggiungerla. A questo punto “nasce una nuova famiglia …”. L’emozione di questo spettacolo ha avuto il suo epilogo con un allegro concerto di rospi che, per nulla infastiditi dalla nostra discreta presenza, hanno reso ancora più fiabesca questa serata.

Venerdì 3 giugno la Lusiroeula al Boscoincittà a Figino

CSA Petrarca Onlus e Comitato di quartiere di Figino vi invitano alla settima edizione della “Lusiroeula al Boscoincittà”. Una serata con la magia delle Lucciole immersi nella natura del Boscoincittà a Figino

Venerdi 3 giugno 2022 ore 21
Ritrovo presso la palestra SEF Mediolanum,
Via Ponte del Giuscano, 1/2 – Milano Figino

Partenza alle ore 21.15 – Rientro previsto alle ore 22.30.
Partecipazione libera e gratuita

Dopo la forzata pausa causata dalla pandemia, torna l’ormai tradizionale ‘Lusiroeula al Boscoincittà’ organizzata da CSA Petrarca Onlus e Comitato di quartiere di Figino.
Percorreremo, insieme ad adulti e piccini, i sentieri che conducono alle selve del Boscoincittà, progettato e gestito dal CFU ItaliaNostra dagli anni ’70. Visiteremo il Laghetto delle Ninfee, il giardino d’acqua e l’hotel degli insetti, in compagnia delle Lucciole del Boscoincittà.

Si consigliano calzature per camminata su sterrato e sentiero. Utile l’uso di una piccola torcia tascabile. Non si assume alcuna responsabilità per fatti e accadimenti.
Parcheggio auto a Figino via Ponte del Giuscano

Mezzi pubblici: Fermata bus 72 (collegamento con le stazioni M1) e 80 a Figino in via Morelli (collegamento con le stazioni M5)

info: Siro Palestra 3356558267 . Massimo de Rigo 3394448574

Il futuro è tra noi. A Casa Petrarca un Master universitario di primo livello del Politecnico di Milano

Casa Petrarca ha avuto l’onore di ospitare due giornate del Master in Design the Digital Strategy, un Master universitario di primo livello del Politecnico di Milano, che nasce con l’obiettivo di  formare professionisti in grado di progettare, coordinare e monitorare strategie di business, marketing e comunicazione digitali.

Gli studenti, guidati da splendide persone: Giulia Sormani, direttrice tecnica del Master; Marco Ronchi, co-founder e Silvia Barozzi, coordinatrice didattica, hanno avuto l’opportunità di raccontarsi e di raccontare molto, con un approccio progettuale innovativo, che permette la formazione di un pensiero critico e di un metodo personale: vero differenziale competitivo di un prodotto di formazione contemporaneo.

La dimora petrarchesca di Linterno, l’antica Infernum, l’unica originale tra le cinque attribuite al Poeta e umanista, è un luogo melodico e ricco di variazioni, dove ci si avvicina ad un ascolto profondo ed interiore, sentendo la gioia di lasciare fluire il passato e accogliere il futuro con nuova luce.

Il futuro è stato tra noi e ha nobilitato Casa Petrarca.
A’ bon droit, a buon diritto.

“Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono…” Caffè Letterario petrarchesco il 24 maggio a Casa Petrarca

Martedi 24 maggio dalle h 17 alle h 18.30
Villa Linterno del Petrarca, via f.lli Zoia 194

“Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono…” – Caffè Letterario petrarchesco

Incontro con la poesia e i valori che essa trasmette a cura di Liudda Campese, Studiosa delle 3 Corone della lingua italiana

Dona il tuo 5 per Mille al CSA Petrarca Onlus

Il cinque per mille è una quota di imposte a cui lo Stato, dalla Legge Finanziaria del 2006, rinuncia per sostenere organizzazioni no-profit nelle loro attività. Al CSA PETRARCA – COMITATO SALVAGUARDIA AMBIENTE E CULTURA è stato riconosciuto lo status giuridico di ONLUS, pertanto nel presentare la dichiarazione dei redditi (730 o modello Unico), è possibile firmare per far pervenire il 5 per mille alla nostra Associazione.

Destinare il tuo 5 per mille non costa nulla:

il cinque per mille, infatti, è una forma di finanziamento che non comporta oneri aggiuntivi  dal momento che,  tramite la compilazione dell’apposita sezione nella dichiarazione dei redditi, scegli semplicemente la destinazione di una quota dell’IRPEF.

Come destinare il cinque per mille a CSA PETRARACA ONLUS

I modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al cinque per mille.

Per destinare il 5 per mille al CSA, basta inserire il codice fiscale della Associazione 97615990153 nell’apposito spazio della dichiarazione dedicato al “SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E DELLE ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI RICONOSCIUTE CHE OPERANO NEI SETTORI DI CUI ALL’ART.10, C.1,” e apporre la propria firma.

Nigra sum, sed formosa 

In memoria di Renato Bosoni

L’incontro esamina le origini e mistero di un culto della religione cristiana, il culto delle Madonne Nere.

“Bruna sono ma bella”(Ct 1,5), si legge nel Cantico dei Cantici. Un’espressione che allude alle Madonne Nere, il cuore di molti culti devozionali.

Maria, emblema della semplicità, nell’iconografia delle Madonne Nere in Italia e nel mondo.

Roberto Gariboldi 

Sant’Eusebio, le Madonne Nere e i Sacri Monti

Massimo de Rigo  

Il mistero della Madonna Nera di Loreto

Maria Maffucci 

espone la ricerca postuma di

Renato Bosoni

‘L’iconografia della Madre di Cristo nei secoli. La donna e la dea’

Laura Viganò

Letture recitate ‘Quando l’anima canta’

Evento promosso da 

CSA Petrarca Onlus

www.csapetrarca.it

in collaborazione con: 

Officine Teatrali Scuola dei Mestieri dello Spettacolo

Con il Patrocinio del Municipio 7 di Milano

Ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento di posti

(Misure anti-Covid)

Info:  339 4448574 . info@csapetrarca.it . http://csapetrarca.it/

Corteo storico dedicato a Petrarca: il racconto, le foto e la rassegna stampa

Sabato 14 Maggio Casa Petrarca di Linterno ha ospitato per la prima volta, con grande emozione, il “Corteo Medievale”, accogliendo il primo dei due cortei organizzati. Uno scenario in perfetto clima dell’epoca, allestito nel nostro ambito grazie soprattutto ad una scrupolosa preparazione da parte di Maria e Massimo, ed allietato dalla presenza scenica di numerosi figuranti, tra cui un maestoso Cavaliere Templare, ha esaltato l’atmosfera della dimora milanese di Francesco Petrarca, rendendola ancora più magica e coinvolgente. Dopo la partenza da Casa Petrarca, il ricongiungimento in una piazza milanese con il secondo corteo organizzato ha dato il via alla parte più spettacolare dell’evento. La grazia di damigelle esibitesi in eleganti danze medievali; le acrobazie dei saltimbanchi; i volteggi degli sbandieratori e la musica ritmica dei tamburini, hanno letteralmente entusiasmato il pubblico che gremiva la piazza. Il corteo definitivo si è poi incamminato verso l’itinerario prestabilito.

Nella pagina Facebook del CSA Petrarca tutte le foto dell’evento.

Una bellissima pagina culturale (anticipata da un articolo di Milanonews24 ) che richiama uno dei periodi storici più importanti della nostra città – la Milano viscontea – e che ha coinvolto la nostra Associazione con la stessa passione che riusciamo sempre a comunicare, quando il protagonista indiscusso di questi eventi è Lui, il sommo Poeta.

A coronamento della grande importanza dell’evento e della visibilità che ha conquistato, segnaliamo anche il bellissimo articolo “Cascina Linterno, il corteo medievale dei ragazzi del Manara fa rivivere di tempi del Petrarca” di Paolo Bobaudi pubblicato sul Corriere della sera che riportiamo anche di seguito.

Petrarca dà il braccio all’amata Laura, il cavaliere sfida a duello la Morte, i templari sfilano accanto alle streghe: atmosfere medievali a Milano, sabato 14 maggio, con il tradizionale corteo della scuola «Luciano Manara», che ha attraversato il borgo di Quarto Cagnino partendo da Cascina Linterno, antica residenza milanese del poeta. Studenti, professori e i volontari di Casa Petrarca hanno contribuito a realizzare uno spettacolo in costume molto coinvolgente. Tra i figuranti hanno sfilato i tamburini, i musici, gli sbandieratori, i fratres templari della grangia «Infernum», le streghe, i nobili, le nobildonne, fino al Petrarca, Laura e Giovanni Visconti, arcivescovo e mecenate del poeta. Era presente persino la «Signora Morte», a ricordare l’iconografia medievale e l’atmosfera del film «Il settimo sigillo».

abiti sono stati realizzati da genitori e insegnanti della Sartoria del Corteo Storico, con l’integrazione di costumi teatrali in prestito dalla Scala. Dopo tanti anni di cortei (questa è stata la 24esima edizione) l’Istituto Manara ha accumulato un guardaroba di oltre 400 costumi storici, tra abiti femminili e maschili, di cui una buona parte di alta sartoria. I primi abiti vennero prodotti sotto la supervisione di una guida professionale, la nonna Berta Siliprandi. Quest’anno un gruppo di nonne hanno raccolto l’eredità e l’impegno di nonna Berta lavorando per rifinire tutti gli abiti, ed è stato creato un catalogo digitale di tutti gli abiti, con i loro accessori.

La festa si è svolta partendo da «Casa Petrarca», ovvero Cascina Linterno, rievocando il soggiorno di Francesco Petrarca alla corte Viscontea: proprio qui il poeta aretino aveva la sua residenza di campagna. Era il 1996 quando, per la prima volta, l’istituto Manara scelse di aderire al progetto pilota europeo «La scuola adotta un monumento» coordinato dalla Fondation Pégase e dal Comune di Milano. La scelta cadde su Cascina Linterno, in via F.lli Zoia 194, dimora del Petrarca dal 1353 al 1361. Erano due anni che gli studenti del Manara aspettavano il corteo: una tradizione che si rinnova tutti gli anni dal 1997, «saltata» solo per la pandemia. Quest’anno hanno sfilato in 250 tra studenti, professori e volontari di «Casa Petrarca».

La dirigente Donatina De Caprio sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «È proprio attraverso la conoscenza e la valorizzazione del territorio nel quale vivono e studiano che i ragazzi scoprono la loro identità e sviluppano un senso di appartenenza». «Casa Petrarca è monumento nazionale – spiega il presidente di Csa Petrarca Onlus, Massimo de Rigo -. Abbiamo un affresco conservato con la simbologia petrarchesca. Sappiamo con certezza che tra queste mura e nel parco qui vicino, anch’esso conservato fino a oggi, il Petrarca ha vissuto, lavorato e passeggiato. È un miracolo che tutta questa naturalità dei luoghi sia giunta intatta sino a noi».

Il Corteo Medievale, inserito in una più articolata giornata di festeggiamenti a tema, è diventato ormai una tradizione nel quartiere, e lo testimoniano i diversi riconoscimenti da parte della stampa cittadina, delle istituzioni come il Consiglio di Zona 7 e in generale delle realtà culturali e civili. La dirigente ci tiene a ringraziare l’assessore alla scuola Erica Soana, il consigliere Davide Varrà, le associazioni «Generazione Manara» e «Csa Petrarca», le nonne, i docenti e i ragazzi tutti per la fattiva collaborazione. E grazie anche a tutto il quartiere, con la sua magia, un prezioso «Landmark» da riscoprire.

da “Il Corriere della Sera”: Petrarca torna a Villa Linterno: sabato 14 maggio il Corteo Medievale davanti alla casa del poeta

Riportiamo il bellissimo articolo scritto da per le pagine milanesi de “Il Corriere della sera”

Protagonisti gli oltre 250 ragazzi della scuola secondaria di primo grado «Benedetto Marcello» dell’istituto comprensivo «Luciano Manara»

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Tamburini, sbandieratori, musici e giullari, ma anche nobili, armigeri, fratres Templari e prelati. E, davanti a tutti, il grande poeta Francesco Petrarca con l’amata Laura. Si torna alle radici del Rinascimento, sabato 14 maggio a Milano, con la 24esima edizione del Corteo Medievale, di cui sono protagonisti gli oltre 250 ragazzi della scuola secondaria di primo grado «Benedetto Marcello» dell’istituto comprensivo «Luciano Manara».

Quest’anno sarà un evento tutto speciale perché il Corteo Medievale riparte da Casa Petrarca a Villa Linterno: una parte della sfilata si muoverà alle 9.30 proprio dall’antica residenza milanese del poeta, in via F.lli Zoia 194, per poi ricongiungersi in piazza Cooperazione con il resto del corteo partito dalle scuole in via Constant 19. La sfilata prosegue nel borgo antico di Quarto Cagnino per poi tornare alla scuola «Benedetto Marcello», dove dalle 12.30 gli stand gastronomici e la festa saranno aperti al pubblico.

Il Corteo Medievale, in collaborazione con il Municipio 7, è ormai una tradizione consolidata: gli alunni nati nel 1997, anno della prima sfilata, sono ora studenti universitari, e alcuni di loro sono tornati a scuola, felici di ricordare e di essere «maestri» di nuove leve di sbandieratori e tamburini. La sfilata annuale per le vie di Quarto Cagnino è nata per sottolineare il legame con la petrarchesca Villa Linterno, «adottata» dalla scuola nell’ambito di un progetto didattico europeo, in quanto verosimile «grangia» templare e soprattutto attestata dimora agreste di Francesco Petrarca nel lungo periodo in cui fu cittadino milanese, ospite dei Visconti (1353-61). La recente scoperta di decorazioni affrescate risalenti al periodo visconteo (XIV sec.) secondo la tecnica medievale del «mezzo fresco» ne ha dato nuova e preziosa testimonianza.

Il racconto della conferenza “Curiosità petrarchesche – Alla scoperta di aspetti inediti di Francesco Petrarca”

Conferenza “Curiosità petrarchesche – Alla scoperta di aspetti inediti di Francesco Petrarca”.
Villa Linterno del Petrarca.

Quando si parla di personaggi di grande rilievo che, con la loro vita e la loro opera, hanno riempito la storia, si tende a trasformarli in personaggi fortemente idealizzati, dei quali non si racconta quasi mai il loro vissuto terreno, dimenticando che sono stati, pur nella loro incontestabile genialità, esseri umani con grandezza d’animo, ma anche con i lati oscuri della vita. 

Casa Petrarca, sabato 23 aprile, ha voluto affrontare questo tema, intitolandolo Curiosità petrarchesche. L’incontro, nella consueta sala gremita di attenti spettatori, ha affrontato tre temi.

Le donne di Petrarca

Nerio de Carlo con la sua consueta vivacità narrativa, ha toccato questo interessante tema, parlando prima di tutto di Laura, di questo personaggio dai tratti sfuggenti, donna ispiratrice delle opere poetiche di Francesco Petrarca, donna amata solo nel pensiero, ma che lascia una traccia potente nella sua vita. 

Un accenno poi alle donne (o alla donna) sconosciute che gli hanno lasciato i due figli: Giovanni e Francesca. Giovanni, morto a 24 anni a Milano di peste, figlio turbolento e ribelle, che in vita fece soffrire il padre, ma che alla sua morte lasciò un strazio incolmabile. Francesca la figlia ideale, la quarta donna di cui si parla nella relazione, che obbediente segue il padre curandolo sino alla sua morte ad Arquà.

Petrarca e i Fedeli d’Amore 

Massimo de Rigo, prendendoci per mano ci ha accompagnato nel misterioso mondo delle confraternite segrete, con particolare riguarda a quella dei “Fedeli d’amore”, che univa i poeti del XIII-XIV secolo, avversata dalla Chiesa ufficiale, ma che associava intensamente in un ideale di creatività poetica la schiera di letterati medievali legati allo stile trobadorico e che ha percorso come un fiume sotterraneo, ma ben presente, gli inizi della nostra letteratura. 

Sappiamo che il nostro Francesco ha fatto parte di questa confraternita, ma, proprio per l’obbligata segretezza, non ha mai lasciato tracce particolari, se non qualche labile accenno nei suoi scritti.

Le ossa di Petrarca

Roberto Gariboldi, ha illustrato questo tema particolare e veramente curioso, illustrando le disavventure del corpo del poeta, che una volta deposto nella grande arca in pietra rossa di Verona, posta all’esterno della parrocchiale di Arquà, non ha la meritata pace dei defunti. L’arca divenne subito meta di pellegrinaggi da parte di poeti e cultori della poesia, attirando anche gli amanti delle reliquie, venne a più riprese aperta, nel XIX secolo ben tre volte, asportando parte del suo scheletro, sin ad arrivare all’ultima apertura del 2003, che ci portò la ferale notizia che il teschio appartiene ad una donna del XIII secolo.

Gli interventi dei tre relatori sono stati introdotti da Laura Viganò che, con la sua voce armoniosa, ha impreziosito l’evento.

Roberto Gariboldi – CSA Petrarca

Mara de Rigo. Foto a cura dei Soci.