Sopralluogo della Soprintendenza al cantiere di restauro di Casa Petrarca

Lo scorso 29 febbraio CSA Petrarca Onlus ha ospitato, nello spazio petrarchesco in sua Concessione a Villa Linterno, la Dott.ssa Laura Paola Gnaccolini – Responsabile Area funzionale Patrimonio storico artistico – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano.

La visita rientrava nell’ambito del sopralluogo programmato nel cantiere di restauro che dal Novembre 2023 è in corso d’opera in una delle stanze della dimora petrarchesca: lavori resisi indispensabili per la preservazione degli affreschi di epoca viscontea (metà XIV sec.) sulle pareti della stessa. Alla presenza della restauratrice Laura Tosi, che sta operando su nostro incarico in tale attività, la dott.ssa Gnaccolini, ha comunicato la sua approvazione per il restauro in corso.

La Dott.ssa Gnaccolini ha mostrato anche grande interesse verso due cavità centrali (poste ciascuna in due stanze diverse, di cui una interessata al restauro), anch’esse affrescate e presumibilmente utilizzate in epoca medievale per contenere lucerne o lanterne, con ancora ben visibili tracce di fuliggine. Con l’occasione le sono stati mostrati i tre pannelli bilingue (italiano/inglese) che all’ingresso della sala conferenze aiutano il visitatore a meglio documentarsi sulla storia e le potenzialità della dimora.

Massimo de Rigo, Presidente del CSA Petrarca, che ha condotto l’intero svolgimento della visita unitamente alla restauratrice, ha sottolineato l’enorme sacrificio che i volontari dell’Associazione si stanno accollando, autofinanziando interamente il restauro: ciò a causa della mancanza di fondi, di cui tuttora non abbiamo potuto usufruire nonostante i numerosi bandi mirati a cui puntualmente abbiamo partecipato, la ragione più probabile è il clima di scetticismo generato attorno al Monumento nazionale, come se fosse una Perla da nascondere.

Al fine di dare maggiore visibilità all’intera nostra vicenda, la dott.ssa Gnaccolini ha invitato il Presidente a produrre atti riepilogativi che, per il suo tramite, potranno essere inoltrati ad “Arte Lombarda”, autorevole rivista di Storia dell’Arte, onde divulgare in modo pertinente la conoscenza di Casa Petrarca e dell’intera nostra attività.

Al termine di questa, per noi volontari presenti, coinvolgente esperienza, abbiamo ritenuto di mostrare alla dott.ssa Gnaccolini anche l’altro volto della dimora petrarchesca: all’interno del sito – nell’adiacente Parco delle Cave – attraverso un vetusto, bellissimo portoncino in legno si apre la vista su quelli che il sommo Poeta definì “i delitiosi passeggi”, rimasti all’apparenza immutati nei secoli, da lui tanto amati e celebrati per la sua personale natura solitaria. Abbiamo potuto così evidenziare anche l’aspetto legato alla tutela ambientale della nostra attività, che ci porta a guidare i visitatori, scolaresche comprese, al termine della visita a Casa Petrarca attraverso le antiche aree agresti di questo splendido Parco.

CSA Petrarca si autofinanzia per tradurre in realtà il suo progetto di restauro della dimora del Poeta

I volontari autofinanziano il restauro di una parete di Casa Petrarca

L’ultima impresa dei difensori ad oltranza della dimora petrarchesca di Villa Linterno è quella di rompere gli indugi, restaurando a proprie spese la parete più significativa di questo luogo fondamentale per la Cultura.
Nonostante in questi anni la nostra Associazione abbia profuso grande impegno, tramite Art Bonus e l’adesione a bandi regionali, comunali e di Fondazioni, ad oggi nessun risultato positivo ci ha permesso di ottenere i fondi necessari per la realizzazione di questo intervento, indispensabile per la preservazione delle celebri imprese araldiche viscontee affrescate.
A questo punto, CSA Petrarca ha deciso di autofinanziarsi per tradurre in realtà questo restauro – già autorizzato dalla Soprintendenza e con il nulla osta del Comune di Milano – al fine di concretizzare una prima forma del progetto di valorizzazione storica, culturale ed artistica del sito di Cascina Linterno.
Un lusinghiero apprezzamento ci è stato riconosciuto al riguardo anche dal prof. Giulio Firpo, Presidente della prestigiosa Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze di Arezzo: “Atto di grande significato nel contesto di un benemerito progetto di tutela di questo importantissimo sito petrarchesco, sinora rimasto un po’ defilato rispetto ad altri più noti e frequentati, nonostante il rapporto di Petrarca con Giovanni Visconti e con Milano abbia rappresentato un momento fondamentale nella vita e nella produzione letteraria del Poeta”.
Un impegno particolarmente gravoso per i nostri volontari, ma essenziale per dimostrare la nostra abnegazione al servizio della collettività presente e futura.