Il Ministero alla Cultura in visita a Casa Petrarca

Lo scorso 11 aprile 2024 il prof. Stefano Bruno Galli (già Assessore alla Cultura di Regione Lombardia) in rappresentanza del Ministro alla Cultura è stato ospite di Casa Petrarca, fermandosi per oltre due ore presso la nostra sede e ascoltando con interesse le spiegazioni del presidente Massimo de Rigo che ha illustrato il soggiorno di Francesco Petrarca durante il lungo periodo milanese ospite dei Visconti (1353-61).

Di tutte le dimore petrarchesche accreditate al sommo Poeta, l’antica Infernum (come si chiamò fino al XVI secolo) è sicuramente la più genuina ma anche, inspiegabilmente, la “Cenerentola” più bistrattata: per questo motivo il Ministro alla Cultura vuole capire le criticità che ne impediscono la giusta visibilità, in particolare nel 650° anniversario della morte di Petrarca (1374-2024).
È stata sottolineata la lunga battaglia di civiltà dei volontari per salvaguardare il sito storico all’origine del vincolo monumentale che tutela l’intera Cascina Linterno (DM 9.3.99) tra i più preziosi sul territorio lombardo, come documentato da una pergamena del 1153 dell’archivio di Sant’Ambrogio. L’antica Infernum/ Linterno non fu scelta casualmente da Petrarca come sua Solitudine agreste milanese: dalla primitiva grangia, fattoria monastica risalente ai monaci cavalieri del Tempio dell’hospitale di San Giacomo al Ristoccano, questo luogo affonda le sue radici nella notte dei tempi, quando fu probabilmente un primitivo insediamento celtico (580 AC) contiguo al Nemeton, luogo energetico di forma ellittica tuttora visibile nell’adiacente Parco delle Cave.

Stefano Bruno Galli ha apprezzato il restauro autofinanziato della parete delle imprese viscontee, con la supervisione della Soprintendenza, ascoltando attentamente l’intervento tecnico della restauratrice Laura Tosi. Una visita che ha pienamente coinvolto il consigliere del Ministro alla Cultura.

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