PRESENTAZIONE MOSTRA “RITRATTO DI DONNA 1840-1940. UN SECOLO DI IMMAGINI FEMMINILI”

CERTOSA DI MILANO – GALLERIA CERTOSA –  19 NOVEMBRE/ 4 DICEMBRE 2016

Gli dei dell’antica Grecia avevano il potere di concedere l’immortalità a persone a loro care, quando alle soglie della modernità, nel XIX secolo, il loro ricordo era ormai confinato sui libri di scuola e sui testi eruditi, hanno pensato di donarci comunque un ultimo prezioso regalo: la fotografia, cioè l’arte di rendere immortale una persona, un paesaggio, un’opera d’arte  o un evento attraverso la fissazione di un immagine su un supporto cartaceo di consistenza e grandezza variabile.

Partendo da questa ispirazione Renato Bosoni, fotografo professionista e appassionato raccoglitore di cimeli fotografici, ha pensato di farci godere una parte della sua raccolta di ritratti fotografici, portandoci per mano dai primi incerti balbettii sino alle soglie degli sviluppi più recenti di questa arte.

E’ incredibile come questa galleria di donne, ci faccia vedere e scoprire un mondo ormai scomparso da tempo, ma che continua vivere indistruttibile attraverso questi supporti di carta più o meno pesante, questo è il dono stupendo che gli antichi dei hanno regalato a noi umani smemorati, per aiutarci a non dimenticare il passato.

Come detto, questa mostra è dedicata ai ritratti fotografici femminili, a figura intera dove si possono anche ammirare gli abiti più o meno ricchi, oppure a mezzo busto dove tutto è concentrato sull’espressione del soggetto della fotografia stessa. Non mancano anche le fotografie di gruppo, veri squarci di umanità ormai dimenticata, ma resa eterna dallo scatto di un fotografo.

Guardare questi ritratti di donne è un vero esercizio di storia, senza queste foto dovremmo ricorrere alla nostra incerta fantasia per cercare di ricostruire il passato più vicino a noi al fine di poter trasmettere ai nostri eredi un immagine da fissare nella loro memoria.

Renato Bosoni si è assunto questo incarico di trasmettere le immagini del passato ai nostri nipoti, fissandole in questa mostra. Importante è anche il glossario che spiega le diverse tecniche fotografiche, indispensabile per comprendere sino in fondo il racconto che ci viene proposto dallo scorrere delle immagini esposte.

Roberto Gariboldi

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